Home » Off the Green »Rubriche » Referendum trivelle: il futuro vincerà, con o senza quorum:

Referendum trivelle: il futuro vincerà, con o senza quorum

aprile 13, 2016 Off the Green, Rubriche

Matteo Renzi non se n’è accorto, ma ha già perso la sfida con il futuro, comunque vada il referendum del 17 aprile. Con l’invito all’astensionismo e le leggi ad trivellam è finito definitivamente “dal lato sbagliato della Storia”. In realtà non ha mai dimostrato, nemmeno prima, grande sensibilità alle questioni ambientali (nostro articolo del 2014), ma finora era riuscito ad evitare il confronto diretto con la green economy e dirottare l’attenzione sulla sua presunzione di essere “nuovo”, “innovativo”, “dinamico”.

Ma dov’è la novità in Renzi? Non bastano certo la strafottenza “giovanile” o un iPhone sempre pronto a tweettare. Dopo pochi anni a contatto con il potere, quasi fosse una reazione chimica, il “rottamatore” e cacciatore di gufi si è trovato vittima dei suoi stessi incubi, ingrigito dalle frequentazioni fossili, deformato dalle troppe pacche sulle spalle dei lobbisti, incapace di vedere un futuro che non sia solo la sterile autoreferenzialità delle sue “vittorie” in Parlamento e nella segreteria del Partito. E’proprio vero che non sempre l’abito (né l’età) fa il monaco: il compianto Casaleggio, avanti anni luce rispetto al premier, sembrava esteticamente un hippy fuori tempo massimo, il fighetto Renzi, acclamato dai giovani di Maria De Filippi, ha, in realtà, la stessa visione industriale, energetica e ambientale di un democristiano degli anni ’80.

Mentre il suo Governo difende le estrazioni petrolifere, in Olanda si discute di bandire, dal 2025, le auto a benzina e gasolio. Basta guardare la nostra “copertina” di oggi per avere qualche semplice traccia di quale direzione abbia preso il futuro: la formula integrata di mobilità elettrica e servizi di una start up come Spin8, la svolta “verde” del Giro d’Italia, la visione dell’efficienza energetica di un colosso come Schneider Electric. Sono solo alcuni esempi, tra le migliaia, che raccogliamo ogni anno nei nostri articoli. Addirittura un banchiere ottantenne come Giuseppe Guzzetti riconosce oggi che “lavorare in ambito green non è solo una tendenza, negli ultimi tempi, ma anche un’aspirazione di molti giovani”.

Il 22 aprile, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, i capi di stato e di governo di 195 Paesi del mondo più l’Unione Europea, firmeranno ufficialmente, davanti al Segretario Generale delle nazioni Unite Ban Ki-Moon, l’Accordo della COP21 di Parigi, che – scrive nel proprio appello al voto Legambiente – “rappresenta l’avvio definitivo del passaggio dai combustibili fossili (petrolio, carbone, gas, responsabili principali del cambiamento climatico oggi in atto) alle energie rinnovabili, al risparmio energetico” e a tutte quelle tecnologie (già in gran parte disponibili) capaci di ridurre l’impatto ambientale e migliorare le condizioni di salute e di vita della popolazione mondiale. Renzi può continuare a crogiolarsi alle parole dei “guru” de noantri, dei Davidi Serra & Tabarelli – lo squalo della finanza con sede a Londra e il venerato presidente di Nomisma Energia (dal quale ho sentito, negli ultimi giorni, le riflessioni più assurde e anacronistiche della settimana televisiva italiana) – ma tanto perderà. Forse non in questo referendum, ma è solo questione di tempo. Pagherà la sua totale mancanza di umiltà e capacità di ascolto, il suo agio a stare con “i vecchi” e i potenti di oggi, la sua incapacità di comprendere i modelli di business più innovativi che nascono ogni giorno e trasformeranno anche il mercato. Presto non gli basterà più il sorriso smagliante alla casalinga di Voghera e l’invito agli italiani più disillusi ad andare al mare il giorno del referendum. Se questo Paese saprà esprimere il meglio di sé, già domenica lo vedremo, altrimenti aspetteremo ancora qualche tempo. Ma la via è tracciata ed è più forte dei singoli politici.

Andrea Gandiglio

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“M’illumino di Meno” 2018: è ora di cambiare passo per salvare la Terra

febbraio 23, 2018

“M’illumino di Meno” 2018: è ora di cambiare passo per salvare la Terra

Quest’anno Caterpillar e RAI Radio2 dedicano l’iniziativa “M’illumino di Meno“ alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi, ricordiamocelo, c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. Entro fine giornata del 23 febbraio 2018, la quattordicesima edizione di “M’illumino di Meno” ha dunque l’obiettivo di raggiungere la Luna a piedi con 555 [...]

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

febbraio 20, 2018

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

Il 13 febbraio la Città di Torino ha lanciato “Muoversi a Torino”, il nuovo servizio di infomobilità in linea con le principali città europee: un portale web istituzionale, interamente orientato a fornire indicazioni utili e informazioni sempre aggiornate per muoversi agevolmente in città e nell’area metropolitana. Il nuovo sito – realizzato e gestito dalla partecipata 5T - si [...]

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende