Home » Bollettino Europa »Rubriche » Renzi chiude il semestre UE italiano: poche parole e pochi fatti:

Renzi chiude il semestre UE italiano: poche parole e pochi fatti

gennaio 13, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha pronunciato oggi, di fronte al Parlamento Europeo riunito in plenaria a Strasburgo, il discorso di chiusura del Semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea. Un’occasione per fare il punto su quanto è stato fatto dal nostro Paese e su quanto resta in eredità alla Lettonia, prossimo Stato designato alla carica (all’Italia toccherà nuovamente solo nel 2028!).

Un intervento piuttosto deludente, quello del Premier, il quale non ha per nulla fatto un bilancio dei sei mesi trascorsi. “Un’occasione perduta“, hanno commentato molti dei suoi colleghi. Visto che Renzi, di fronte ai pochissimi Eurodeputati presenti, non ha affrontato i veri contenuti del semestre, e in conferenza stampa i temi green non sono stati praticamente toccati, vediamo di fare un riassunto del periodo appena concluso.

In campo ambientale la Presidenza del nostro Paese è stata caratterizzata da tre grandi temi sui quali, per molti addetti ai lavori, l’Italia avrebbe potuto fare davvero la differenza: Il pacchetto Clima-Energia 2030, la direttiva sugli OGM e la messa al bando delle buste di plastica.

Partiamo da quest’ultima, forse l’unico vero risultato positivo della Presidenza italiana. Si tratta di un lavoro iniziato prima del semestre e portato a termine attraverso un lavoro ben coordinato con il Parlamento Europeo. Come abbiamo invece più volte sottolineato, il tema degli OGM è caratterizzato da luci ed ombre. Senza contare che nessun accordo è stato, invece, preso sul cosiddetto “Made In”. Il testo della Direttiva che prevedeva l’obbligo di indicare nell’etichetta l’origine dei prodotti non alimentari fabbricati nei Paesi terzi non ha, infatti, superato l’esame del Consiglio. Non è andata in porto nemmeno la nuova normativa sul biologico e l’Italia ha fallito anche sulle misure a favore dei giovani agricoltori.

Il dossier sicuramente più importante di questo semestre è la decisione sul Pacchetto Clima ed Energia per il 2030, sul quale la Presidenza italiana ha giocato un ruolo decisamente limitato e poco visibile, rimanendo preda del Consiglio Europeo, in seno al quale sono spesso le spinte dei Governi “fossili” ad avere la meglio. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un accordo modesto e timido per niente in grado di orientare le scelte ambientali mondiali. Non dimentichiamo, infatti, che grandi annunci erano stati fatti a proposito del fatto che il documento avrebbe dovuto trasformare l’Unione Europee nell’interlocutore più all’avanguardia in tema ambientale ai prossimi negoziati di Parigi sul clima!

Alla luce di queste considerazioni il semestre italiano appena finito non rimarrà di certo impresso nella storia dell’Unione Europa. Pochi risultati e nessun obiettivo importante raggiunto. Ad onore del vero, è necessario specificare che l’Italia ha scontato il fatto di essersi trovata a cavallo del rinnovo di Parlamento e Commissione oltre ad avere affrontato la pausa estiva (che riduce di fatto il semestre a 4 mesi e mezzo) e questo ha sicuramente comportato lunghi periodi d’inattività dal punto di vista legislativo. Tuttavia, quando si fanno bilanci deve per forza esistere un termine di paragone. Se questo non può essere l’operato di altri Paesi per evidenti difficoltà a comparare azioni politiche che si svolgono in differenti momenti della storia europea, quello che si può fare è vedere a luglio, all’inizio del semestre, quali obiettivi l’Italia si era prefissata, o per essere più diretti, quali erano state le promesse di Matteo Renzi.

In generale, in questi sei mesi si è registrato un calo progressivo di interesse europeo da parte del nostro Governo. Il Presidente del Consiglio era partito sparando fuochi d’artificio, il riferimento all’Odissea e ai padri fondatori dell’Europa unita. Gli attacchi alla burocrazia UE e l’ondata di rinnovamento. Tuttavia, non c’è stato alcun cambio di passo reale e realizzabile nelle priorità politiche europee. Nessuna fiscalità ecologica o cose rivoluzionarie di questo genere… Basta dare uno sguardo al programma di lavoro presentato dal Presidente della Commissione Juncker sempre e comunque condizionato dalle lobby industriali e finanziarie più reazionarie. Senza contare poi le annunciate sforbiciate ad una buona parte dei testi di legge in corso, perché bloccati. Categoria nella quale cadono una moltitudine di dossier ambientali fondamentali come quelli sull’economia circolare e sulla qualità dell’aria. Per tutti questi motivi si fa sempre più strada un marchio, quello di euro-populista, che ancora di più rischia di fare perdere credibilità e consenso a Renzi, sia in Europa sia in patria.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

settembre 15, 2016

Accordo ENEA e Ministero della Difesa per l’efficientamento degli edifici militari

L’efficientamento energetico del Policlicnico militare del Celio a Roma, uno dei maggiori ospedali italiani, sarà il primo atto dell’accordo di collaborazione fra ENEA e Ministero della Difesa. Il protocollo d’intesa firmato l’altro ieri a Roma dal Presidente ENEA Federico Testa e dal Sottosegretario alla Difesa Gioacchino Alfano prevede la riqualificazione e l’efficientamento energetico di edifici [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende