Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Revet: come sottrarre le plastiche meno nobili al termovalorizzatore:

Revet: come sottrarre le plastiche meno nobili al termovalorizzatore

dicembre 28, 2011 Campioni d'Italia, Rubriche

Germania 0, Italia 1. Nella complicata partita del riciclo, in cui il nostro Paese di solito figura sempre in coda rispetto ai paesi nordici,  un gruppo di aziende toscane, capitanate da Revet, ha segnato un gol. Il progetto in questione si chiama appunto Ri-prodotti in Toscana, e sta permettendo di utilizzare, per la realizzazione di vari prodotti, quelle plastiche eterogenee normalmente avviate al termovalorizzatore. Anche in Germania, dove non vengono neanche raccolta in modo differenziato.

Ma facciamo un passo indietro. Revet è un’azienda  specializzata nella raccolta, selezione e trattamento di materiali destinati al riciclaggio, che opera soprattutto in Toscana (219 le amministrazioni servite, 80% della popolazione). Nei suoi impianti si selezionano vetro, plastica, barattoli di ferro, lattine in alluminio, imballaggi in tetrapak, che poi vengono avviati al riciclo attraverso i diversi consorzi. La sede è a Pontedera (Pisa), la città della Piaggio.

L’idea di provare a riciclare anche quella plastica meno nobile (vaschette di polistirolo, sacchetti ecc), denominata plasmix, a Revet è venuta nel 2009. Di solito, infatti, vengono solo riciclate bottiglie e flaconi, che sono fatti in materiale nobile, tipo PET e HDPE. «Tutta la plastica meno nobile che raccoglievamo e davamo a Corepla, veniva destinata alla termovalorizzazione. Parliamo di una percentuale significativa sul totale della plastica raccolta, circa il 56%», spiega il presidente di Revet Valerio Caramassi. Con il progetto Ri-prodotti in Toscana, oltre a evitare le emissioni legate alla combustione, «si eliminano dunque anche quelle per il trasporto, perché queste plastiche venivano portate agli impianti del Nord Italia, o addirittura in Austria».

La svolta c’è stata quasi tre anni fa. «Abbiamo iniziato a cercare aziende del territorio che producevano prodotti in plastica vergine e che fossero disposte a fare ricerca insieme a noi per capire come riutilizzare una percentuale di plasmix nei loro prodotti». L’investimento in ricerca è stato cospicuo, oltre 1 milione di euro in tre anni: «Revet e la Regione Toscana hanno messo mezzo milione a testa, a cui si aggiungono alcune centinaia di migliaia di euro stanziati da Corepla». Nel progetto sono stati coinvolti enti e consorzi di ricerca, come l’Università di Pisa, Pont-Lab e Pon-Tech. E così, una dopo l’altra, sono nate partnership innovative.

All’inizio del 2010, la Utilplastic, azienda del distretto della plastica vicino a Pistoia, ha lanciato la linea Utilgreen: cesti, scope, vasi, fioriere prodotti con una percentuale di plasmix in media del 50%. «Con Revet, ci siamo trovati. Loro stavano cercando aziende disposte a usare il plasmix e noi volevamo fare qualcosa nel settore del riciclaggio», racconta il titolare di Utilplastic Stefano Desideri. Oggi i prodotti Utilgreen, distribuiti in collaborazione con Unicoop,  si trovano nei supermercati e ipermercati Coop di Lazio, Toscana e Campania (per ora solo ad Avellino), «ma ci stiamo impegnando per allargare la nostra rete di vendita. Stiamo anche studiando nuovi prodotti per ampliare la gamma».

Al richiamo di Revet ha risposto anche l’azienda di casa, la Piaggio. Con il plasmix, oggi vengono prodotte gran parte delle componenti plastiche degli scooter MP3 (quello con tre ruote), Liberty e Vespa. La casa motociclistica utilizza circa il 30-40% di plastiche eterogenee per realizzare sottoscocca, bauletti, contro scudi, pedane e altri pezzi, che alla fine si sono dimostrati di qualità migliore rispetto a quelli prodotti solo con plastiche vergini.

Shelbox, impresa della provincia di Firenze che produce case mobili, usa il plasmix per realizzare le persiane delle abitazioni prefabbricate. Segis (Siena) utilizza le plastiche eterogenee per realizzare arredi da esterni, mentre la Urbantech (Pisa), che produce barriere antirumore, sta lavorando a dei pannelli fonoassorbenti con una percentuale di plasmix che Sat, la società che gestisce l’autostrada tirrenica, potrà utilizzare nei tratti di sua competenza. «Con altre aziende abbiamo dei contatti già avviati, e siamo in fasi diverse», spiega Caramassi, che sottolinea come non sia sempre facile trovare imprese disposte a investire nei materiali riciclati: «Per la combustione dei rifiuti, equiparata a energia rinnovabile, ci sono degli incentivi, che però mancano per il riciclaggio. Quando contattiamo le imprese, la prima cosa che ci chiedono è quanto si risparmia con il progetto. È un problema di strategia e di politica industriale: in Germania e in Austria esistono dei contributi per le aziende che riciclano, e c’è anche una direttiva europea che vede nei giacimenti urbani il primo veicolo di approvvigionamento di materie prima per il futuro. Se per il riciclo si spendesse la metà di quello che serve per incentivare la combustione dei rifiuti, il settore decollerebbe».

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende