Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Le ricette di Cavallo per la dieta della nostra pattumiera:

Le ricette di Cavallo per la dieta della nostra pattumiera

novembre 1, 2011 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del libro “Meno cento chili. Ricette per la dieta per la nostra pattumiera”, di Roberto Cavalloedito da Edizioni Ambiente (pag.224, 14.00 euro ) e recentemente insignito del Premio Franz Kafka Italia da parte del Comune e della Provincia di Gorizia.

Italo Calvino lo avevo letto alle scuole medie e, adesso che ci penso, non ci avevo capito niente.

Non avevo capito niente di quanto lui volesse dire davvero. Di quanto fosse leggera la sua scrittura e pesanti i suoi messaggi profetici.

Di quanto le sue città invisibili, per esempio, si stessero drammaticamente rivelando. Quasi che il visconte diventasse tutto intero. Che il cavaliere riempisse la sua armatura.

Di quanto stessero diventando reali, tangibili, quelle città che Marco Polo raccontava spensierato al Kublai Khan, e a me facevano pensare a Jules Verne, che, quando me le figuravo, mi sembravano lontane come la luna.

E poi, con quei nomi, Diomira Isidora Dorotea Zaira Anastasia Tamara Zora Despina Zirma Isaura, mi ribolliva il sangue e gli ormoni facevano a gara rincorrendo memorie visive adolescenziali e offuscando così il vero significato di quella vastità del regno. Facevo fatica a capire proprio come Marco Polo faceva fatica a spiegarsi, ma i miei gesti non erano i gesti di Marco Polo. La città e il desiderio. Le città sottili. Oggi le città le vivo, le percorro,le subisco. E le città sono per lo più continue.

“La città di Leonia rifà se stessa tutti i giorni: ogni mattina la popolazione si risveglia tra lenzuola fresche, si lava con saponette appena sgusciate dall’involucro, indossa vestaglie nuove fiammanti, estrae dal più perfezionato frigorifero barattoli di latta ancora intonsi, ascoltando le ultime filastrocche dall’ultimo modello d’apparecchio.”

A poco meno di cinquant’anni Leonia era così diventata la mia città, Alba, ma anche quelle vicine come Bra, Fossano o Savigliano o quelle appena più lontane come Torino, Milano o Genova, e poi via così, per tutte le città del mondo che avevo visitato, e che adesso mi ricordano Leonia.

Senza eccezioni: da Nord a Sud.

E mi sembra che, quanto meno ci si può permettere “di rifare se stessi tutti i giorni”, tanto più lo si ostenta.

Forse, più che “svegliarsi tra lenzuola fresche”, ci si addormenta, e si fa sempre più fatica a riaprire gli occhi, nonostante l’ultimo modello di radiosveglia.

Riaprire gli occhi per guardare – e vedere – cosa ci capita accanto. “Sui marciapiedi, avviluppati in tersi sacchi di plastica, i resti di Leonia d’ieri aspettano il carro dello spazzaturaio. Non solo i tubi di dentifricio schiacciati, lampadine fulminate, giornali, contenitori, materiali d’imballaggio, ma anche scaldabagni, enciclopedie, pianoforti, servizi di porcellana: più che dalle cose che ogni giorno vengono fabbricate vendute comprate, l’opulenza di Leonia si misura dalle cose che ogni giorno vengono buttate via per far posto alle nuove. Tanto che ci si chiede se la vera passione di Leonia sia davvero come dicono il godere delle cose nuove e diverse, o non piuttosto l’espellere, l’allontanare da sé, il mondarsi d’una ricorrente impurità.”

Così, da un lato, le città dove la raccolta differenziata è fatta bene fanno sfoggio di sacchetti e bidoncini multicolori, allineati sui marciapiedi o, con tanto di indicazioni stradali, segnalano spazi attrezzati dove arredamenti, biblioteche e interi cambi di stagione se ne stanno accatastati in grandi cassoni di ferro in attesa dei compattatori; dall’altro, città dove la raccolta differenziata non è una realtà, bombole del gas si adagiano su un letto di foglie di insalata, su materassi abbandonati dormono arance ammuffite, bottiglie di coca cola e atlanti di geografia, e le mamme spingono il passeggino in mezzo alla strada, i volontari della croce rossa si improvvisano piloti di formula uno guidando le loro ambulanze in gimkane tra cassonetti strabordanti.

I resti di ieri non riescono nemmeno più a far spazio a quelli di oggi, che così si accumulano, e le Leonia di oggi non riescono neppure più a espellere, ad allontanare da sé le proprie ricorrenze. La passione delle Leonia di oggi è sì “l’espellere”, ma senza nemmeno aver voglia di “mondarsi”.

“Certo è che gli spazzaturai sono accolti come angeli, e il loro compito di rimuovere i resti dell’esistenza di ieri è circondato d’un rispetto silenzioso, come un rito che ispira devozione, o forse solo perché una volta buttata via la roba nessuno vuole più averci da pensare.”  Calvino, nelle sue profezie, mantiene una voglia di estremo ottimismo che gli fa immaginare gli spazzaturai, trasformatisi nel frattempo in operatori ecologici, come angeli. Figure mistiche, che, insieme ai pastori, hanno accolto la manifestazione della libertà. Figure da pregare come custodi della vita di fanciulli.

Più che “dalla pietà celeste” gli spazzaturai ci sono affidati dalle liste di collocamento, e il loro lavoro è immerso in assordanti stridori di leve meccaniche, in un mare di onde sonore di clacson, provenienti da file di mamme in ritardo a scuola, in un concerto di dissacranti imprecazioni di giovani avvocati, con resti di schiuma da barba alle basette e dentifricio all’angolo della bocca, in un tramestio di urla artificiali di materiali che paiono non volersi mescolare.

Roberto Cavallo*

*Roberto Cavallo è nato a Torino nel 1970 ed è stato Assessore all’ambiente del Comune di Alba. È il fondatore di ERICA, azienda di consulenza tecnica e comunicazione ambientale per le amministrazioni pubbliche. Ha pubblicato ”Il compostaggio domestico. Tecniche e consigli utili” (Astegiano Editore, 2007), ed è autore e protagonista dello spettacolo teatrale ”Meno 100 kg. Ricette per una dieta della nostra pattumiera”, a cui è ispirato questo libro.

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

febbraio 26, 2021

Su Infinity arriva “Green Storytellers”, storie di ambiente e sostenibilità

Arriva sulla piattaforma Infinity di Mediaset “Green Storytellers”, il primo programma TV su sostenibilità e ambiente voluto e finanziato interamente grazie ad una campagna di crowdfunding di successo su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation. Il progetto “green” dei due autori, registi e conduttori, Marco Cortesi e Mara Moschini, ha incontrato il sostegno e l’entusiasmo di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende