Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Rilegno: cassette per la frutta bio, pallet, mobili e altre storie di economia circolare:

Rilegno: cassette per la frutta bio, pallet, mobili e altre storie di economia circolare

settembre 18, 2019 Campioni d'Italia, Rubriche

La cassetta di melanzane parte dalla Sicilia, arriva nei mercati di Milano, Bologna ecc. per poi finire trasformata in un pannello che compone la cucina di un grande marchio mobiliere italiano. Il legno così salta la discarica e non diventa rifiuto, salta il termovalorizzatore e non diventa anidride carbonica. Il viaggio della nostra cassetta è dunque circolare, una metafora di quell’economia che punta a non lasciare rifiuti in terra e in mare e a ridurre le emissioni nocive in atmosfera.

Il nuovo paradigma ha bisogno però di metodi, organizzazione, logistica e anche cultura del riciclo. In Italia, a promuovere e mettere in pratica questi concetti, nella filiera del legno, è Rilegno, il Consorzio nazionale per il recupero e il riciclo degli imballaggi di legno, che da anni “mette a sistema” gli sforzi collettivi per non buttare via nulla di prezioso.

Rilegno è protagonista di un’opera di valorizzazione che si rinnova costantemente con nuovi progetti. Uno dei più recenti vede le cassette di legno diventare l’involucro (sostenibile) di frutta e verdura bio, come ci racconta il presidente Nicola Semeraro. Si tratta di una nuova linea di prodotto immessa sul mercato da una grande insegna della GDO che punta, come sottolinea Semeraro, “a ridisegnare la tradizionale cassetta di legno per il mondo del biologico”, in un perfetto connubio legno&bio. “Una cassetta riutilizzabile”, ovviamente, precisa Semeraro che ci recita anche lo slogan: “Viaggia con la natura, viaggia con il legno!” .

Del resto qualche dubbio che la plastica possa “rilasciare” contaminanti sul cibo che confeziona molti consumatori ce l’hanno da tempo. Finora le istituzioni internazionali incaricate di approfondire la questione lo escludono, ma intanto proseguono gli studi scientifici sul tema. E Assoimballaggi e Rilegno, con le loro ricerche, dimostrano che le cassette in legno risultano avere l’impatto ambientale più basso dal punto di vista emissivo, in termini cioè di gas ad effetto serra, eutrofizzazione, acidificazione, rilascio di smog fotochimico.

L’incremento nell’uso del legno per il packaging è un ritorno alla tradizione, ma con ampio uso delle nuove tecnologie: “Vogliamo pensare ad un imballaggio che non si limiti ad essere contenitore di merci, ma possa agire come fonte di dati rispetto ai contenuti”, spiega Semeraro, facendo riferimento ad uno strumento che racconterà, grazie ad un microchip, la storia della frutta che si sta portando a casa. “Stiamo sviluppando, insieme all’Università di Parma, uno studio di fattibilità per l’implementazione della tecnologia a supporto della logistica e sostenibilità ambientale degli imballaggi di legno”. In altri termini: un investimento forte sulla tracciabilità del prodotto.

Queste le nuove frontiere, ma non bisogna dimenticare il lavoro che Rilegno porta avanti nella quotidianità: nel 2018 “sono state 1.932.583 le tonnellate raccolte e avviate a riciclo, con una percentuale del 63% nel riciclo degli imballaggi di legno, ben oltre il target fissato dall’Unione Europea al 30% per il 2030!”. “Abbiamo segnato un incremento dei volumi del 7,74% sull’anno precedente – prosegue Semeraro – mentre è da primato la percentuale del 63% nel riciclo degli imballaggi: significa che su 3 milioni di tonnellate di immesse sul mercato quasi due si recuperano”. Ovvero, due imballaggi su tre salvati da discarica ed inceneritore.

Il riciclo interessa pallet, imballaggi industriali, imballaggi ortofrutticoli e per alimenti, ovvero il mondo dell’industria e della produzione ad ampio raggio. Nello specifico, il 95% del materiale recuperato viene utilizzato per la produzione di pannelli truciolari destinati ai mobilieri, poi pallet block, pasta di legno per le cartiere e compost. Infine le cassette per l’ ortofrutta, che attraverso il loro riuso permettono di risparmiare altro legno vergine. Anche i cittadini fanno la loro parte nel sistema. Sono infatti ben 642.470 le tonnellate recuperate attraverso la raccolta urbana che vedono tra i più importanti protagonisti gli oltre 4.500 Comuni che aderiscono al format di Rilegno.

La rigenerazione dei pallet, in particolare, è un modello di efficienza dell’economia circolare del legno. Anche qui parlano i numeri: 780.000 tonnellate recuperate, che corrispondono a circa 56 milioni di pallet usati che vengono ripristinati per la loro funzione originaria e, dunque, reimmessi sul mercato. Il cerchio funziona. Per i nuovi pallet poi si usa legno riciclato. Un altro cerchio che si chiude.

La riduzione di impatto ambientale è evidente: “evitare il passaggio nei termovalorizzatori significa congelare l’anidride carbonica. Il risparmio che generiamo nel consumo di CO2 è pari a quasi un milione di tonnellate”, precisa il Presidente del consorzio.

C’è poi anche una ricaduta sociale positiva data dall’allargamento della filiera. L’Italia importa oltre 9 miliardi di euro in legno ogni anno, quantità che vengono in parte compensate dal riciclo, che oltre a ridurre i camion su strada crea lavoro. E’ il bello della green economy! Ancora numeri: Rilegno si traduce in 2.000 consorziati, 416 piattaforme di raccolta private, 13 impianti di riciclo, 4.541 comuni convenzionati per un numero di abitanti che supera i 42 milioni. Un sistema che, secondo la ricerca “ Il sistema circolare della filiera legno per una nuova economia” realizzata dal Politecnico di Milano, genera un impatto economico stimabile in circa 1,4 miliardi di euro all’anno e 6.000 posti di lavoro”.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

settembre 18, 2019

Ricerca PoliMI: con l’auto elettrica si risparmiano 12.000 euro in 10 anni

Il costo di utilizzo è uno dei principali fattori di convenienza nell’usare un’auto elettrica, da preferire a una con motore a scoppio, benzina o Diesel. Questo è solo uno degli aspetti che emerge dallo Smart Mobility Report 2019, l’analisi che l’Energy & Strategy Group del Politecnico di Milano ha dedicato alla mobilità elettrica e che sarà presentata nella [...]

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

giugno 14, 2019

Armadio Verde lancia il “recommerce” anche per l’abbigliamento maschile

Ad un anno dall’introduzione della collezione femminile, Armadio Verde, il primo recommerce italiano, che permette di ridare valore ai capi di abbigliamento usati facendo leva sull’economia circolare, presenta la linea uomo, che si aggiunge agli articoli donna e bambino (i primi ad andare online nel 2015). “Armadio Verde nasce con l’obiettivo di rimettere in circolo [...]

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

giugno 6, 2019

Micromobilità elettrica: firmato il decreto che apre la strada a hoverboard e monopattini elettrici in città

Parte nelle città italiane la sperimentazione della cosiddetta micromobilità elettrica, ovvero di hoverboard, segway, monopattini elettrici e monowheel. Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli, ha infatti firmato, il 4 giugno, il decreto ministeriale che attua la norma della Legge di Bilancio 2019 e specifica nel dettaglio sia le caratteristiche dei mezzi che delle [...]

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

giugno 3, 2019

CSR Manager Network: “la sostenibilità è ormai elemento ineluttabile per le imprese”

“Le imprese italiane valutano la sostenibilità sempre più al centro nei sistemi di governance e delle strategie di business, arrivando a raggiungere il Regno Unito, da sempre all’avanguardia in questo campo”. È quanto emerge dallo studio “C.d.A. e politiche di sostenibilità – Rapporto 2018”, presentato nei giorni scorsi a Milano e condotto attraverso questionari e analisi [...]

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

maggio 29, 2019

“Notturni nelle Rocche”: 18 passeggiate tra natura e cultura nei boschi del Roero

E’ tutto pronto all’Ecomuseo delle Rocche del Roero, in Piemonte, per inaugurare la 12° edizione dei “Notturni”, la rassegna estiva di passeggiate notturne nei boschi e nei borghi delle suggestive rocche roerine, con animazioni teatrali nella natura e approfondimenti a tema botanico e faunistico. Quest’anno le passeggiate in programma saranno ben 18, coordinate dall’Ecomuseo ma realizzate [...]

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

maggio 27, 2019

“Oasi della biodiversità”: il progetto di Unifarco nelle Dolomiti bellunesi

Ai piedi delle Dolomiti bellunesi, Unifarco – azienda di prodotti cosmetici, nutraceutici, dermatologici e di make-up – ha dato avvio al progetto di creazione delle ‘oasi della biodiversità’ con l’obiettivo di proteggere e valorizzare la varietà biologica locale. Oggi più che mai avvalersi di ciò che la natura regala risulta di fondamentale importanza non solo per la [...]

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende