Home » Bollettino Europa »Rubriche » Rinnovabili per il 2020, Italia in ritardo:

Rinnovabili per il 2020, Italia in ritardo

febbraio 28, 2011 Bollettino Europa, Rubriche

Energie rinnovabili

Come l’ultima della classe, come un’alunna negligente, l’Italia è in fondo alla classifica in Europa nella corsa delle rinnovabili per il 2020. Lo conferma la recente analisi dell’Ewea (European and Energy Association), la lobby dell’energia eolica nel Vecchio Continente, che ha visionato i Piani d’Azione nazionali presentati dai 27 a Bruxelles alcuni mesi fa.

I numeri non consolano, poiché emerge che l’Europa riuscirà a superare di pochissimo l’obiettivo del 20% di consumi da fonti di energia rinnovabile. Ma il 20,7% è la percentuale degli Stati membri nel loro complesso, mentre il 16, anziché il 17%, di rinnovabili è la percentuale dell’Italia. L’unico Paese, insieme al Lussemburgo, che rimarrà sotto la soglia indicata dalla Commissione costringendo il nostro governo a importare energia verde dall’estero.

Bulgaria (+2,8% rispetto all’obiettivo ) e Spagna (+2,7%) tra i Paesi più virtuosi, seguiti da 13 Stati. Tra dieci anni, prosegue l’Ewea, l’Europa soddisferà oltre un terzo (34%) della domanda elettrica grazie alle rinnovabili. L’eolico sarà al primo posto, generando il 14% di tutta l’elettricità richiesta dai 27, pari a quasi 500 TWh da 213 Gw di potenza installata. L’Irlanda sarà in cima alla classifica, con il 36% dei consumi garantiti dalle turbine eoliche, davanti alla Danimarca con il 31 per cento.

L’idroelettrico soddisferà invece il 10,5% della richiesta di energia elettrica nel 2020, seguito in terza posizione dalle biomasse (6,6%) e poi dal fotovoltaico (2,4%). Minori i contributi del solare termodinamico, della geotermia e dell’energia marina (onde e maree), nonostante alcuni promettenti sviluppi in alcune aree come la Scozia.

Il Commissario Ue per l’energia Gunther Oettinger, aveva già espresso preoccupazioni, denunciando soprattutto l’inadeguatezza dei Piani d’azione nazionali, non vincolanti e diversi da uno Stato all’altro. E invece, nel nostro Paese, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas pare concentrarsi su altri aspetti di dubbia interpretazione segnalando che “per le bollette degli italiani si profila il rischio di una stangata rinnovabili per effetto di un sistema di incentivi, fra i più profittevoli al mondo. Dai 2,5 miliardi di euro del 2009 si è passati ai 3,4 del 2010 e nel 2011 potrebbe arrivare fino a 5,7 miliardi di euro”. Ancora secondo l’Autority: “Dal 2001 ad oggi, gli italiani hanno pagato oltre 23 miliardi di euro in bolletta. Ad appesantire le future bollette, vi è poi il possibile raddoppio dei costi a 1,6 milioni di euro legati all’eccesso di offerta di certificati verdi ed alla crescita esponenziale degli incentivi al fotovoltaico, (aumentati da 300 milioni di euro del 2009 a 826 milioni nel 2010) e l’eventualità di triplicare nel 2011”.

Il documento dell’Authority ha generato la dura reazione di Greenpeace e del Wwf che hanno denunciato come “l’Autorità per l’Energia con queste dichiarazioni abbia attaccato gli incentivi alle rinnovabili per favorire il nucleare, quando per anni i soldi sono andati per la maggior parte alle cosiddette “assimilate”, cioè ai combustibili fossili e inceneritori”. L’opinione dell’Autorità – si legge in un recente comunicato del Wwf – che concentra i suoi sforzi per ridurre la bolletta sulle rinnovabili è contraddetta anche in sede europea, in particolare dalla Comunicazione della Commissione europea Renewable Energy: Progressing towards the 2020 target, dove – nel quadro dei suggerimenti per garantire il conseguimento degli obiettivi al 2020 – a proposito dei costi delle incentivazioni testualmente si afferma che è essenziale che tali costi siano fuori bilancio, cioè sopportati dai consumatori di energia piuttosto che dalla fiscalità, in modo da evitare le tipiche interruzioni “stop-start” ogni qual volta i bilanci degli stati diventano più vincolati”.

E’ evidente infatti che in tempi di magra, legare gli incentivi delle rinnovabili, cioè dell’economia del futuro, alla bolletta, garantisca dai continui tagli di bilancio, che hanno già rischiato di cancellare la defiscalizzazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. Il ministro Romani non pare tuttavia sensibile a questa lettura del problema.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

febbraio 24, 2017

Officinae Verdi e Manni Group lanciano GMH4.0, soluzione per il “green social housing”

In Italia oltre la metà del patrimonio di edilizia residenziale pubblica, circa 500.000 alloggi, è classificato ad elevato consumo energetico (classi E, F e G): per questo motivo le famiglie che vi abitano spendono oltre il 10% del loro reddito per elettricità e gas, a causa della bassa efficienza e di uno dei costi energetici [...]

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

febbraio 23, 2017

Ristorante Solidale: al via la prima consegna (in bicicletta) anti-spreco

Just eat, azienda leader nel mercato dei servizi per ordinare pranzo e cena a domicilio, ha dato il via ieri, nella sede istituzionale di Palazzo Marino a Milano, alla prima consegna di Ristorante Solidale, il progetto di food delivery solidale patrocinato dal Comune di Milano e sviluppato in collaborazione con Caritas Ambrosiana, l’organismo pastorale della Diocesi di [...]

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

febbraio 23, 2017

GSVC: a Milano la sfida tra start up a impatto sociale e ambientale

Tecnologie e progetti innovativi a forte impatto sociale o ambientale. Queste le soluzioni social venture per un’economia sostenibile, presentate in occasione della nona edizione italiana della Global Social Venture Competition (GSVC), premio internazionale ideato dall’Università di Berkeley (Usa) per favorire e sviluppare le idee imprenditoriali destinate a questo settore. L’evento, ospitato presso il Centro Convegni [...]

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

febbraio 23, 2017

“Un caffè? No, un abbonamento, grazie”. L’iniziativa di Bicincittà per M’illumino di Meno 2017

Bicincittà, il più esteso network di bike sharing italiano (con oltre 110 comuni serviti) aderisce anche quest’anno alla campagna M’Illumino di Meno di Caterpillar-RAI Radio 2, in programma per venerdì 24 febbraio. BicinCittà, per questa edizione, ha  pensato  ad  un’originale  iniziativa  collaterale per sostenere in maniera più efficace la campagna: l’abbonamento sospeso. Così come a Napoli è [...]

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende