Home » Campioni d'Italia »Greeneria »Rubriche » Ritorno al legno. Negli sci di Kastelaar ecologia e tradizione incontrano le nuove tecnologie:

Ritorno al legno. Negli sci di Kastelaar ecologia e tradizione incontrano le nuove tecnologie

gennaio 23, 2019 Campioni d'Italia, Greeneria, Rubriche

Riportare i materiali naturali espulsi dal processo di modernizzazione dentro la manifattura industriale. Se la plastica e tutti i materiali artificiali – in settori come quello delle attrezzature sportive, per esempio – hanno espulso materie prime come il legno è arrivato il tempo di reintrodurle nella catena produttiva. Lo fanno, già da alcuni anni, alla Kastelaar di Vicenza dove con il legno realizzano racchette da tennis, mazze da golf e soprattutto degli sci iconici: quelli che sembrano ”di una volta” ma hanno in realtà forme e tecnologie contemporanee e sono quindi competitivi e funzionali.

Ne abbiamo parlato con Alberto Brazzale, uno dei soci, che ha dato continuità al sogno di suo nonno Angelo Carli Kastelar che negli anni ’30 del Novecento “forgiava” sci in legno. “Ebbe tre figlie ed era sconsolato a pensare di non avere nessuno che portasse avanti il nome di famiglia: oggi di prodotti (un po’ sono i suoi figli) col nome Kastelaar, ce ne sono sparsi in tutto il mondo. La continuità generazionale, con il tempo e a modo suo, è arrivata. “Nel brand però c’è una A in più rispetto al cognome, è quella di Alberto”, precisa il nipote.

Alberto è l’imprenditore che ha creduto in questa sfida, dopo trent’anni spesi nell’editoria, tutt’altro settore. “Con gli sci ci si sporcano le mani e a me piace“. Lavoro manuale, ma associato a competenze scientifiche e commerciali grazie ad una laurea in strategie di economia aziendale: “Ho sempre avuto un certo interesse verso il design e nel 2005 ho iniziato a far nascere e concretizzare questa idea”. In altri termini: utilizzare il legno, ma in modo innovativo, recuperare i materiali che la modernizzazione ha iniziato a marginalizzare negli anni ’50 per poi espellerli quasi del tutto durante la curva più alta del boom economico. “Dobbiamo partire dall’idea che prima dell’uso dei materiali moderni si facevano comunque ottimi sci, racchette da tennis ecc. E’ quindi possibile recuperare quella saggezza, integrandola con nuovi materiali tecnologici inseriti in piccole quantità, in modo opportuno e con tecnologie avanzate “, spiega Brazzale.

L’esempio concreto è dato proprio dalla composizione degli sci, dove il materiale più antico del mondo e la tradizione di nonno Angelo si fondono e si rafforzano con i materiali dell’industria aeronautica e militare: fibre di carbonio e kevlar in primis. Ma in quantità limitate. “Lo spessore del legno in punta ed in coda passa da poco più di un centimetro a pochi millimetri. Per il composito gli spessori sono più sottili ma con una struttura più robusta”. La novità? “Noi partiamo dalla materia naturale e quella artificiale viene inserita solo dopo e in quantità molto piccole”, precisa Alberto.

Nella scelta del legno vi è una componente ecologica (la materia prima è certificata e arriva da foreste con bollino FSC), ma questa coscienza ambientale non è l’unica ragione, ci sono anche aspetti tecnici e qualitativi determinanti: “Abbiamo scelto il legno perché ci offre la massima quantità di materiale assorbente. Le vibrazioni vengono assorbite molto di più rispetto a quanto si verifica con gli sci moderni. Con questa riduzione lo sci è più gestibile, confortevole, si guadagna in stabilità…E poi il legno è bello da vedere!”. Accanto allo slogan che usano nella comunicazione, “Gli sci più ecologici al mondo“, c’è dietro una scelta di competitività. “Un atleta della nazionale li ha addirittura utilizzati in Coppa del Mondo, abbiamo avuto un buon riscontro”.

Stessa filosofia per le racchette da tennis, dallo stile eccezionale e inconfondibile, che riportano alle immagini vintage dei grandi campioni, dall’ultimo Borg a Gerulaitis, ma con un peso ben diverso dai “macigni” che causavano i noti problemi al gomito e con una morbidezza incredibile nel gioco, grazie a quel superiore assorbimento delle vibrazioni che solo il legno può garantire. E con una forma contemporanea – così come gli sci rispettano le regole del carving…

Dalle prime idee sono passati quasi 14 anni, ma alla Kastelaar ricerca e sviluppo non si fermano e ora è arrivato il tempo di inserire il grafene. Ma sono tanti altri i progetti di questa piccola eccellenza del Nord Est dove ci si appassiona alle proprietà dei materiali. Per esempio Alberto insegue la “follia di realizzare dei driver da golf in legno, ma grandi e leggeri come quelli in titanio, con le stesse prestazioni”. Non mancano poi le incursioni nel campo della mobilità, con le bici in legno (“telaio in legno pieno, lamellare, oppure cave e molto leggere, con un alto grado di assorbimento e una grande morbidezza nella guida”) e le partnership nel settore automotive: “abbiamo collaborato con un’azienda che produce city car per l’utilizzo di parti in legno all’interno del veicolo”. A conferma che il “ritorno al legno” non ha confini, se non quelli della fantasia.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

aprile 29, 2020

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

Le offerte “verdi” dell’energia elettrica (quelle cioè provenienti da fonti rinnovabili) non possono più essere considerate “alternative”, perché ormai rappresentano la maggior parte di tutte le tariffe disponibili sul mercato. Per il gas, invece, c’è ancora tanta strada da fare. Sono, in sintesi, i risultati dell’analisi che Selectra – azienda che mette a confronto le tariffe [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende