Home » Impressioni di viaggio »Rubriche » Ritorno al Rifugio Garelli, la “porta” della GTA:

Ritorno al Rifugio Garelli, la “porta” della GTA

giugno 25, 2017 Impressioni di viaggio, Rubriche

Ventitré anni dopo la mia GTA (Gran Traversata delle Alpi) decido di tornare, con la famiglia, al “punto di partenza”, il Rifugio Garelli, nel Parco Naturale del Marguareis, l’area alpina più a Sud del Piemonte, al confine con la Liguria.

La camminata, non particolarmente impegnativa – ma non banale per bambini sotto i 6/7 anni e adulti poco allenati, a causa dei 1.000 metri di dislivello – dura circa 2 h. 30′ partendo dal Rifugio Pian delle Gorre di Chiusa di Pesio (pochi tornanti dopo l’antica Certosa), dove è possibile parcheggiare i mezzi. Dopo una lunga strada sterrata, che aiuta a “rompere il fiato”, si entra in un bosco stupendo, quasi incantato, che accompagna gran parte della camminata e protegge dal battente sole del giorno. L’acqua non manca, basta fare il rifornimento iniziale alla fontana di Pian delle Gorre e poi alle due baite che si trovano lungo il sentiero (sempre ben segnalato) dopo circa un’ora e due ore di cammino.

L’unico elemento di disturbo, in questa stagione, è l’enorme quantità di mosche e tafani, compagni di viaggio indesiderati che, a quanto pare, sono aumentati anche a causa della drastica diminuzione delle rondini, che un tempo popolavano la valle e si cibavano, in volo, di insetti per una volta e mezzo il proprio peso, ogni giorno. Ecco un esempio dei delicati meccanismi della biodiversità...

All’arrivo (1.970 m.) ci attende il gestore del rifugio CAI, Guido Colombo, con i suoi due cani. Parliamo subito di clima e temperature e mi conferma che, in questi giorni di caldo rovente in pianura, anche qui – a quasi 2.000 metri di altitudine – alle 8,00 del mattino si possono avere 20/21° C! I nevai del massiccio del Marguareis (che si staglia davanti al Garelli con i 2.651 m. della Punta e un aspetto un po’ “dolomitico”) sono infatti ridotti a poca cosa…

La cena si apre con un’ottima minestra di “sciupet“, la Silene vulgaris, una pianta selvatica commestibile che fa da “testimonial” del progetto europeo Seminalp, grazie al quale il Parco del Marguareis ha potuto allestire, nella sede centrale, un giardino fitoalimurgico, che aiuta a riscoprire e tramandare un’antica saggezza sulle erbe alimentari spontanee, ritornata quantomai urgente, sia per ragioni ambientali che di sicurezza alimentare.

Con Guido passiamo a parlare degli aspetti di sostenibilità ambientale del rifugio che, tra le altre cose, dispone di un impianto sperimentale di fitodepurazione delle acque reflue, un progetto italo-francese finanziato nel 2013 dal programma Alcotra per testare il funzionamento di questo sistema ad alta quota e con carichi molto diversi, dovuti all’andamento irregolare della frequentazione dei rifugi alpini, che possono ospitare decine di persone nei weekend (con uso di docce e bagni) e magari essere vuoti in settimana.

Il Garelli, dal punto di vista energetico, è interamente alimentato da due impianti di mini-idroelettrico, da 3 kW e 15 kW, con i quali, all’occorrenza, si alimentano anche i termosifoni elettrici, perché a queste quote trasportare con l’elicottero legna da ardere significa spendere 1 euro al chilo! Il peso è un problema anche per i rifiuti “in discesa”, che vanno ben differenziati e portati a valle, di nuovo, con l’elicottero, o con la cavalla. Per questo Guido seleziona, già “a monte”, i prodotti da acquistare in base all’ecosostenibilità del packaging e si è inventato alcuni ingegnosi sistemi per ridurre gli ingombri, come la pressa per schiacciare lattine e metalli e – su idea del figlio, studente di ingegneria al Politecnico di Torino - il “glass crusher”, un sistema artigianale per frantumare vetri e bottiglie facendoli cadere, per gravità, dentro un tubo (di quelli da idraulico) che viene tappato alle estremità, caricato sulla cavalla e poi svuotato a valle direttamente nella campana di raccolta, senza il rischio di tagliarsi o disperdere materiale. Prova che l’altitudine e l’ambiente estremo della montagna aguzzano l’ingegno umano.

La carta e il cartone vengono bruciati, ma Guido non è ancora riuscito a trovare qualcuno che lo aiuti ad ottimizzare lo smaltimento dell’umido. Certo, si può fare del compost, ma la sua idea sarebbe quella di realizzare un mini-bio-digestore per produrre biogas! Il problema è che, solitamente, questa tipologia di impianti lavora su dimensioni ben più ampie dei pochi kilowatt. Se qualche azienda ha proposte, dunque, si faccia avanti!

La giornata di montagna, rilassante e istruttiva, mi ha permesso di sfuggire, per qualche ora, al caldo devastante del fondovalle e mi regala un tramonto da cartolina. Mi addormento leggendo le pagine di “Marguareis. La versione di Bart“, un giallo di Giancarlo Vissio ambientato al Rifugio Garelli e al mattino realizzo che ho dormito in boxer e maglietta di cotone sopra le coperte e con la finestra aperta, a 2.000 metri… No, forse 23 anni fa non era normale…

Andrea Gandiglio

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

maggio 21, 2019

“Made in Nature”, un progetto europeo da 1,5 mln di euro per raccontare il biologico

“Made in Nature” è il progetto finanziato dall’Unione Europea con 1,5 milioni di euro per promuovere, nei prossimi tre anni (dal 1 febbraio 2019 al 31 gennaio 2022), i valori e la cultura della frutta e verdura biologica in Italia, Francia e Germania. Come indicato nel claim (“Scopri i valori del biologico europeo”), lo scopo [...]

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

maggio 13, 2019

MIUR: l’Italia avrà la sua nave rompighiaccio per studiare i mari polari

Per la comunità scientifica italiana, in particolare quella che studia i Poli, si tratta di un grande risultato, che aprirà la strada a nuovi studi. L’OGS, Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – grazie ad un finanziamento di 12 milioni di euro ricevuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha acquistato dalla norvegese Rieber [...]

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

maggio 4, 2019

Clean Cliff Project: il progetto di salvaguardia delle scogliere nato da due tuffatori estremi

Per la prima volta dalla nascita di questa competizione sportiva, uno speciale progetto di salvaguardia ambientale, accompagnerà la Red Bull Cliff Diving World Series, il campionato mondiale di tuffo da scogliere naturali, per lanciare un forte messaggio in difesa degli oceani, grazie alla volontà e tenacia di due giovanissimi campioni: Eleanor Townsend Smart, high diver americana, e Owen Weymouth, [...]

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

aprile 29, 2019

Amianto: sono ancora 125 milioni i lavoratori esposti al “killer silenzioso”

Domenica 28 aprile si è celebrata la “Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto”, una ricorrenza per ricordare che, ancora oggi, sono circa 125 milioni i lavoratori esposti alla fibra killer, che provoca non meno di 107.000 decessi ogni anno (secondo le stime OMS), di cui circa 6.000 solo in Italia. Una guerra al “killer silenzioso” che non può essere vinta [...]

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende