Home » Bollettino Europa »Rubriche » Rumore, suolo e vivibilità: gli spazi urbani al centro delle politiche UE:

Rumore, suolo e vivibilità: gli spazi urbani al centro delle politiche UE

aprile 16, 2012 Bollettino Europa, Rubriche

Bristol, Copenaghen e Francoforte: ecco le tre finaliste candidate al titolo di “Capitale Verde Europea 2014”. Le tre città sono state selezionate tra 19 centri urbani del continente (tra cui figurava anche, per l’Italia, Torino), proposti da una giuria di esperti indipendenti composta da rappresentanti della Commissione e del Parlamento Europeo, del Comitato delle Regioni, dell’Agenzia Europea dell’Ambiente, dell’ICLEI (Governi Locali per la Sostenibilità), del Patto dei Sindaci  e dell’Ufficio Europeo per l’Ambiente.

I selezionatori hanno valutato i dati relativi a dodici parametri diversi: trasporti locali, aree verdi urbane e uso sostenibile del territorio, natura e biodiversità, qualità dell’aria ambiente locale, inquinamento acustico, produzione e gestione dei rifiuti, consumo idrico, trattamento delle acque reflue, eco-innovazione e occupazione sostenibile, gestione ambientale dell’autorità locale e rendimento energetico. Obiettivo del premio, infatti, è di premiare una città all’avanguardia in fatto di soluzioni per la vita urbana che siano rispettose dell’ambiente.

La prossima tappa sarà l’8 giugno, quando Bristol, Copenaghen e Francoforte illustreranno alla giuria, riunita a Bruxelles, la loro visione, i piani d’azione, la strategia di comunicazione e la loro capacità di fungere da modello ispiratore per altre città. La giuria, poi, emetterà il suo verdetto durante la cerimonia di premiazione che si terrà a Vitoria-Gasteiz in Spagna, attuale detentrice del titolo, il prossimo 29 giugno.

Se le città, quindi, si impegnano, a livello di politiche locali, a diventare sempre più eco-sostenibili, l’Europa si adopera a limitare i danni di un’urbanizzazione selvaggia. In questa prospettiva rientrano i nuovi orientamenti sulle migliori pratiche per limitare, contenere o compensare limpermeabilizzazione dei suoli, presentati dalla Commissione europea lo scorso 12 Aprile, che  contengono esempi di politiche, legislazioni, meccanismi di finanziamento, strumenti di pianificazione locale, campagne d’informazione e altre pratiche attuate in tutta l’UE. Janez Potočnik, Commissario per l’ambiente, ha dichiarato infatti che “la perdita delle risorse del suolo a causa dell’urbanizzazione e della conversione dei nostri territori è una delle principali sfide ambientali con cui l’Europa deve confrontarsi”. Occorre dunque utilizzare questa preziosa risorsa più saggiamente, affinché le sue numerose funzioni vitali siano preservate per le generazioni future. “La formazione del suolo - continua Potočnik – è infatti un processo estremamente lento. Basti pensare che occorrono diversi secoli per formarne un centimetro. L’impermeabilizzazione comporta danni significativi al suolo, e spesso una sua perdita definitiva. Per tale ragione, sebbene lo sviluppo delle infrastrutture debba essere sostenuto per favorire la crescita economica, è necessario rendere la gestione del territorio più efficiente e responsabile“.

Secondo gli orientamenti della Commissione, l’impermeabilizzazione del suolo potrà essere limitata grazie a una pianificazione territoriale intelligente e a una riduzione dell’espansione urbana. D’altro canto, è possibile mettere a frutto il potenziale di sviluppo nelle zone urbane, ad esempio, riqualificando aree industriali dismesse, come ci si attenderebbe dalle aspiranti Capitali Verdi. Le misure di attenuazione prevedono l’impiego di materiali permeabili anziché di cemento o asfalto, un sostegno alle “infrastrutture verdi” e un utilizzo più diffuso dei sistemi di recupero delle acque naturali. Gli orientamenti saranno presentati e discussi in occasione della Conferenza sulla Bonifica e l’Impermeabilizzazione del Suolo, organizzata dalla Commissione il 10 e 11 maggio 2012 a Bruxelles.

Sempre in relazione al contesto urbano europeo, uno studio commissionato dal Ministero dell’Ambiente olandese all’Istituto di ricerca indipendente TNO fa il bilancio dell’inquinamento acustico in Europa e spinge l’Unione Europea a fare di più per contrastare questo fenomeno. L’imputato numero uno è proprio il traffico automobilistico. Secondo gli studiosi olandesi, l’inquinamento acustico costa 16 miliardi l’anno all’Europa. Questa cifra si potrebbe risparmiare diminuendo il livello del rumore del 39 per cento. Per risolvere il problema, l’UE dovrebbe seguire cinque misure fondamentali: anticipare gli obiettivi UE al 2013-2015 (la road-map “anti rumore” proposta da Bruxelles prevede entro il 2014 ed il 2017 la riduzione di 4 decibel del rumore provocato da auto e furgoni e di 3 per i veicoli pesanti), tagliare di altri 2 decibel i limiti di rumore entro il 2020, prevedere, per i veicoli, l’utilizzo di pneumatici ultra silenziosi, obbligare i rivenditori a fornire informazioni sul rumore agli acquirenti e stabilire il livello massimo di rumore consentito a 90 decibel. La strada delle città europee per essere sufficientemente “sostenibili” pare dunque ancora lunga.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

marzo 28, 2017

INGRID: in Puglia un progetto per lo stoccaggio di idrogeno allo stato solido

Sfruttare al massimo l’energia generata da fonti rinnovabili, superando i limiti che le caratterizzano, quali discontinuità e picchi di sovrapproduzione. È questo l’intento di INGRID, il progetto europeo di ricerca finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro che offre una soluzione tecnologica che consente lo stoccaggio in forma di idrogeno allo stato solido, attraverso dei dischi [...]

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

marzo 24, 2017

Greenpeace a Roma: “Un’Europa rinnovata, ma anche più rinnovabile”

Alla vigilia delle celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma, un gruppo di attivisti di Greenpeace è entrato in azione nella capitale aprendo uno striscione di 100 metri quadri dalla terrazza del Pincio, con il messaggio “After 60 years: a better Europe to save the climate” rivolto ai leader europei, nei prossimi giorni [...]

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

marzo 24, 2017

CIB al preview di Fieragricola: “In Italia 8 miliardi di metri cubi di biometano entro il 2030″

«L’Italia è il quarto Paese al mondo dietro a Germania, Stati Uniti e Cina e secondo in Europa per numero di impianti di biogas nelle aziende agricole, che sono più di 1.250 realizzati e dagli attuali 2 miliardi di metri cubi abbiamo la potenzialità per arrivare a 8 miliardi di metri cubi di biometano entro [...]

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

marzo 23, 2017

Restauro-Musei: il Salone di Ferrara punta sull’economia del patrimonio culturale e ambientale

Fino al 24 marzo 2017 torna, nella sede di Ferrara Fiere, il “Salone del Restauro”, rinominato, nella sua XXIV edizione, Restauro-Musei, Salone dell’Economia, della Conservazione, delle Tecnologie e della Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali. Tre giornate di esposizioni, convegni, eventi e mostre, con l’intento di promuovere il patrimonio culturale e ambientale sotto tutti gli aspetti. L’edizione [...]

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

marzo 23, 2017

E’possibile una “ecologia del diritto”? Scienza e politica dei beni comuni alla Biennale Democrazia

  Venerdì 31 marzo Aboca presenterà alla quinta edizione di “Biennale Democrazia”, a Torino, l’edizione italiana del libro “The Ecology of Law” (“Ecologia del Diritto”), del fisico e teorico dei sistemi Fritjof Capra (direttore e fondatore del Centro per l’Ecoalfabetizzazione di Berkeley in California e membro del Consiglio della Carta Internazionale della Terra) e dello [...]

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

marzo 22, 2017

Ricerca Ipsos: la popolazione mondiale ha scarsa fiducia nella capacità di trattare le acque

Con l’hashtag #WORLDWATERDAY anche quest’anno si celebra la Giornata Mondiale dell’Acqua, istituita nel 1993 dalle Nazioni Unite come momento per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle risorse idriche, evidenziare l’importanza dell’acqua e la necessità di preservarla e renderla accessibile a tutti. Il tema proposto di questo anno è infatti “Waste Water” (le acque di scarico): [...]

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

marzo 21, 2017

Conlegno celebra la Giornata Internazionale delle Foreste: “il legname illegale ha impatti sulla vita quotidiana”

Coprono una superficie di circa 4 miliardi di ettari, quasi il 31% delle terre emerse. Sono le foreste, aree che svolgono un ruolo insostituibile per il Pianeta e di cui oggi si celebra la Giornata Internazionale. Le foreste conservano la biodiversità e l’integrità del suolo, danno cibo a miliardi di persone e assorbono gran parte del [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende