Home » Impressioni di viaggio »Rubriche » Salvare la Madre Ganga. La dura battaglia del fiume sacro contro l’inquinamento:

Salvare la Madre Ganga. La dura battaglia del fiume sacro contro l’inquinamento

novembre 23, 2011 Impressioni di viaggio, Rubriche

In esclusiva per i lettori di Greenews.info, la terza tappa del viaggio del nostro corrispondente Carlo Taglia intorno al mondo.

Negli ultimi giorni ho fatto tappa nella città più antica del mondo, Varanasi. Abitata da 4.000 anni, questa incantevole metropoli indiana è lambita dal sacro fiume Gange. Ogni induista, una volta nella vita, viene a immergersi in queste acque. Inoltre i devoti che vogliono uscire dall’eterno ciclo di vita e morte (il samsara) vengono a morire qui per essere cremati lungo i ghat, le scalinate che secndono verso il fiume. Per centinaia di milioni di indiani, il Gange è la base della vita spirituale e fisica. Purtroppo il fiume è estremamente inquinato. Un centinaio di città scaricano i propri liquami direttamente nelle sue acque perché non esistono ancora leggi che lo vietino. A Jaunpur ci sono alcune fabbriche che scaricano sostanze chimichePer poter essere balneabile l’acqua dovrebbe contenere meno di 500 batteri fecali coliformi, ma nel tratto di Varanasi le analisi ne hanno misurati 1,5 milioni !

La “Swatcha Ganga Abhiyan” è una campagna per pulire il Gange su iniziativa della Sankat Mochan Foundation. Lanciata nel lontano 1982, la campagna ha come maggiore esponente il direttore della fondazione, il dottor Veer Bhadra Mishra, professore di ingegneria idraulica e leader spirituale a Varanasi. Visitando la fondazione abbiamo intervistato alcuni suoi colleghi. Secondo loro il Gange non è solo un fiume che trasporta acqua dall’Himalaya alle loro pianure. E’ un sacro fiume, considerato come divinità e madre da milioni di devoti. Ciononstante il fiume non viene risparmiato dal devastante inquinamento, benché questo sia contro la cultura locale. Eppure una situazione di questa gravità rischia di fare vittime tra le attuali e future generazioni.

I successi della fondazione, ad oggi, risiedono principalmente nell’aver sollevato il problema a livello nazionale e mondiale, mobilitando varie istituzioni – anche governative - e mettendole di fronte alle loro responsabilità. La fondazione ha anche promosso la consegna di filtri per purificare l’acqua ai villaggi più colpiti dall’inquinamento e un lavoro molto impegnativo, tuttora in corso, per pulire i 7 chilometri di ghat principali della città.

Il più grande obiettivo conseguito è stato però lo sviluppo di un sistema per il trattamento dei liquami adatto a Varanasi. Tra il 1986 e il 1993 è stato infatti collaudato un sistema che, senza l’uso dell’energia elettrica, combina una raccolta di acqua (lago artificiale) con un sistema naturale per l’eliminazione dei batteri fecali e delle altre specie di batteri più dannose. Ma questa soluzione è sufficiente solo per un terzo dei liquami rilasciati dalla città.

La vera soluzione, mi raccontano, sarebbe l’AIWPS (Advanced Integrated Wastewater Pond System, un sistema brevettato dall’Università della California - dopo circa cinquant’anni di ricerche e sviluppo – e già sperimentato nella regione. La tecnologia AIWPS sviluppa sequenze più complete di disinfezione contro i batteri fecali coliformi e altri tipi di batteri, come parassiti e protozoi, che sono rimossi senza l’uso di sostanze chimiche di sintesi, ma solo con il cloro. L’acqua può così essere riutilizzata per l’irrigazione e per usi industriali e ambientali. Il cuore del processo è chiamato bio-digestione. Attraverso una camera completamente sigillata, con flusso di acqua continuo, si mantiene un’assenza totale di ossigeno che genera un’ambiente anaerobico. L’acqua di scarico è deviata ad un bio-digestivo che biodegrada il componente organico del liquame e distribuisce acqua pulita utile alla coltivazione e irrigazione dei prati. La tecnologia di per sè non è nuova e costituisce un semplice miglioramento alla teoria del “serbatoio settico”.

Nel giugno del 2008 il governo indiano ha deciso di supportare direttamente la campania della Sankat Mochan Foundation chiedendo di preparare un report dettagliato su un progetto pilota che utilizzi il sistema AIWPS per il trattamento dei liquami intercettati nell’area di Ramana, vicino a Varanasi. La fondazione ha consegnato il documento ma ad oggi è ancora in attesa di ricevere il benestare del governo, per poter iniziare la costruzione. L’intero progetto dovrebbe durare circa 2 anni e mezzo e, in caso di successo, porterebbe alla costruzione di un impianto addizionale per coprire le esigenze dell’intera città di Varanasi e permettere finalmente ai pellegrini di bagnarsi in una zona di culto depurata dai dannosissimi liquami.

Nel frattempo la fondazione intende rafforzare la diffusione della campagna per espanderla ad altre città sul fiume e sensibilizzare le università, le scuole e i villaggi. Senza trascurare il monitoraggio costante della qualità dell’acqua e il ricorso alle energie rinnovabili che potrebbero sfruttare l’irraggiamento solare della zona per produrre energia elettrica utile a vari scopi e impianti.

La forte spiritualità del luogo che si avverte spinge spesso alla tentazione di bagnarsi nel fiume, ma dopo le informazioni che la fondazione fornisce, devo ammettere che questo stimolo sparisce d’incanto. Per questo il progetto in attesa di valutazione e’ importantissimo, sia per Varanasi che per molte altre città indiane. La speranza è dunque che il governo indiano possa raggiungere una maggiore determinaazione nel sostenere questo tipo di iniziative. Per la sopravvivenza della cultura, del turismo e delle tradizoni del paese. Ma soprattutto degli esseri umani.

Carlo Taglia

Le riflessioni di viaggio di Carlo Taglia, arricchite di foto e video, sono disponibili anche sul blog: http://karl-girovagando.blogspot.com/

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“M’illumino di Meno” 2018: è ora di cambiare passo per salvare la Terra

febbraio 23, 2018

“M’illumino di Meno” 2018: è ora di cambiare passo per salvare la Terra

Quest’anno Caterpillar e RAI Radio2 dedicano l’iniziativa “M’illumino di Meno“ alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi, ricordiamocelo, c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. Entro fine giornata del 23 febbraio 2018, la quattordicesima edizione di “M’illumino di Meno” ha dunque l’obiettivo di raggiungere la Luna a piedi con 555 [...]

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

febbraio 20, 2018

“Muoversi a Torino”, il nuovo portale che integra open data e servizi al cittadino

Il 13 febbraio la Città di Torino ha lanciato “Muoversi a Torino”, il nuovo servizio di infomobilità in linea con le principali città europee: un portale web istituzionale, interamente orientato a fornire indicazioni utili e informazioni sempre aggiornate per muoversi agevolmente in città e nell’area metropolitana. Il nuovo sito – realizzato e gestito dalla partecipata 5T - si [...]

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

febbraio 19, 2018

Non beviamoci il mare con una cannuccia. Marevivo contro l’inquinamento da plastica

Quanto tempo si impiega a bere un cocktail con una cannuccia in plastica? Mediamente 20 minuti. Quanto tempo è necessario invece per smaltirla? 500 anni. In tutto il mondo si utilizzano quotidianamente più di un miliardo di cannucce, solo negli Stati Uniti ogni giorno se ne consumano 500 milioni, secondo i dati della Plastic Pollution [...]

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

febbraio 16, 2018

Mais OGM? No, grazie. La risposta di Greenpeace allo studio dell’Università di Pisa

Commentando lo studio scientifico sul mais OGM reso noto ieri dalle Università di Pisa e Scuola Superiore Sant’Anna, l’associazione ambientalista Greenpeace sottolinea come le colture OGM, considerate “una panacea per la produzione di cibo”, costituiscano in realtà un freno per l’innovazione ecologica in agricoltura. Sottopongono l’agricoltura al controllo e ai brevetti di poche aziende agrochimiche e [...]

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

febbraio 15, 2018

In diretta Facebook da un’auto elettrica: Margot Robbie online grazie alla batteria di una Nissan Leaf

Margot Robbie, attrice e produttrice australiana, di recente candidata al Premio Oscar 2018 come “Miglior attrice protagonista” per la sua interpretazione di Tonya Harding nel film “I, Tonya” (2017) è stata protagonista, in qualità di ambasciatrice dei veicoli elettrici Nissan, della sua prima diretta streaming su Facebook. Una diretta molto speciale perché alimentata per la prima [...]

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

febbraio 9, 2018

“Sulle tracce dei ghiacciai”: stessa prospettiva ma cent’anni dopo. I cambiamenti climatici in due foto gemelle

ll clima continua a cambiare e i ghiacciai proseguono nel loro inesorabile arretramento. Per aumentare la consapevolezza pubblica su questo devastante fenomeno il fotografo ambientalista Fabiano Ventura ha avviato, a partire dal 2009, un progetto internazionale fotografico-scientifico decennale, articolato su sei spedizioni, che documenta gli effetti dei cambiamenti climatici sulle più importanti catene montuose della Terra [...]

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

febbraio 5, 2018

Guida ecologica: il Ministero dell’Ambiente propone una certificazione per le autoscuole

Una certificazione per la guida ecologica. È quanto annunciato sabato 3 febbraio dal Ministro dell’Ambiente, Gian Luca Galletti, per ridurre le emissioni di inquinanti nell’aria attraverso un nuovo approccio alla guida delle auto. Lo smog è infatti una vera e propria “spada di Damocle” che pende sulle grandi città italiane, in particolare del Nord Italia, [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende