Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Se fossi una pecora verrei abbattuta?:

Se fossi una pecora verrei abbattuta?

novembre 8, 2011 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo oggi un estratto del libro “Se fossi una pecora verrei abbattuta? Storie di persone, animali e inquinamento”, di Liliana Coriedito da Scienza Express Edizioni (pag. 190, 12.80 euro).

Il mio nome è Silvana, suona bene quando mi chiamano che sto brucando tranquilla, su quei prati immensi costellati di cespugli duri e pieni di spine. Arriva da lontano la voce che rimbalza sui massi rosati, affacciati sulla distesa bianca, azzurra e poi blu intenso, lontana ma che pare di cascarci dentro. Di solito è quel piccoletto di Efisio, lui sì che ne ha di energia, quando canta smetto pure di brucare tanto mi piace. Mi siedo all’ombra e chiudo gli occhi, mi porta lontano, mi fa sentire agnellina, sento che il latte si addolcisce un po’. Infatti, quando mi munge, è una carezza, e lui dice sempre che come il formaggio del nostro gregge non ce n’è davvero, né qui né in continente. Il continente! Non ci potevo credere, ci ha caricate sul pick up una mattina, eravamo in venti: spazzolate il giorno prima, il vello lungo che già avevamo capito di doverci mostrare ben bene. Una fiera, una festa con tutti quei bambini che urlano e le nonne che li inseguono e la musica e i cori. Bello, son soddisfazioni, un sacco di complimenti tutte le volte. E i cori: quelle voci che scendono e salgono fino al cielo non me le dimentico per settimane.

Invece niente: si arriva molto vicino al mare, quello che di solito vediamo laggiù di lontano. C’è un odore forte che non ho sentito mai, è salato e aspro allo stesso tempo, amaro e scuro, entriamo nella pancia di un mostro tutto di metallo, un rumore orribile intorno. Meno male che ci fanno scendere e stare in un recinto arioso: siamo su una nave! Vabbè, se nessuno si preoccupa andrà tutto bene. Efisio chiacchiera, e chi lo ferma quello, sono una piccola folla, tutti agitati e parlano e urlano e cantano assieme e a volte anche piangono un po’. Uno scrive, uno fotografa, uno si è già addormentato, e tutti parlano del continente, di Roma, chissà che bellezza, e di quanta gente ci sarà e se qualcuno ci ascolterà, e che succederà poi.

Il continente è qualcosa che non posso descrivere, è tutto troppo strano e troppo grande, ed è successo troppo in fretta: strade, camion, macchine, macchine, macchine. Le colline verdi ci sono anche qui, ma sono ben lontane,come quando dal mio prato vedo il mare, lontano lontano. E a guardare proprio bene si vedono pure i puntini bianchi, quindi anche lì le pecore non mancano: si può stare tranquilli, la zona è amica. E poi case, ma case che non le avete mai viste tanto sono grandi, e quante ce ne sono, noi venti pecore sembriamo formiche, altroché. Arrivati! Un recinto giallo, un’altra ventina di sconosciute, ce n’è pure una nera, la solita che si vuol far notare, ma simpatiche. E poi che folla! Mai visti tanti umani agitati, col cappellino giallo, e urlano e distribuiscono fogli, e chiamano di qua e abbraccianodi là.

Arrivano a farci le foto, allora sì che ci si diverte: i flash e le pose e l’agnellino che bela. Lo vedo, qualcunoci guarda e pensa all’arrostino, ma che ci volete fa’, ci sono sempre un bel po’ di selvaggi in giro: è il bello della biodiversità! Ecco qui, Efisio che offre il nostro formaggio a una bella giornalista bruna e le dice: “Ecco, non ce la facciamo più, questo ce lo pagano così poco che ormai lo facciamo solo per amore, e l’amore ci nutre, ma non ci permette di vedere il futuro, di tenere nelle mani la nostra terra, di pascolare queste belle pecore e di fare per voi cittadini maglioni e tappeti, e formaggi da leccarsi le labbra!”

È l’ottobre del 2010, e la lotta è solo all’inizio.

Dedicato a tutti i pastori che stanno lottando per continuarea fare i pastori. E alle loro pecore.

Liliana Cori*

*È ricercatrice dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Unità Operativa di Epidemiologia, nella sede di Roma, dal 2006. Coordina il lavoro di comunicazione che accompagna le indagini di epidemiologia ambientale dell’Istituto e le attività di ricerca nel settore ambiente e salute. Ha curato con Fiorella Battaglia e Fabrizio Bianchi ”Ambiente e salute” (Pensiero scientifico, 2009) e con Vincenza Pellegrino ”Corpi in trappola” (Editori Riuniti 2011).

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende