Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Sentinella: il risparmio energetico parte dai comportamenti individuali:

Sentinella: il risparmio energetico parte dai comportamenti individuali

febbraio 12, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

In tempi di magra per aziende e pubbliche amministrazioni, bilanciare la scarsità di risorse con la necessità degli investimenti è spesso un rompicapo. Nel campo dell’efficienza energetica, se le tecnologie sono importanti, per ottenere dei risultati significativi con poca spesa si può cominciare dai comportamenti: se non si possono affrontare le spese per sostituire tutte le lampade a incandescenza con quelle a LED, si possono però sensibilizzare le persone sull’importanza di spegnere la luce quando escono da una stanza. Da quest’idea è nato Sentinella, un sistema che associa al monitoraggio dei consumi la formazione degli utenti attraverso un’interfaccia chiara e l’integrazione con i social network, creato da un’azienda di Modena e sbarcato in questi giorni a Barcellona.

L’idea di realizzare questo sistema innovativo, che ha ottenuto una menzione speciale nell’ultimo Premio Innovazione Amica dell’Ambiente di Legambiente, è venuta un anno e mezzo fa al team di Mimesis, una società di ingegneria spin off dell’ateneo modenese impegnata nel settore dell’efficienza energetica. “L’idea ci è venuta osservando la grande mole di dati che utilizziamo per rendere un edificio più efficiente. Se gli utenti potessero conoscerli, ci siamo detti, questo potrebbe aiutarli ad avere abitudini più risparmiose. Prima ancora di fare interventi di efficientamento, infatti, dei grossi risultati si possono ottenere con investimenti minori, puntando sui comportamenti”, racconta Paolo Ferri, responsabile del progetto. Ma per raggiungere lo scopo, era fondamentale che file interminabili di numeri oscuri venissero tradotti in contenuti comprensibili anche per gli studenti e i non addetti ai lavori.

Dopo qualche mese di lavoro, è nato il sistema Sentinella, per adesso applicato al monitoraggio dei consumi elettrici in scuole, aziende e università, ma facilmente utilizzabili anche per controllare altre utenze, come acqua e gas: “Abbiamo progettato e realizzato un sensore fatto di due componenti collegate con un cavo: una, grande come uno smartphone, ha l’antenna per la trasmissione dei dati e si attacca a una presa elettrica, l’altra è montata sopra il contatore e registra ogni volta che si accende la luce, allo scatto cioè di ogni wattora”. I sensori trasmettono i dati attraverso una loro scheda SIM, e li visualizzano direttamente sul web, senza bisogno di installare alcun programma. Ogni edificio monitorato viene ricostruito virtualmente in 3D, diventando così il punto di partenza per progettare attività didattiche o formative che coinvolgono, nel caso delle scuole, professori, studenti, genitori. L’utilizzo di Facebook dà visibilità a tutto il percorso di apprendimento fatto dai ragazzi, e mantiene un contatto costante con professori e studenti sensibilizzati sui temi energetici. La piattaforma social è stata usata per diffondere per esempio i risultati delle misurazioni e possono essere utili anche per innescare una competizione virtuosa con altri istituti.

Il primo prototipo è stato installato dieci mesi fa alla scuola media di Casalgrande, cittadina di 15mila abitanti in provincia di Reggio Emilia, dove sta per concludersi il test annuale. “Dopo aver installato i sensori, abbiamo mostrato ai ragazzi come i consumi cambiavano in base alle ore della giornata o, per esempio, all’accensione delle luci. Con loro, abbiamo scoperto anche alcune abitudini scorrette: i convettori, per esempio, rimanevano attivi anche di notte e i due scaldabagni per la produzione di acqua calda per le pulizie settimanali erano sempre accesi. O, ancora, il distributore automatico di bibite veniva lasciato attaccato anche durante le vacanze estive. Abbiamo assegnato ai ragazzi il compito di ricordare ai bidelli di spegnere le utenze che non servivano». Così, se il Comune finora spendeva quasi 20.000 euro all’anno per la bolletta elettrica della scuola, con la semplice introduzione di qualche sana abitudine e la sensibilizzazione di insegnati e studenti si è arrivati a un risparmio del 10%. Circa 1.700 euro che, grazie a una convenzione siglata tra il preside e il sindaco, rimarranno per metà alla scuola: soldi che in tempi di tagli all’istruzione possono fare la differenza. Vantaggi economici a cui si arriva con investimenti limitati: «Per il servizio di base, si parte da una spesa di 500 euro», spiega Ferri.

Da poco, il monitoraggio è partito anche in altri dieci edifici comunali di Calsalgrande, nelle varie ale di una sede dell’università di Modena e in due tipografie del reggiano che ogni anno spendono quasi 1 milione di euro per l’elettricità. E il servizio sta per sbarcare anche a Barcellona: la Generalitat, ossia il governo regionale della Catalogna, è interessata a introdurre Sentinella in diverse scuole. Intanto, si partirà da un edificio di 700 alunni, con riscaldamento elettrico a pavimento, particolarmente energivoro.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

novembre 14, 2018

Bikeconomy Forum 2018: ecco come far girare l’economia su due ruote

Si svolgerà il 16 novembre, a Roma presso il Museo MAXXI, la terza edizione del Bikeconomy Forum, il più importante evento nazionale dedicato all’economia che ruota attorno alla bicicletta. Ideato dalla Fondazione Manlio Masi e Osservatorio Bikeconomy, con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale, del CONI e della Federazione Ciclistica Italiana, il Forum quest’anno si concentra su [...]

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

novembre 12, 2018

“Science and the Future” 2, torna al Politecnico di Torino il dibattito su cambiamenti climatici e sostenibilità

Sono trascorsi cinque anni dal convegno Internazionale “Science and the future. Impossible, likely, desirable. Economic growth and physical constraints”, che si tenne al Politecnico di Torino nell’ottobre del 2013. Quanto in questi cinque anni ci siamo avvicinati ai “futuri desiderabili” delineati allora? Oppure, al contrario, continuiamo a dirigerci a grandi passi verso quei “futuri impossibili” legati [...]

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

novembre 9, 2018

Il futuro del fotovoltaico al 2030, tra nuovi obiettivi e fine vita degli impianti

Nel mese di settembre 2018, con 2,35 miliardi di chilowattora prodotti (+14,4% rispetto a un anno fa), il fotovoltaico ha coperto l’8% della produzione elettrica nazionale con una potenza complessiva di circa 20 GW. Il parco italiano conta oggi 815.000 impianti, i quali ogni anno possono produrre circa 25 miliardi di chilowattora. Tuttavia, con la [...]

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

novembre 6, 2018

A Ecomondo 2018 gli Stati Generali della Green Economy parlano di “nuova occupazione”

Torna a Ecomondo, dal 6 al 9 novembre 2018 alla Fiera di Rimini, l’appuntamento con gli Stati Generali della Green Economy, un incontro promosso dal Consiglio Nazionale della Green Economy in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e con il supporto tecnico della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile. Giunti alla settima edizione gli Stati Generali saranno [...]

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende