Home » Rubriche »Very Important Planet » Settimio Benedusi: “Sono un felice non possessore di auto”:

Settimio Benedusi: “Sono un felice non possessore di auto”

aprile 11, 2014 Rubriche, Very Important Planet

E’ uno dei più noti ed eclettici fotografi italiani. Dopo l’infanzia a Imperia, a 20 anni Settimio Benedusi si è trasferito a Milano per realizzare il suo sogno. Da allora, in trenta anni di carriera, ha collezionato collaborazioni con grandi maison di moda, servizi per importanti testate nazionali e internazionali, ha ritratto personaggi famosi di ogni genere, da Giorgio Armani alla cantante Giorgia, dal velista Giovanni Soldini all’imprenditore Richard Branson. Ma se tutti conoscono i suoi trascorsi artistici, in pochi sanno del suo lato più green. “Sono un felice non possessore di auto. Da tre o quattro anni non ho più la macchina e ci tengo a sottolineare che non è stata affatto una rinuncia, ma una scelta in positivo”, racconta Benedusi, che sabato sarà il testimonial della City Mobility Edition, la maratona fotografica dedicata alla città di Milano e alla nuova mobilità urbana che la stanno animando negli ultimi anni. Il contest, organizzato Starring e ClickUtility On Earth, in collaborazione con Fiat Professional e Canon, è aperto a tutti e prevede due categorie: Selfie new mobility (autoscatto che esprima il proprio modo di vivere i nuovi modelli di mobilità urbana) e Curiosity killed the smart cities (le immagini di tutto ciò che è curioso, differente e ha cambiato il volto della città, rendendola “smart”).

D) Settimio Benedusi, se dovesse partecipare anche lei al concorso, cosa fotograferebbe per raccontare la nuova mobilità smart milanese?

R) Probabilmente andrei a cercare le due condizioni opposte della mobilità. Fotograferei l’orrore del traffico e il piacere di andare in bicicletta nel centro di Milano. Da una parte il casino infernale della tangenziale, dall’altra la bellezza di pedalare per le strade di Brera.

D) Nella vita quotidiana, qual è il suo approccio alla mobilità?

R) Sono un felice non possessore di auto. Da tre o quattro anni non ho più la macchina e ci tengo a sottolineare che non è stata affatto una rinuncia, ma una scelta in positivo. Vivendo a Mialno, posso usufruire delle mille possibilità che la contemporaneità mette a disposizione per sostituire l’auto di proprietà. Uso la bici e il car sharing, prendo il bus, il tram e la metro. Se qualcuno mi offrisse in regalo una Ferrari, sinceramente non la vorrei. Credo che sia giusta la frase “Non lamentarti del traffico, tu sei il traffico”. Se il traffico non ci piace, dobbiamo iniziare noi a fare qualcosa per far cambiare le cose.

D) Nel suo lavoro di fotografo, si trova costantemente a confrontarsi anche con l’ambiente naturale. Che cosa aggiunge un bel paesaggio a fotografie di moda?

R) Adoro andare a fotografare in mezzo alla natura. Mi piace molto fotografare il corpo, non necessariamente nudo, di modelle e modelli. Trovo che che un ambiente naturale valorizzi al massimo il corpo umano.

D) Ci sono dei paesaggi che l’hanno particolarmente colpita nei suoi numerosi viaggi in giro per il mondo?

R) Mi porto dentro centinaia di bei paesaggi. Sono appena tornato da un viaggio in Brasile e Sudafrica, dove ho visto paesaggi stupendi: le spiagge incredibili con dune spettacolari nel nord del Brasile, il capo di Buona Speranza in Sudafrica.

D) Nel suo lavoro si è confrontato spesso con il tema dell’acqua, in molti modi diversi. Ha lavorato molto per la celebre rivista di costumi da bagno Sports Illustrated e nel 2011 ha firmato per il Corriere della Sera un reportage sui vacanzieri metropolitani immortalati all’Idroscalo. Com’è lavorare con un elemento naturale così suggestivo?

R) Io sono nato al mare, e le mie prime foto le ho fatte proprio con il mare davanti. Per me il mare e l’acqua hanno un’importanza grandissima: non è un caso che nel mio lavoro fotografi molto il mare e che abbia viaggiato per immortalare tutti i mari e le spiagge del mondo. Fotografare il mare per me è come tornare a casa, tornare a quando avevo 20 anni e scattavo foto a Imperia. Due anni fa alla mia città ho dedicato anche una mostra con una sola grande foto: avrei potuto selezionare immagini dal mio archivio o scattare tante piccole foto. Invece ho deciso di focalizzare tutto su una fotografia che immortalava in modo nuovo e inconsueto un’onda del mio mare.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

maggio 28, 2017

“Valorizziamo l’esistente”. A Mombello di Torino torna la Biennale dello Sviluppo Durevole

La Biennale dello Sviluppo Durevole della riserva MAB UNESCO CollinaPo, organizzata dall’Associazione Culturale di Promozione Sociale CioChevale, torna a Mombello di Torino domenica 28 maggio 2017 con il patrocinio del Comune. Una Biennale (alla sua seconda edizione) sulle buone pratiche per lo sviluppo durevole del territorio con tante realtà locali, ma non solo, che si incontreranno in [...]

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

maggio 23, 2017

Second Hand Effect: il secondo report di Subito sul valore ecologico del riuso

Quanta CO2 è possibile risparmiare vendendo o acquistando beni usati? Ogni giorno milioni di persone in 8 Paesi in cui opera Schibsted Media Group comprano e vendono oggetti di seconda mano contribuendo al risparmio di ben 16,3 milioni di tonnellate di CO2, di cui 6,1 milioni di tonnellate solo in Italia (+77% in più rispetto [...]

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende