Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Sextantio: il lusso dell’imperfezione nell’albergo diffuso di Daniele Kihlgren:

Sextantio: il lusso dell’imperfezione nell’albergo diffuso di Daniele Kihlgren

aprile 11, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche

Non ne scriviamo solo perché ha dato vita ad un albergo diffuso in un borgo antico e diroccato. Non ne scriviamo nemmeno solo per aver insufflato vita in un manipolo di case abbandonate dai suoi abitanti (con un flusso ininterrotto dal secondo dopoguerra del secolo scorso). E ancora, non ne scriviamo solo per aver creato lavoro e aver resuscitato muri che grazie al turismo potranno stare in piedi per altri secoli o millenni. Tutto questo basterebbe ampiamente a meritarsi una puntata di “Campioni d’Italia“, ma di Daniele Kihlgren – italianissimo anche se di padre svedese (ma spiccica solo poche parole nella lingua paterna) – ne scriviamo, soprattutto, per altri due motivi: ha puntato sulla sostenibilità economica dimostrando concretamente la possibilità di produrre ricchezza nel rispetto dell’ambiente e della cultura locale;  e, secondo motivo, ha realizzato un restauro conservativo che non elimina l’imperfezione - al contrario, la esalta perché è il frutto di quella storia particolare ed originale che si vuole conservare. E così non si falsifica l’originale.

Se volete prenotare a Sextantio – dentro il borgo medioevale di S. Stefano di Sessanio a 1.250 metri di altezza sulle montagne d’Abruzzo – non immaginatevi il lusso tradizionale delle camere d’hotel splendenti che puzzano di formaldeide. Le camere dell’albergo sono parche, di un minimalismo antico e raffinato, ricordano quei film in bianco e nero sul medioevo, e tra i servizi non troverete il frigobar ma l’antica libreria con vecchi libri sulla storia d’Abruzzo. Questo nella “Camera sul Campanile” mentre  la “Stalla” è  una “suggestiva camera dall’atmosfera soffusa che ricorda vagamente l’ambiente severo e spartano delle celle monacali, ma allo stesso tempo calda ed accogliente”.

Non aspettatevi quindi la solare bellezza rinascimentale, sottolinea Daniele – cinquantenne con l’aria da ragazzino – che ci racconta il “miracolo” di un’architettura che riporta in vita e tramanda un tempo andato: “Girando l’Italia, si scoprono questi patrimoni storici lontani dai fasti della classicità, tutelati dalla loro stessa storia di marginalità: sono luoghi fuoriusciti dalla storia e salvati dall’emigrazione, che ha permesso l’integrità del paesaggio“. Sembra paradossale, ma l’analisi è lucidissima: “Non è il palazzo del Rinascimento o il Tempio Greco, è una bellezza di pancia e questi luoghi si sono conservati non grazie alla volontà politica, ma all’abbandono“. Il boom economico del dopoguerra, in sostanza, a Santo Stefano e in altri borghi dimenticati, non si è visto tenendo così  alla larga blocchetti e cemento delle case del dopoguerra. Per fortuna nessun nano in  giardino…

L’opera di Daniele si basa sulla inedificabilità, che significa anche ” evitare l’omogenizzazione”, ovvero come ripete lui stesso: “rispettare l’esistente, usare solo materiali locali, non costruire nulla, non aggiungere nulla, non cambiare nulla, non aumentare le cubature, non modificare gli arredi, al massimo riparare e adattare“. Questo per l’aspetto materiale e fisico, ma il successo di Sextantio (impresa iniziata a fine anni ’90), è “il progetto culturale, la dimensione sociale. Oggi ci sono 21 strutture di accoglienza, non costruite ma frutto della ristrutturazione; poi sono rinate le botteghe. Si è recuperata un’economia del luogo“.

Daniele sapeva bene che non basta una spruzzata di polvere di storia per recuperare la memoria storica, il lavoro è più complesso: “Noi siamo partiti con antropologi che hanno intervistato gli anziani per ricostruire cibi e ricette che si usavano un tempo. Lo stesso approccio applicato nella ricerca sull’artigianato artistico, sui colori e sui materiali”. Daniele ha vinto anche perché ha riconosciuto i suoi punti deboli: non avere tutte le competenze utili per amministrare un’azienda: “Non ho capacità  e formazione in ambito amministrativo, ma ho trovato un gruppo industriale  che mi ha cambiato i numeri aziendali e siamo passati finalmente in attivo”. L’economia, a volte,  è un ottimo strumento per la tutela ambientale.

“Io non l’ho fatto per i soldi, ma il progetto se è replicabile lo devi dire e dimostrare con i numeri“. La sostenibilità economica che non vive di soli sogni, anche se, rivendica Daniele, se ne deve necessariamente alimentare: “questi risultati sono arrivati grazie ai miei sogni“. In altri termini la passione, seppure non sia sufficiente, è fondamentale.

Bisogna combattere la tendenza alla sterilizzazione e all’omologazione nel recupero architettonico. Preservare la stratificazione dell’evoluzione del vissuto degli abitanti. Abbiamo lasciato i muri neri, non utilizziamo materiali nuovi ma di recupero“. Non ha senso lucidare i sassi medioevali e i clienti lo capiscono: “Possiamo vantare un tasso di occupazione  delle stanze doppio rispetto ai concorrenti, a Santo Stefano  siamo l’unica grande struttura”.

E così è nata anche la “struttura di Matera” ovvero le “Grotte delle Civita“, un Sasso che negli anni del meridionalismo militante era la vergogna. Un deficit di sviluppo diventato, anche qui, opportunità attuale di sviluppo sostenibile. Prenotare una suite in una “grotta” di Daniele può costare caro perché pullulano le prenotazioni dell’intellighenzia: a Santo Stefano hanno soggiornato tanti bei nomi del jet set internazionale. “Ma su Matera - confessa Daniele - ho paura del riconoscimento di Capitale della Cultura Europea del 2019 perché arrivano soldi, quindi costruzioni. Ho paura che si sterilizzino le sue particolarità”. La mania degli eventi può portare alla plastificazione e ibernazione di luoghi che, come ama Daniele, per restare sé stessi devono fare il pieno di imprecisioni.

Gian Basilio Nieddu

 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

febbraio 24, 2020

Inchiesta Altroconsumo: 2/3 dei prodotti acquistati online sui principali e-commerce non è sicuro

Sono risultati impressionanti quelli dell’inchiesta condotta da Altroconsumo insieme ad altre organizzazioni di consumatori europee e pubblicati sul numero di marzo della propria rivista: la maggior parte dei prodotti per bambini, ma anche cosmetici, gioielli, dispositivi elettronici e abbigliamento acquistabili sulle principali piattaforme di e-commerce non è sicuro per la salute e/o non a norma di legge. L’analisi [...]

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

febbraio 10, 2020

“Green Week”, a Trento la nuova edizione del Festival della Green Economy

Nel futuro si potrà viaggiare a emissioni zero? È possibile ridurre la chimica in agricoltura? Come gestire i grandi flussi del turismo mondiale? Il “sistema moda” può essere effettivamente sostenibile? Quale impatto avrà la sostenibilità sul mondo della finanza? L’architettura sta affrontando in maniera adeguata le questioni relative al risparmio energetico e all’utilizzo di nuovi [...]

Annuncio Easy Jet: Wright Electric verso il primo aereo elettrico da 186 posti

febbraio 3, 2020

Annuncio Easy Jet: Wright Electric verso il primo aereo elettrico da 186 posti

La compagnia aerea europea easyJet ha diffuso l’annuncio del suo partner americano, Wright Electric, sull’avvio del programma di sviluppo di un motore per aereo elettrico da 186 posti, denominato Wright 1. A questo scopo Wright Electric sta progettando sistemi elettrici con potenza nell’ordine dei megawatt che saranno necessari per permettere agli aerei elettrici da 186 posti di [...]

Riscoprire la “Carta di Gubbio”. Italia Nostra rilancia la valorizzazione dei centri storici

febbraio 2, 2020

Riscoprire la “Carta di Gubbio”. Italia Nostra rilancia la valorizzazione dei centri storici

Il 30 gennaio si è concluso il primo seminario dell’associazione Italia Nostra dedicato alla “Carta di Gubbio” del 1960, voluto dal consigliere nazionale Marina Foschi e dal presidente della sezione di Bologna Jadra Bentini, in vista del Convegno Nazionale di settembre con cui l’associazione vuole ricordare i 60 anni di un documento ancora attualissimo, che nasceva per affermare l’importanza [...]

“Artic Expedition”: viaggio elettrico in Tesla fino ai -30° di Capo Nord

gennaio 30, 2020

“Artic Expedition”: viaggio elettrico in Tesla fino ai -30° di Capo Nord

Lunedì 20 gennaio 2020 è partita dal Tesla Store di Peschiera Borromeo (MI) la missione “Arctic Expedition”, organizzata da ​Tesla Club Italy ​, il 1° club Tesla italiano, con il canale YouTube ​ElektronVolt Italia.​ Un viaggio 100% elettrico – a bordo di una Tesla Model 3 Long Range – con condizioni climatiche estreme, verso l’estremità [...]

Ma quale “green diesel”! L’Authority multa Eni. Prima sanzione contro il “greenwashing”

gennaio 20, 2020

Ma quale “green diesel”! L’Authority multa Eni. Prima sanzione contro il “greenwashing”

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato, il 15 gennaio 2020, una sanzione di 5 milioni di euro all’Eni per la diffusione di messaggi pubblicitari ingannevoli utilizzati nella campagna promozionale che ha riguardato il carburante Eni Diesel+, sia relativamente all’affermazione del “positivo impatto ambientale” connesso al suo utilizzo, che alle asserite caratteristiche di quel carburante in [...]

Verso Davos con gli sci, per protestare contro la crisi climatica

gennaio 20, 2020

Verso Davos con gli sci, per protestare contro la crisi climatica

Partenza da Sondrio per attraversare le Alpi con gli sci e andare a protestare al World Economic Forum in apertura domani a Davos, contro chi pratica il greenwashing e parla di “sostenibilità” nel cuore di un ecosistema che viene distrutto a scopo di lucro. 80 km. nella neve e 3.500 metri di dislivello – fino a raggiungere i 3.000 [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende