Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Siena Carbon Free: a un passo dall’obiettivo “zero CO2″:

Siena Carbon Free: a un passo dall’obiettivo “zero CO2″

settembre 18, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Il traguardo è vicino: tra due anni – ma potrebbe mancare anche molto meno – la Provincia di Siena potrebbe diventare la prima area vasta d’Europa “CO2 neutral. Merito del programma Siena Carbon Free, lanciato nel 2009 davanti a cittadini e amministratori ammirati quanto increduli, e oggi arrivato a pochi passi dalla piena realizzazione.

Tutto inizia nel 2006, con la stesura del primo bilancio delle emissioni certificato da un ente terzo: “Lì avemmo l’intuizione che il nostro territorio poteva puntare su un obiettivo così ambizioso. Il progetto vero e proprio è stato lanciato tre anni dopo, in concomitanza con la revisione del vecchio Piano Energetico e la redazione di quello nuovo, poi approvato a dicembre scorso”, spiega l’Assessore all’Ambiente Gabriele Berni. Secondo il bilancio 2010, verificato dall’ente di certificazione RINA, la capacità di assorbimento dell’anidride carbonica si attesta al 94%, ma nel 2011 – il verdetto definitivo dovrebbe arrivare in queste settimane –  potrebbe essere aumentata in modo significativo, avvicinandosi al 100%.

Un risultato raggiunto coniugando incentivi e buone pratiche con una dotazione di partenza invidiabile.  A partire dalla grande diffusione della geotermia, che da sola copre la quasi totalità del fabbisogno energetico, e dall’ampia superficie di boschi, pari quasi alla metà dell’estensione del territorio provinciale. L’assenza di grandi aree industriali, le performance energetiche e la presenza di molte foreste hanno quindi fatto partire Siena da una posizione avvantaggiata, se si conta che già nel 2009 la capacità di assorbimento del territorio era all’84%. Un dato superiore alla media regionale (32%), nazionale (13%) ed europea (variabile tra 8 e 15%).

I cardini della strategia messa in atto dalla Provincia toscana per raggiungere quota 100% sono, in sintesi, quattro: riduzione dei consumi energetici da fonti fossili, incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili, aumento dell’efficienza energetica e gestione accorta del patrimonio forestale.

Accanto alla geotermia, si è scelto di promuovere la diffusione del fotovoltaico: “Dal 2009 ad oggi abbiamo finanziato quattro bandi, che prevedevano incentivi cumulabili con quelli del Conto Energia nazionale. I risultati sono stati molto positivi: quattro anni fa nei comuni senesi erano installati 100 Kw di pannelli fotovoltaici, oggi se ne contano 60 Mw”. Con benefici anche sul fronte economico: “Abbiamo calcolato che il valore dei bandi, pari a 1,3 milioni totali, ha generato un ritorno di dieci volte superiore”.

La partita dell’efficienza energetica, invece, si sta giocando in queste settimane: oggi è infatti prevista la firma di un protocollo d’intesa tra Provincia e Comuni, che dovranno inserire nei propri regolamenti edilizi norme per costruzioni a energia quasi zero. “In molti casi c’è già stato un passaggio in Consiglio Comunale e le regole sono già effettive. Riguardano l’isolamento termico e l’utilizzo di energia rinnovabile e varranno sia per gli edifici nuovi, sia per le ristrutturazioni che intervengono sull’involucro esterno, in accordo con la Direttiva Europea 31 del 2010”, che in Italia è stata recepita solo a giugno scorso.

Nel 2012 è partito anche il progetto Terre di Siena Green, che prevede l’assegnazione di un marchio di qualità a imprese, enti pubblici e privati pronti a presentare un programma volontario di azioni per la riduzione progressiva delle emissioni di CO2 delle proprie attività, impegnandosi a rispettarlo. Per le aziende non si tratta però solo di un bollino utile per il marketing o di un riconoscimento fine a se stesso: il marchio Terre di Siena Carbon Free, ottenuto già da alcune imprese (tra cui la Società Agricola Salcheto di Montepulciano, prima cantina al mondo scollegata dalla rete di distribuzione elettrica nazionale), prevede anche dei bonus, come agevolazioni per l’utilizzo del trasporto pubblico o uno sconto sulla tassa rifiuti.

Per quanto riguarda la gestione forestale, il tasso di incendi è stato ridotto allo 0,1%. Sul fronte della diminuzione dei consumi di fonti fossili per i trasporti – che pesano per il 45% sul totale delle emissioni – agli effetti della crisi si aggiungono invece sperimentazioni di mezzi pubblici elettrici e ibridi e progetti di mobilità dolce in via di definizione.

A differenziare l’esperienza senese da altri casi simili, è stata, fin dal 2006, la ricerca di una validazione scientifica dei risultati raggiunti. Il bilancio delle emissioni è curato dal gruppo di Ecodinamica dell’Università di Siena, mentre i dati sono certificati da un ente terzo secondo lo standard ISO14064. L’amministrazione provinciale di Siena è stata la prima, in Europa, ad essersi dotata, dal 2006, di un sistema di questo tipo che, unito alla certificazione EMAS, le è valso nel 2008 un riconoscimento da parte della stessa Unione Europea.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

dicembre 19, 2018

Agricoltura biologica: il testo unificato riconosce “il ruolo ambientale” e prevede un logo nazionale

La Camera dei Deputati ha approvato a grande maggioranza, nei giorni scorsi, il testo unificato delle proposte di legge “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, che prevede l’introduzione di un logo nazionale e il riconoscimento del ruolo ambientale dell’agricoltura biologica, oltre a quello economico-sociale [...]

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

dicembre 19, 2018

Reborn Ideas, il nuovo aggregatore di prodotti italiani da upcycling

Reborn Ideas è la nuova start up marchigiana nata con l’obiettivo di aggregare e vendere prodotti “ecochic”, 100% Made in Italy, ispirati all’upcycling, al recycling, o realizzati con nuovi materiali ecosostenibili, grazie alla riscoperta della sapiente manualità artigianale italiana. L’upcycling, in particolare, è il processo di conversione di materie prime di scarto o prodotti dismessi [...]

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende