Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Siniat dà (lunga) vita al cartongesso riciclato:

Siniat dà (lunga) vita al cartongesso riciclato

maggio 7, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Anche i rifiuti speciali non hanno il destino segnato: lo smaltimento in discarica, in molti casi, può sembrare la strada più breve, ma si moltiplicano i tentativi per reimmetterli nel ciclo produttivo, recuperando così una ricchezza che altrimenti andrebbe perduta. A Corfinio, in provincia de L’Aquila, è attivo dal 2010 nello stabilimento di Siniat, azienda che produce lastre in cartongesso, un impianto per il recupero e il riciclo di scarti in gesso e cartongesso, da qualche anno passati nella legislazione italiana sui rifiuti da inerti a rifiuti speciali, con un aumento di oneri per aziende e privati che si trovano a dover gestire questi materiali.

Il progetto è iniziato, come spesso avviene in questi casi, dal recupero degli scarti interni: “Lo stabilimento è stato aperto nel 1993 e dopo qualche anno di attività si è cominciato a recuperare gli scarti di produzione. Poi, nel 2008, abbiamo iniziato a lavorare per realizzare l’impianto integrato per il riciclo dei pannelli di cartongesso”, spiega l’Environmental Manager Laura Verrocchi. Un progetto che ha richiesto molte energie: “L’azienda ha investito in Ricerca e Sviluppo molte risorse. E’ stato infatti necessario progettare l’impianto ad hoc, con macchinari realizzati appositamente per questo scopo”. Dopo due anni di lavoro, “ottenuta l’autorizzazione per il recupero e riciclo di rifiuti non pericolosi, essenzialmente materiali a base gesso, Siniat ha dapprima cominciato il recupero di rifiuti provenienti principalmente dal processo di desolforazione dei fumi delle centrali termoelettriche (il cosiddetto “gesso chimico”) , e da altre attività industriali, come gli stampi in gesso derivanti dall’industria ceramica. Poi, nel 2010, ha lanciato per i propri clienti PregyGreenService, un servizio di ritiro e recupero delle lastre in cartongesso, altrimenti destinate a smaltimento in discarica,  per essere così recuperate nell’impianto di Corfinio”. E il servizio si è poi ampliato: “Abbiamo iniziato a ricevere subito molte richieste da parte di terzi, e così abbiamo pian piano cominciato a recuperare anche rifiuti provenienti direttamente da applicatori edili ed altri operatori del settore rifiuti”.

Il gesso, riciclabile all’infinito, viene completamente riutilizzato nei processi produttivi di Siniat. La carta – altro principale componente del cartongesso – viene in parte riutilizzata dall’azienda e, quella eccedente, riciclata in cartiera. Un vero e proprio ciclo integrato difficile da realizzare in questo settore: “In Europa ci sono altri recuperatori di cartongesso, ma tutti si affidano a terzi per il pre-trattamento”. Il successo del progetto, premiato dalla Fondazione Sviluppo Sostenibile, da Klimahouse e da Confindustria Abruzzo, testimonia la bontà dell’idea, e allo stesso tempo la difficoltà di aziende e imprese edili nel gestire un rifiuto speciale. “Attualmente riceviamo cartongesso almeno da 15 province d’Italia, principalmente localizzate nel centro-nord“, continua Laura Verrocchi. Per posatori e rivenditori di lastre in cartongesso Siniat, PregyGreenService è gratuito, mentre in tutti gli altri casi il prezzo varia in base a diversi fattori: “Anche dal punto di vista economico PregyGreenService è un servizio che offre opportunità vantaggiose rispetto ai crescenti costi di smaltimento in discarica”.

Al servizio si è aggiunto Green Shaping, progetto che ha corredato tutte le lastre in cartongesso di una dichiarazione sulla loro riciclabilità e composizione, validata dall’istituto di certificazione ICMQ. “Come risulta dalle ultime asserzioni del 2013, almeno il 27 % del gesso che compone i nostri pannelli è riciclato. La carta è al 100% riciclata. Tutti i manufatti, inoltre, sono completamente riciclabili”. Caratteristiche grazie alle quali i prodotti Siniat permettono anche di ottenere crediti per la certificazione LEED delle costruzioni. Visto il successo di PregyGreenService, l’azienda sta ora cercando di costruire una filiera del riciclo di pannelli: “Oggi abbiamo due rivenditori, uno a Firenze e uno a Padova, che funzionano anche da centri di raccolta degli scarti. Ci stiamo impegnando per crearne altri, sostenendo i rivenditori nell’iter amministrativo necessario per ottenere le autorizzazioni richieste dalla normativa vigente”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

settembre 27, 2016

“Energy citizens”: secondo Greenpeace potrebbero produrre metà del fabbisogno energetico europeo

La metà della popolazione dell’Unione Europea, circa 264 milioni di persone, potrebbe produrre la propria elettricità autonomamente e da fonti rinnovabili entro il 2050, soddisfacendo così il 45% della domanda comunitaria di energia. È quanto dimostra il report scientifico “The Potential for Energy Citizens in the European Union”, redatto dall’istituto di ricerca ambientale CE Delft [...]

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

settembre 23, 2016

Tra fontane, cisterne e acquedotti: trekking alla scoperta della rete idrica di Bergamo

«Le malvagità degli uomini vivono nel bronzo, le loro virtù le scriviamo sulle acque», diceva William Shakespeare. Ed è sulle orme delle virtù che si snoda «Le Vie dell’Acqua», il progetto patrocinato dal Comune di Bergamo e sostenuto e finanziato da UniAcque che celebra così i suoi primi 10 anni di attività, per far riscoprire [...]

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

settembre 20, 2016

Wadis Mar: un progetto europeo per conservare l’acqua nei paesi aridi

La ricarica artificiale degli acquiferi come soluzione per conservare l’acqua nei paesi aridi e a rischio desertificazione, rendendola così disponibile per l’agricoltura e gli altri settori. E’questa la tecnica sviluppata grazie a Wadis-Mar (Water harvesting and Agricultural techniques in Dry lands: an Integrated and Sustainable model in MAghreb Regions), un progetto che negli ultimi quattro [...]

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

settembre 20, 2016

Al Liceo Keplero di Roma si fa lezione sul tetto (verde)

Al Liceo Scientifico Keplero di Roma il verde pensile ha trasformato il lastrico solare in un’aula di sperimentazione dove i ragazzi coltivano piante e ortaggi. Ma non solo: lezioni di microbiologia, sperimentazioni agronomiche ma anche approfondimenti pratici su idraulica e capacità termica dei tetti verdi. Il tutto, in quest’aula davvero speciale, un grande giardino pensile [...]

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

settembre 19, 2016

Carburanti alternativi: si apre la strada alla realizzazione delle infrastrutture

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nei giorni scorsi, in esame preliminare, il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2014/94/UE, del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 22 ottobre 2014, sulla realizzazione di un’infrastruttura per i combustibili alternativi. La finalità della direttiva è di ridurre la dipendenza dal petrolio e attenuare l’impatto ambientale nel settore [...]

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

settembre 16, 2016

Macfrut 2017: CCPB partner dei contenuti per l’area bio

MACFRUT 2016 si chiude con un accordo per la prossima edizione di maggio 2017: l’ente di certificazione CCPB sarà partner per i contenuti di MACFRUT Bio, area dedicata all’ortofrutta biologica.  “Il  biologico  cresce  enormemente”  commenta  Fabrizio  Piva amministratore  delegato CCPB “solo nei primi sei mesi del 2016 ci sono 12.000 nuove aziende bio, +20% rispetto al 2015. Perché [...]

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

settembre 15, 2016

Mai provata un’auto a emissioni zero? A Milano il “Battesimo elettrico” di Share’ngo

Mai provata un’auto a emissioni zero? Come ha scritto il direttore editoriale di Greenews.info, Andrea Gandiglio, al rientro dalla 7° ECOdolomites, “è un’esperienza assolutamente da provare e suggerire a chiunque”. Il giorno del Battesimo Elettrico, per molti milanesi, potrebbe essere Sabato 17 settembre all’appuntamento che Share’ngo ha organizzato dalle 9.30 alle 13.00  presso l’Isola Digitale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende