Home » Bollettino Europa »Rubriche » Smog e inquinamento acustico: le bombe ecologiche che attendono i futuri sindaci:

Smog e inquinamento acustico: le bombe ecologiche che attendono i futuri sindaci

giugno 6, 2016 Bollettino Europa, Rubriche

Quanto sei soddisfatto della qualità dell’aria e dei livelli acustici nella tua citta?” è la domanda posta agli abitanti di 83  centri urbani europei per conoscere i livelli e soprattutto la percezione dell’inquinamento metropolitano del Vecchio Continente.

In occasione della chiusura della Settimana verde UE e della Giornata mondiale dell’Ambiente (5 giugno) Eurostat, l’ufficio di statistica dell’Unione Europea, ha interrogato i cittadini su questo spinoso argomento. I risultati sono fortemente differenti tra i diversi Paesi, con livelli di soddisfazione che vanno dal 22 all’88% per quanto riguarda la qualità dell’aria e tra il 31% e l’82% per i livelli acustici. Ma andiamo con ordine.

Nel dettaglio, per quanto riguarda la qualità dell’aria, almeno tre quarti degli abitanti hanno detto di essere soddisfatti a Dublino, Vienna e Helsinki (88% in tutti e tre i casi). Al contrario, la popolazione meno soddisfatta risiede a Bucarest (22%), seguita da Sofia (28%), Parigi (30%) Madrid (31%) e anche Roma (32%).

Per quanto concerne i livelli sonori, Dublino mantiene la più alta percentuale di soddisfazione (82%), davanti a Helsinki (81%) e Lussemburgo (79%). In fondo alla classifica, ancora Bucarest che registra la più bassa percentuale di abitanti soddisfatti (31%). Seguono Sofia (36%), Atene (43%) e poi ancora le maglie nere di Madrid, Roma e La Valletta (45% in tutti e tre i casi).

La verde Irlanda sale quindi sul podio della classifica. Dublino risulta essere la capitale d’Europa con la più forte percentuale di abitanti decisamente soddisfatti della qualità dell’aria e dei livelli acustici. Mentre quelli di Bucarest sono i meno soddisfatti.

La posizione di Roma, in realtà non meraviglia per niente, visto il pesante traffico che occupa le arterie stradali della nostra capitale che la rende un vero e proprio “inferno in terra”, sia in termini di mobilità che di salute. Il fatto che meno di un cittadino su 3 si dica soddisfatto della sua qualità dell’aria e meno di uno su 2 per quanto riguarda l’inquinamento acustico dovrebbe sollevare l’attenzione dei candidati Sindaco della città e soprattutto del prossimo portatore della fascia tricolore, che la dovrà amministrare negli anni a venire. Anche se, dalla campagna elettorale non è sembrato che, in tema ambientale, le idee fossero molte né particolarmente efficaci.

Sta di fatto che la ricerca Eurostat mostra chiaramente come questi problemi colpiscano direttamente le vite quotidiane delle persone. Inoltre è bene ricordare come, in questo caso, la percezione dei cittadini sia assolutamente confermata dalle rilevazioni scientifiche. L’80% delle aree urbane del mondo, infatti, ha un inquinamento dell’aria oltre i limiti posti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, come ha rivelato la nuova banca dati sull’inquinamento atmosferico di 795 città in 67 paesi pubblicata dalla stessa OMS. L’inquinamento atmosferico è un fattore di rischio riconosciuto per ictus, malattie cardiache, tumore del polmone e malattie respiratorie acute e croniche. Molte città del mondo occidentale cercano di attuare politiche di contenimento delle emissioni, ma la verità è che la situazione globale delle aree urbane continua a peggiorare. Peggio ancora, poi, nei paesi in via di sviluppo, dov’è oltre il limite il 98% delle città con più di 100.000 abitanti.

Il risultato è emerso dal monitoraggio di un totale di 795 città in 67 paesi del mondo, misurando i livelli di particolato fine e ultrafine, noti anche come PM10 e PM2,5, rispettivamente, nel periodo tra il 2008 e il 2013. PM10 e PM2,5 includono inquinanti come solfati, nitrati e nerofumo, tutte sostanze che possono penetrare in profondità nei polmoni e nel sistema cardiovascolare. Per questo l’OMS ha stabilito come valori limite della media annuale 20 microgrammi per metro cubo per il PM10 e 10 microgrammi per metro cubo per il PM2,5.

Le capitali europee come Madrid, Londra, Berlino si mantengono al di sotto dei 40 microgrammi per metro cubo. In Italia, i valori registrati per le maggiori città sono: Milano 37, Torino 39, Roma 28 e Napoli 35 microgrammi per metro cubo. Tutte ampiamente sopra al limite indicato dall’OMS. Per quanto riguarda invece il PM2,5, i valori registrati su base annua, in microgrammi per metro cubo, sono: 15 a Londra, 16 a Berlino, 30 a Milano, 26 a Torino, 17 a Roma e 20 a Napoli.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

gennaio 12, 2017

Artico, Inuit e cambiamenti climatici. Una mostra fotografica a Venezia

La difesa di uno degli ultimi ambienti naturali non ancora sfruttati dall’uomo, il pericolo imminente del riscaldamento globale, la sensibilizzazione verso i temi della sostenibilità ambientale e del cambiamento climatico, la dialettica tra natura e civiltà. Sono questi gli argomenti attorno cui ruota la mostra “Artico. Ultima frontiera” in programma dal 15 gennaio al 2 aprile 2017 [...]

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

gennaio 11, 2017

Energia 100% pulita per le società pubbliche del servizio idrico lombardo

Dal 1° gennaio 2017 le aziende pubbliche del servizio idrico lombardo, che nei mesi scorsi avevano emesso una gara congiunta per la fornitura di energia elettrica, si riforniscono solo più con energia prodotta da fonti rinnovabili. L’opzione “verde”, che impegna il fornitore a consegnare energia al 100% ottenuta da fonti rinnovabili certificate, consentirà di evitare l’immissione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende