Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Società Botanica Italiana: 130 anni a difesa della biodiversità:

Società Botanica Italiana: 130 anni a difesa della biodiversità

agosto 30, 2017 Campioni d'Italia, Rubriche

Più di 130 anni dalla parte delle piante, della biodiversità, dell’ambiente e della natura. La Società Botanica Italiana Onlus è nata ufficialmente nel 1888, ma le sue origini sono ancora più lontane nel tempo: bisogna risalire al 1716, quando lo studioso Pier Antonio Micheli diede vita alla Società Botanica Fiorentina.

Un’istituzione che ha fatto la storia della botanica mondiale e che, ancora oggi (viva e…vegeta), contribuisce alla conoscenza scientifica del vasto mondo vegetale. Merito della miriade di attività portate avanti dai botanici italiani: conferenze, presentazione di libri, attività culturali, animazione negli orti botanici cittadini e, soprattutto, tante ricerche. Utilissime per preservare non solo la biodiversità nazionale, ma indirettamente anche l’economia e la qualità della vita degli italiani.

A spiegare, in modo semplice e chiaro, la “mission” della società plurisecolare è la presidentessa Consolata Siniscalco che oltre a dirigere l’associazione è docente di Botanica Applicata all’Università di Torino. “Il Ministero dell’Ambiente ci affida le ricerche che si differenziano in tre temi principali: sulle piante rare, sulle piante esotiche invasive e sul paesaggio vegetale – ci spiega – che sono necessarie anche per la valutazione dello stato di salute dell’ambiente“.

La docente universitaria cita il caso – divenuto mediaticamente famoso lo scorso anno – delle acque torinesi invase dalla “Myriophyllum aquaticum, originaria del Sud America e che ha creato non pochi problemi alla biodiversità del nostro ambiente”. Il messaggio è: c’è da stare attenti anche all’uomo, visti  i cambiamenti, spesso disastrosi, provocati nel paesaggio vegetale…

Quello della Società Botanica è dunque un osservatorio privilegiato per capire le criticità delle nostre piante, in particolare quelle rare che  corrono il rischio di estinzione. “L’entità del fenomeno dipende dalle parti di territorio che si studiano. Nelle Alpi non sono a rischio, così come nelle zone collinari, dove aumentano i boschi e la naturalità”, ma la situazione, dice, “è allarmante in pianura e sulle coste a causa delle attività agricole intensive  e di quelle  turistiche”. Ad esempio: la Isoetes malinvernianaendemica di Piemonte e Lombardia - avverte Siniscalco – è a rischio di estinzione. Si trova infatti nei canali delle risaie, dove si fanno lavori invasivi con le ruspe“.

L’irresistibile volontà di consumare suolo dell’uomo è sempre più visibile sulle coste per via della pressione antropica generata dal turismo e dal desiderio di vivere vicino al mare. Non solo i litorali con abbondanza di cemento, ma anche quelli più selvatici e naturali, come la Sardegna stanno patendo l’assalto ai fiori rari. “Nell’isola  i botanici dell’Università di Cagliari coordinano un progetto Life, prende il nome di Res Maris, per la protezione delle specie autoctone attraverso la difesa delle dune, per evitare che ci passino le auto o i quad”, racconta la presidentessa, che ricorda come siano state installate anche passerelle in legno per evitare che i turisti calpestino le specie più preziose. Quanto siano pericolose l’indifferenza e l’inciviltà per queste piante lo testimoniano bene, del resto, episodi come quello dei giorni scorsi, sempre in Sardegna, quando alcuni turisti incuranti si sono messi a raccogliere, in una spiaggia della costa orientale, i “Gigli di Mare”, preziosi per l’ecosistema dunale, e sono stati quasi “linciati” dagli abitanti del posto.

C’è dunque tanto da fare per preservare il nostro ricco patrimonio botanico. Ad iniziare dalla Pianura Padana, “una delle più antropizzate d’Europa, dove le specie rare sono sicuramente a rischio”, e in tutti quei contesti ad alta concentrazione di attività economiche: “oltre al controllo puntiamo a migliorare l’esistente. Il botanico aiuta a conservare la biodiversità  e preservare i pochi boschi rimasti nella Pianura Padana”.

Bisogna coltivare l’ottimismo e puntare sulla diffusione delle conoscenze. “Noi lo facciamo con tante attività culturali e in particolare negli orti botanici. In quello di Torino, per esempio, accogliamo più di 200 scolaresche e agli studenti spieghiamo i vantaggi delle piante e il loro prezioso ruolo negli equilibri ambientali”. Ma la botanica si fa nelle scuole italiane? “Poca alle elementari, medie e superiori. Si potrebbero dedicare più ore, un insegnamento da valutare  come strumento di conoscenza dell’ambiente. Le piante sono alla base di ogni catena alimentare. Naturalmente è una materia che bisogna saper proporre nel modo giusto”. A maggior ragione oggi che l’intero Pianeta è minacciato da un’altra emergenza: i cambiamenti climatici: “Cerchiamo di capire, attraverso la fenologia, le fioriture e quando si avrà la fruttificazione, in relazione al clima. Monitoriamo e studiamo il fenomeno con grande attenzione”, conclude la Prof.ssa Siniscalco.

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

ottobre 18, 2018

“I quattro elementi”, uno spettacolo teatrale sul difficile rapporto tra uomo e natura

L’associazione Music Theatre International presenta il 26 ottobre 2018, in prima nazionale al Teatro Centrale Preneste di Roma, lo spettacolo “I 4 elementi“, idea artistica di Stefania Toscano, che ne cura la parte coreografica, con drammaturgia e regia di Paola Sarcina, progetto video di Federico Spirito. La teoria dei “4 elementi” della natura costituisce il “pretesto creativo” a cui s’ispira la [...]

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

ottobre 15, 2018

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

A Torino dal 15 al 18 novembre 2018 il quartiere espositivo del Lingotto Fiere propone la trentunesima edizione di Restructura, il salone nazionale dedicato a riqualificazione, recupero e ristrutturazione in ambito edilizio allestito all’interno dei 20.000 mq del padiglione Oval. Restructura è la manifestazione fieristica B2B e B2C del Nord Ovest che riunisce annualmente i principali interpreti della filiera [...]

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

ottobre 13, 2018

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

Dal 14 al 16 ottobre, negli spazi della Fondazione FICO a Bologna,va in scena il festival che racconta il cibo “sostenibile”: Bologna Award Food Festival propone incontri, dialoghi, eventi e un percorso espositivo firmato da Altan. Fra i protagonisti ci saranno il “giardiniere di Versailles”, Giovanni Delù, che ogni giorno accudisce non solo il verde della Reggia del [...]

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

ottobre 12, 2018

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

Dopo due giornate di lavori al Castello del Valentino, riservate a studenti e ricercatori, la prima edizione della Biennale della Sostenibilità Territoriale di Torino apre al pubblico, con l’appuntamento di oggi alle ore 16,00 all’Environment Park (“Verso il 2020: sostenibilità territoriale tra bilancio e rilancio”). La nuova Biennale ha l’ambizione di diventare un luogo di [...]

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

ottobre 2, 2018

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

Imprese, università e associazioni di categoria del Veneto hanno deciso di unire le proprie forze per creare una rete votata all’innovazione nell’ambito dell’edilizia sostenibile. È questa la missione del neonato Venetian Green Building Cluster che riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni, nell’intento di accelerare la trasformazione “green” dell’intero settore, sostenendo processi di [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende