Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Società Energetica Lucana: buone pratiche di pianificazione energetica del territorio:

Società Energetica Lucana: buone pratiche di pianificazione energetica del territorio

aprile 3, 2013 Campioni d'Italia, Rubriche

Mentre il Consiglio di Stato accoglie il ricorso delle amministrazioni locali contro la realizzazione di un impianto eolico off shore al largo delle coste di Abruzzo e Molise, qualche centinaio di chilometri più a sud, in Basilicata, terra di grossi giacimenti di gas e petrolio, si prova ad avviare una lenta conversione alle rinnovabili. Legambiente condanna la posizione degli amministratori abruzzesi e molisani, temendo che “che al posto dell’impianto eolico vengano proposte trivellazioni” e, nell’ambito della presentazione del rapporto Comuni Rinnovabili 2013, premia la Società Energetica Lucana per “l’attività di pianificazione energetica sul territorio regionale, sostenendo la diffusione delle fonti rinnovabili attraverso la programmazione e la realizzazione di impianti. Con un modello di business originale: “Investiamo parte delle royalties riconosciute alla Regione per la vendita di petrolio e gas nella promozione delle rinnovabili. In questo senso, cerchiamo di invertire il processo culturale, guidando i Comuni nel passaggio dalle fonti energetiche esauribili a quelle rinnovabili e sostenibili”, spiega il presidente Ignazio Petrone.

La Società, a capitale interamente pubblico, operativa dal 2009, in pochi anni ha accompagnato 37 dei 131 Comuni della regione all’adesione al Patto dei Sindaci, impegnandosi a raggiungere e superare gli obiettivi del pacchetto europeo Clima Energia 20-20-20. “Entro l’anno successivo dalla firma, ogni Comune deve presentare il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile, spiegando gli interventi concreti che intende attuare. Avendo sviluppato competenze specifiche in questo settore, la Società di occupa direttamente di redigere i PAES, seguendo la vocazione energetica di ogni Comune. Una volta che il documento è stato approvato a livello europeo, ne seguiamo anche l’attuazione e ne valutiamo i risultati”. Il primo Piano è stato quello di Potenza, nel 2011, a cui ne sono seguiti dieci l’anno scorso, con l’obiettivo di conseguire al 2020 una riduzione totale di CO2 pari a circa 120.000 tonnellate e un taglio alla CO2 di circa il 27,15% in media per Comune. E altri 16 sono in fase di elaborazione.

Ma l’attività della Società non si è fermata alla sola pianificazione: “In ogni Comune realizziamo noi il primo impianto per la produzione di energia rinnovabile: in questo modo l’amministrazione può contare su energia pulita e un risparmio in bolletta a costo zero, mentre noi ripaghiamo l’investimento grazie agli incentivi del quinto Conto Energia. Abbiamo già realizzato una decina di impianti fotovoltaici, per una per una potenza complessiva di circa 2.000 kilowatt e un investimento totale di 6 milioni di euro”.

L’ultimo è quello entrato in funzione  poco più di una settimana fa nel più grande ospedale della Basilicata, il San Carlo di Potenza: “Le pensiline che coprono i parcheggi sono state dotate di pannelli fotovoltaici, per una potenza totale di circa 700 kW. L’impianto alimenta un intero padiglione e permette all’azienda ospedaliera di risparmiare circa 200.000 euro all’anno per la bolletta energetica, mentre noi recuperiamo l’investimento grazie ad altri 200.000 euro annui di incentivi statali”. A Tito, piccolo paese di 7.000 abitanti del potentino, sui terreni del Comune è stato realizzato un impianto fotovoltaico da 1 megawatt, costato 2 milioni di euro: “La SEL ricava 150.000 euro dalla messa in rete dell’energia e altri 350.000 dagli incentivi del Conto energia. Di questi, 100.000 vanno a finanziare ogni anno la realizzazione di una scuola ad alta efficienza energetica”. In altri casi, sono stati realizzati impianti più piccoli per rendere autosufficienti edifici pubblici di vari tipi: “A Sant’Arcangelo, nel potentino, è stato realizzato anche un impianto da 58 kWp, a servizio del poliambulatorio, mentre a Tursi, in provincia di Matera, una scuola è alimentata interamente dall’energia solare prodotta dai pannelli montati sul tetto”.

La Società Energetica Lucana funziona anche da centrale di committenza: “Nel 2012, i 14 enti pubblici che hanno aderito hanno potuto risparmiare circa un milione di euro sui costi energetici grazie all’acquisto aggregato di energia elettrica e gas. Tutte attività che contribuiscono positivamente a mitigare gli effetti sui cambiamenti climatici con benefici sociali diretti, liberando risorse utili che gli enti possono investire in altre azioni a vantaggio della comunità”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

agosto 9, 2018

Al Centro Velico Caprera i corsi di navigazione e ambiente

E’ salpato sabato 21 luglio il primo Corso di Navigazione, Ambiente e Cultura del Centro Velico Caprera. Un’assoluta novità per la più prestigiosa scuola di vela del Mediterraneo che ha pensato di unire i contenuti di un classico corso di cabinato ad un’esperienza formativa dal punto di vista culturale e naturalistico, grazie alla presenza di un esperto [...]

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

luglio 19, 2018

“Rinnovare le rinnovabili”: come renderle competitive senza incentivi

Si svolgerà venerdì 20 luglio a Roma presso l’Auditorium del GSE (Viale Maresciallo Pilsudski, 92) dalle 9:00 alle 13:00 il workshop “Rinnovare le rinnovabili: servizi, tecnologie e mercati per un futuro sostenibile senza incentivi”, un’occasione per riflettere sul recente accordo raggiunto tra Consiglio, Parlamento e Commissione Europea, che ha rialzato al 32% il target complessivo [...]

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

luglio 17, 2018

Festival EcoFuturo: a Padova “orti bioattivi” e l’auto elettrica del Conte Carli, datata 1891

Torna dal 18 al 22 luglio a Padova, nella cornice ecologica del Fenice Green Energy Park,  EcoFuturo Festival, giunto alla sua V edizione. Cinque giornate con appuntamenti, incontri, spettacoli, corsi, workshop, esposizioni e cene bio. Il tutto nel segno dell’innovazione ecologica. Il focus di questa edizione sarà l’anidride carbonica che sta alterando il clima e la [...]

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

luglio 12, 2018

“Re Boat Roma Race”, la regata riciclata torna nelle acque dell’EUR

Dal 14 al 16 settembre 2018 torna al Parco Centrale del Lago dell’EUR di Roma la Re Boat Roma Race, la prima regata in Italia d’imbarcazioni costruite con materiali di recupero, in un’ottica di riuso e riciclo. Un evento che accoglie famiglie, bambini, ragazzi e chiunque abbia voglia di porsi in gioco in questa folle e divertente [...]

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

luglio 9, 2018

Rigenerazione post-industriale: a Mirafiori si sperimenta la creazione di un “nuovo terreno”

Tecnologie nature based per riconvertire aree post industriali, trasformandole in infrastrutture verdi, coinvolgendo cittadini, Ong e associazioni del territorio. E’ questo l’obiettivo del progetto ProGIreg (Productive Green Infrastructure for post industrial Urban Regeneration) che coinvolge, oltre a Torino, con focus del Progetto Mirafiori Sud, le città di Dortmund (Germania), Zagabria (Croazia) e Ningbo (Cina). Il [...]

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

luglio 9, 2018

G34 Lima-Fotodinamico: la barca a vela diventa scuola di vita e di rinnovabili

Ingegneri specializzati  nello studio  delle energie rinnovabili imbarcati su una barca a vela condotta dai ragazzi dell’associazione New Sardiniasail ovvero adolescenti con problemi penali che il Dipartimento di Giustizia  di Cagliari ha affidato nelle mani di Simone Camba – poliziotto e presidente di  New Sardiniasail – per imparare un mestiere.  Un progetto sociale che vede [...]

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

giugno 25, 2018

UE verso la finanza sostenibile. Investimenti “green & social” meno rischiosi?

L’Unione Europea compie un altro passo esplorativo verso il riconoscimento e incoraggiamento della finanza sostenibile, come strumento per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ma anche come mezzo per perseguire la stabilità finanziaria nel vecchio continente. Martedì 19 giugno la Commissione per gli Affari Economici e Monetari del Parlamento Europeo ha infatti approvato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende