Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Spring Color: dai prodotti agricoli pitture e malte per la bioedilizia:

Spring Color: dai prodotti agricoli pitture e malte per la bioedilizia

maggio 27, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Uova, latte, olio di lino cotto, e poi pigmenti di origine vegetale come carbone, mallo di noce, guado. Nelle etichette delle vernici e malte della Spring Color, azienda della provincia di Ancona pioniera della bioedilizia, ci sono solo ingredienti di origine naturale. Zero petrolchimica, zero metalli pesanti. Risultato di un percorso iniziato nel 1992 che ha portato a una riconversione completa delle linee di produzione, con un abbandono della chimica in favore dell’innovazione applicata al recupero di antichi saperi.

L’azienda di Castelfidardo viene fondata nel 1958 dalla famiglia Mosca, che nella Spring Color fa confluire l’esperienza di generazioni di restauratori, ebanisti, decoratori, abituati a prodursi da soli colori e vernici. Il cambio di passo arriva poi negli primi anni Novanta, quando Roberto Mosca, di fronte alle malattie professionali del nonno e del padre, decide di puntare sulla bioedilizia. “Roberto ha fatto molte ricerche su antiche ricette, e piano piano, sperimentando, ha messo insieme negli anni una vasta gamma di prodotti. Quando ci siamo conosciuti, circa venti anni fa, io lavoravo per Greenpeace e insieme abbiamo convertito la produzione”, spiega Gloria Ristic, antropologa, diventata ad dell’azienda dopo la recente scomparsa del marito. Una strategia di riduzione dell’impatto ambientale che dà i suoi frutti: nel 2005 l’impresa viene inserita dal ministero del Lavoro tra i trenta casi di eccellenza nella responsabilità sociale d’impresa.

Il punto di forza della Spring Color è stato aver trovato un modo per conservare le vernici naturali, basandosi su processi di acidificazione e alcalinizzazione con aceti, oli essenziali, acidi citrici, borati, sali, calce, propoli che stabilizzano il ph e la carica batterica. “Il sistema di conservazione è coperto da tre o quattro brevetti. Prima le vernici si preparavano per utilizzarle subito, mentre per noi c’era bisogno di conservarle in barattolo per mesi. Così, abbiamo recuperato le ricette della tradizione, e studiato metodi per mantenere le prestazioni dei colori anche a distanza di tempo”.

Nella formulazione di pitture senza chimica, l’aspetto più difficile è stata la sostituzione di leganti sintetici con sostanze naturali: “Usiamo cera d’api, uova e latte fresco, provenienti quando possibile dal nostro territorio. Siamo riusciti anche a realizzare una pittura naturale in polvere, da miscelare con l’acqua, grazie alla quale nel 2011 abbiamo vinto il premio per lo Sviluppo sostenibile”. Malte in polvere a base di calce e pitture murali formulate con leganti naturali e pigmenti vegetali, che garantiscono un’alta traspirabilità e sono stati usati anche per numerosi restauri di monumenti. “La lista è lunga e comprende le Scuderie del Quirinale e il complesso di Santa Cecilia a Roma, il duomo di Foligno, la Villa d’Este a Tivoli”, continua Gloria Ristic.

La gamma dei prodotti Spring color comprende anche vernici per il legno. “I componenti di questi oli protettivi impregnanti sono da ricercarsi fra l’olio di lino cotto senza piombo, la trementina naturale di pura gemma, il terpene d’arancio, l’aceto di vino, l’alcool, il propoli, la cera d’api. I pigmenti sono normalmente terre naturali e ossidi”, spiegano dall’azienda.

Gli ultimi arrivati sono i colori di Madre Natura: tempere ecologiche per bambini realizzate con ingredienti naturali e atossici. “E’ una linea di prodotti su cui puntiamo molto, perché è dai più piccoli che può partire il vero cambiamento”, aggiunge l’amministratrice.

Oggi l’azienda commercializza i propri prodotti, oltre che in Italia, anche in Francia, Germania, Danimarca, Stati Uniti, Australia, Israele. Le prospettive future sono tante e spaziano anche in ambiti diversi dall’edilizia: “Mio marito ci ha lasciati con molti progetti di innovazione nel cassetto. Stava lavorando per ottenere un lucido ecologico per scarpe, formulare inchiostri naturali, riuscire a produrre la calce dai gusci d’uovo per ridurre le estrazioni nelle cave. Tutti progetti a cui continuiamo a lavorare, insieme anche allo sviluppo di altri prodotti per bambini: Roberto aveva già sperimentato una colla atossica a base di latte”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

aprile 29, 2020

Studio Selectra: il 78% delle offerte di energia elettrica sul mercato è “green”

Le offerte “verdi” dell’energia elettrica (quelle cioè provenienti da fonti rinnovabili) non possono più essere considerate “alternative”, perché ormai rappresentano la maggior parte di tutte le tariffe disponibili sul mercato. Per il gas, invece, c’è ancora tanta strada da fare. Sono, in sintesi, i risultati dell’analisi che Selectra – azienda che mette a confronto le tariffe [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende