Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Sumus: il sacchetto in carta riciclata per la raccolta dell’organico:

Sumus: il sacchetto in carta riciclata per la raccolta dell’organico

marzo 25, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Lo slogan preferito di Davide Lolli, ad di Sumus Italia, è “usare un rifiuto per raccogliere un rifiuto”. La sua società ha acquisito nel 2013 la start up che ha inventato e brevettato Sumus, il sacchetto compostabile in carta riciclata per la raccolta dei rifiuti organici, pensato per risolvere tutte le criticità delle buste in bioplastica.

“Sumus è robusto, ha un’alta resistenza meccanica e al calore. Rispetto alla bioplastica, la carta fa respirare i rifiuti, evitando così che questi inizino a marcire e si formino liquidi con cattivo odore. L’umidità dello scarto è assorbita dalla carta e il sacchetto ha un fondino rinforzato, con una capacità di oltre due chili. Inoltre, il nostro sacchetto non ha data di scadenza, basta conservarlo all’asciutto”. A questo, dice Lolli, si aggiunge il fatto che “negli impianti di compostaggio la carta si degrada in meno tempo della bioplastica, permettendo di ottenere un compost di maggiore qualità”.

Sumus, certificato FSC e CIC (Consorzio italiano di compostaggio), è prodotto in un’area di 10 chilometri, nel distretto del packaging padovano, a Carmignano di Brenta. “La società è controllata dalle due aziende che producono materialmente Sumus: una cartiera e un sacchettificio. In questo modo riusciamo a controllare tutta la filiera, concentrata in uno spazio molto piccolo. Anche il macero viene dal territorio: farlo arrivare da troppo lontano, oltre a non essere sostenibile, costerebbe troppo”.

Oltre ai vantaggi ambientali di un sacchetto ottenuto con carta riciclata, ci sono i benefici economici: “Evitando la formazione di liquidi, Sumus assicura un rifiuto più leggero e dunque costi minori per la società di gestione dei rifiuti, che per conferire l’organico ai centri di compostaggio pagano dagli 85 ai 95 euro a tonnellata”. Per i consumatori privati, “Sumus ha un prezzo un po’ più alto del sacchetto in bioplastica, ma consente comunque di risparmiare perché ha una durata più lunga. In un anno, una famiglia utilizza 120-150 sacchetti Sumus, contro gli oltre 300 in bioplastica”. Per approfondire l’impronta ecologica del prodotto, l’azienda sta completando un’analisi del ciclo di vita di Sumus per ottenere la certificazione PEF (Product Environmental Footprint), in collaborazione con la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e l’Università Bocconi.

Oltre a Sumus, l’azienda produce anche sacchi in carta riciclata per la raccolta differenziata del verde e della carta. “Stanno andando molto bene, perché permettono di non separare il contenuto dal sacco. Non ha senso utilizzare una busta in plastica per la raccolta differenziata della carta”, continua Lolli. La novità del 2015 è il telo da pacciamatura in carta riciclata, di cui si sta completando la fase di industrializzazione: “Arriverà sul mercato nel secondo semestre dell’anno, speriamo di poterlo presentare già a Expo. Il telo è  spalmato con una sostanza di origine naturale che inibisce la crescita delle erbacce. I vantaggi sono molti: il telo non va tolto, perché si degrada nel terreno, tra l’altro concimandolo grazie alla lignina. Il prodotto è disponibile in vari colori, perché in base al tipo di coltura esso deve assorbire o riflettere i raggi solari”.

Oggi Sumus Italia ha rapporti di fornitura con una ventina di municipalizzate, con le quali realizza l’85% del proprio fatturato. Dopo essere approdata in Austria e Francia, si sta preparando ad arrivare anche sui mercati di Germania, Norvegia e Svizzera. Inoltre, da aprile Sumus si potrà acquistare anche nella grande distribuzione. “Quando abbiamo acquisito l’azienda, la quota di mercato di Sumus era pari allo 0,5%, noi l’abbiamo raddoppiata”. Il resto del mercato dei sacchetti per la raccolta dell’umido è composto per il 49% dalle buste in bioplastica e per il restante 50% da sacchetti diversi, senza certificazioni e non sempre regolari: “Abbiamo davanti a noi un settore con buone potenzialità e spazi di crescita”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

settembre 1, 2020

Mercato del gas: soluzioni più sostenibili ed efficienti per la transizione energetica. La visione di E.ON

Il gas naturale è da tempo una delle principali fonti energetiche del mondo e potrebbe ulteriormente acquisire un ruolo chiave nella “transizione energetica”, come recentemente evidenziato dal Global Gas Report 2020 di International Gas Union (IGU), BloombergNEF (BNEF) e Snam e, sul fronte italiano, dalle proiezioni dello Studio Confindustria – Nomisma Energia “Sistema gas naturale [...]

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

giugno 26, 2020

Circularity, il motore di ricerca per far incontrare domanda e offerta di rifiuti

Circularity, start up innovativa fondata nel 2018 con l’obiettivo di rivoluzionare il mondo dei rifiuti in Italia, ha lanciato il primo motore di ricerca per raccogliere informazioni e concludere transazioni che consentano alle imprese industriali di attivare processi di economia circolare e gestire i rifiuti come una risorsa e non soltanto come un costo e [...]

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

giugno 4, 2020

Condizionamento dell’aria e “povertà energetica”. Dati preoccupanti dallo studio di Ca’ Foscari

L’uso del condizionatore gonfia notevolmente le bollette elettriche delle famiglie, con importanti conseguenze sulla loro “povertà energetica”. Lo rivela uno studio condotto da un gruppo di ricerca dell’Università Ca’ Foscari Venezia e del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici (CMCC), appena pubblicato sulla rivista scientifica Economic Modeling. Studi precedenti realizzati negli Stati Uniti stimano un incremento [...]

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

giugno 4, 2020

CONAI e Università della Basilicata: un’opportunità per 80 giovani laureati

E’ in fase di partenza l’edizione 2020 del progetto Green Jobs, nato per promuovere la crescita di competenze e sensibilità nel settore dell’economia circolare attraverso attività formative sul territorio: CONAI e l’Università degli Studi della Basilicata daranno, anche quest’anno, la possibilità a ottanta laureati della Regione di partecipare gratuitamente a un iter didattico per facilitare [...]

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

maggio 27, 2020

Non dimentichiamo l’usato: vale 24 miliardi di euro l’anno

Quanto la second hand economy sia ormai rilevante nell’economia nazionale italiana lo conferma la sesta edizione dell’Osservatorio Second Hand Economy condotto da BVA Doxa per Subito, piattaforma leader in Italia per la compravendita di oggetti usati, con oltre 13 milioni di utenti unici mensili, che ha evidenziato come il valore generato da questa forma di “economia [...]

Möves: a Milano al lavoro in eBike

maggio 20, 2020

Möves: a Milano al lavoro in eBike

Anche a Milano finisce il lockdown e nasce Möves (dal gergo dialettale milanese: “muoviamoci“), un progetto dedicato alle aziende del capoluogo lombardo che vogliono agevolare la mobilità in sicurezza dei propri dipendenti. In base ai dati emersi da un censimento, il numero di residenti milanesi che si sposta quotidianamente per recarsi al luogo di lavoro [...]

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

maggio 15, 2020

Superbonus 110%, Gabetti: “previsti 7 miliardi di investimenti per l’efficienza energetica”

Tra i provvedimenti varati dal Governo il nuovo “Decreto Rilancio” prevede l’innalzamento delle detrazioni dell’Ecobonus e del Sismabonus al 110% a partire dal 1° luglio 2020, aprendo importanti opportunità di rilancio per il settore immobiliare nel dopo emergenza Covid. “Grazie al ‘Decreto Rilancio’ e al Superbonus al 110% sarà possibile intervenire sulle nostre città con [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende