Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Susanna Magistretti, la donna che ha portato la bellezza del verde nel carcere di Bollate:

Susanna Magistretti, la donna che ha portato la bellezza del verde nel carcere di Bollate

ottobre 4, 2018 Campioni d'Italia, Rubriche
Una “giardiniera” del verde, con laurea in storia moderna e 10 anni nel mondo della pubblicità come copy, che oggi dialoga con sociologi, botanici e psicoanalisti per portare il bello in carcere. Missione riuscita e suggellata dal riconoscimento del premio Terres Des Femmes, assegnato dalla Fondazione Yves Rocher alle donne che, a livello internazionale, si distinguono nella tutela dell’ambiente e della salute. Lei è Susanna Magistretti, presidente di Cascina Bollate, la cooperativa sociale che ha fondato nel 2007 per il reinserimento dei detenuti del carcere di Bollate.

Susanna è una donna che ha seminato bene e con coraggio. Ha abbandonato terrazze e giardini milanesi per rigenerare spazi urbani “gestiti” da tossicodipendenti in cura e poi, come dice lei, ha iniziato “a bazzicare galere”. Correva l’anno 1998. Tanta pratica preceduta dalla teoria, merito della formazione offerta in un corso della Fondazione di Francia, Jardin d’aujord’hui.

“Ero stufa dell’aspetto estetico di terrazze e giardini – ci racconta – e ho iniziato a studiare un fenomeno più estremo: il reinserimento sociale di alcolisti e tossicodipendenti. Era il 1997. Ho approfondito le conoscenze con sociologi, botanici e psicanalisti. Un tema estremamente formativo”. Magistretti varca di nuovo la frontiera francese e ritorna a casa ricca di idee: “In Italia ho pensato di fare delle proposte, una è passata: ho iniziato a lavorare all’interno di un SerT (Servizi per le Tossicodipendenze, NdR) di Milano, anche perché il responsabile della struttura mi conosceva per il mio lavoro precedente di copy sul tema Aids. Ho iniziato a titolo volontario con i tossicodipendenti che andavano al SerT a prendere il metadone. Un giardinetto minuscolo, ma al centro di Milano”.

In queste poche zolle di terra il vento gonfia le vele di questo rivoluzionario progetto. Funziona. Il giardino conquista pure “la sciura che chiede le bustine dei semi”. “Detta così sembra una cosa folcloristica – spiega Susanna – ma è stato un passaggio molto profondo. Un posto assolutamente marginale da cui si girava alla larga è diventato un luogo dove si coltivava il bello! Davanti alla bellezza le persone se ne fregavano dei tossici. Andava bene così“. Un esempio concreto di rigenerazione urbana, in anni in cui il termine non era ancora di moda tra urbanisti, architetti e funzionari della pubblica amministrazione e tantomeno tra i politici.

Prima di quella trasformazione con forbici, guanti e pollice verde il SerT era solo una desolante “distesa di boccettine di metadone“. Il progetto di Susanna rigenera non solo il luogo ma anche le persone: “Persone che avevano perso tutto o forse non avevano avuto tutto dalla vita…”. Susanna non si ferma e da quel momento migra verso vari carceri. “Nel 2004/5 sono andata a Bollate dove ho visto delle improbabili serre con ciclamini e cipolle di Tropea. Sono stata chiara fin da subito: se volete sviluppare lavoro per i detenuti sappiate che i ciclamini li vendono più belli all’Esselunga, idem per le cipolle di Tropea!”.

Il progetto, sotto la sua guida, prende quindi un sentiero diverso, orientato ad erbacee perenni e rose antiche. “Ho lavorato con amici vivaisti, ho sputato sangue, ne sputiamo ancora (ma molto meno). Solo fiori ed arbustiVendiamo l’infinita varietà possibile in natura. Il concept risponde al tentativo di aprire una relazione amichevole tra uomo e natura, non seguire il fiorire continuo, come il modello mucca da latte”. E l’orto? “E’ stata una catastrofe, bello ma non c’era sincronia commerciale. Avevamo i pomodori, ma non c’era nessuno che li voleva a fine luglio e non avevamo neanche il frigo per lo stoccaggio”.

Botanica sociale, dunque? “Il tema del sociale in agricoltura, come il biologico, è una relazione forte ed amichevole. Una strada da percorrere sempre, in generale, e in particolare con persone in difficoltà. Il verde fa bene ma quando c’è un’idea di bellezza: Io che sono stato sfigato - pensa il detenuto – ho una parte buona in me, che mi viene riconosciuta perché coltivo il bello ed il buono. Un’idea che non è semplicemente estetizzante”.

Il futuro per Susanna è già oggi e le basta. “Intendo perpetuare il presente, non ho progetti di allargamento – anche perché non tira aria politica buona verso i detenuti. Manteniamo il presente…”.

Sul riconoscimento di Terres Des Femmes ci tiene a dirci che si era sbagliata: “Mi ha colpito, ho pensato all’inizio che fosse la solita marchetta aziendale, invece sono molto seri. La responsabilità ambientale in un ‘azienda così grande mi ha stupito ed è un’esperienza, al di là dei quattrini, di cui sono molto grata.” I 10.000 euro del premio li ha utilizzati infatti per la ristrutturazione del Giardino Didattico del carcere, dove ora i detenuti apprendono il mestiere del giardiniere.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

aprile 15, 2019

Grande successo della Formula E a Roma. Campionato elettrico in crescita

Il neozelandese Mitch Evans, del team Panasonic Jaguar, si è aggiudicato sabato 13 aprile il Gran Premio di Roma, settima tappa del campionato mondiale ABB FIA Formula E, “la formula 1 delle auto elettriche”. Al secondo posto Andrè Lotterer su DS Techeetah e al terzo Stoffel Vandoorne del team HWA Racelab. Secondo le stime degli organizzatori la gara è stata seguita [...]

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

marzo 29, 2019

ECOMED Green Expo: Catania apre la via della green economy al Mediterraneo

Dall’11 al 13 aprile la città di Catania si prepara a ospitare ECOMED, la prima “green expo” siciliana dedicata ai temi della green economy e dell’economia circolare, riletti in prospettiva mediterranea (e non solo nazionale). Per tre giorni il più grande centro fieristico ai piedi dell’Etna – le suggestive “Ciminiere” – sarà la casa di [...]

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

marzo 15, 2019

Vendemmia 2099 in anticipo di 4 settimane. In Trentino uno studio indaga l’effetto dei cambiamenti climatici sulla viticoltura

Come sarà la viticoltura in Trentino nel 2099? A causa dei cambiamenti climatici tra 80 anni si vendemmierà con un anticipo fino alle 4 settimane. A calcolarlo è uno studio interdisciplinare condotto da Fondazione Edmund Mach e Centro C3A con l’Università di Trento e Fondazione Bruno Kessler. Lo studio indaga l’impatto dei cambiamenti climatici sulle fasi [...]

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

marzo 8, 2019

L’appello di Dell: la sostenibilità come criterio di base per gli acquisti IT delle pubbliche amministrazioni

Dell Technologies, tra i maggiori produttori mondiali di soluzioni tecnologiche, ha lanciato nei giorni scorsi un appello ai Governi europei e all’intero settore IT per stimolare un maggiore impegno congiunto verso la sostenibilità, con particolare attenzione all’ambito del public procurement dei servizi IT. Si calcola infatti che, nell’Unione Europea, la spesa pubblica si aggiri intorno a [...]

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

marzo 7, 2019

La plastica invade anche il “Regno di Nettuno”. Un convegno a Ischia per lanciare l’allarme

“L’Italia produce ogni anno oltre 4.720 miliardi di bottiglie di acqua minerale in PET e ne rilascia oltre 132.000 tonnellate nelle acque costiere, che in termini di CO2 prodotta corrispondono a 472.000 tonnellate emesse per la loro produzione e 925.000 tonnellate emesse per il loro trasporto, per un totale di 1.397.000 tonnellate di CO2 emesse!”. [...]

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

marzo 1, 2019

NOI Techpark, il polo d’innovazione di Bolzano che nasce sul vecchio stabilimento metallurgico

Da area industriale a enorme quartiere dell’innovazione: NOI Techpark è il nuovo polo culturale e tecnologico di Bolzano nato per ospitare aziende, start up, centri di ricerca e università.  Nature Of Innovation: è questo il significato dell’acronimo NOI Techpark. Un’opera di rigenerazione urbana che già nel nome rivela la sua natura inclusiva, destinata a trasformare [...]

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

marzo 1, 2019

Il “sustainable thinking” della moda al Museo Salvatore Ferragamo

Il prossimo 12 aprile 2019 a Firenze, il Museo Salvatore Ferragamo inaugura “Sustainable Thinking“, un percorso narrativo che si snoda tra le pionieristiche intuizioni del fondatore Salvatore Ferragamo nella ricerca sui materiali naturali, di riciclo e innovativi, e le più recenti sperimentazioni in ambito “ecofashion”. Il progetto espositivo, ideato da Stefania Ricci, Direttore del Museo [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende