Home » Bollettino Europa »Rubriche » Taglio (insufficiente) di CO2 e tante biciclette. Il Parlamento UE ripensa i trasporti:

Taglio (insufficiente) di CO2 e tante biciclette. Il Parlamento UE ripensa i trasporti

maggio 6, 2013 Bollettino Europa, Rubriche

Il taglio alle emissioni di CO2 delle nuove auto proposto dal Parlamento Europeo mostra, ancora una volta come la politica UE sia tenuta sotto scacco da interessi contrastanti che obbligano i decisori a scegliere vie di mezzo che finiscono, inevitabilmente, per scontentare tutti.

Nel testo di legge approvato dalla Commissione Ambiente dell’Europarlamento, si fissano a 95 grammi per chilometro le emissioni di CO2 per le auto fino al 2020, come proposto dalla Commissione UE. Tuttavia, a partire dal 2025 si dovrà tagliare ancora, a 68-78 grammi, mentre possibilmente dal 2017 dovranno essere sostituiti gli attuali test con altri più realistici per verificare la performance ambientale di un’auto.

Il limite attuale di emissioni medie massime di CO2 è di 130 grammi per chilometro. A fianco di queste riduzioni gli Eurodeputati hanno però introdotto un sistema di “super crediti” per compensare la produzione di vetture inquinanti con quelle “pulite”. I super crediti ponderano in modo vantaggioso le auto “green” e, di fatto, permettono ai costruttori di raggiungere gli obiettivi fissati producendo meno auto “pulite”. Queste ultime, infatti, peseranno nella ‘bilancia’ dei costruttori l’equivalente di 3,5 vetture nel 2013, per scendere a 1,5 nel 2016 e a 1 dal 2024. Tuttavia sono stati fissati dei limiti a questo sistema. In primo luogo il divieto di trasferire i crediti inutilizzati dai costruttori da un anno all’altro. Oltre al tetto di 2,5 grammi per l’aumento degli obiettivi di emissione per ogni costruttore legati al sistema dei super crediti. Escluse dalle nuove norme, invece, le aziende che producono meno di mille vetture l’anno.

“Questi sono standard politici” sostiene lACEA, l’associazione dei produttori di auto europei. La quale aveva invitato l’Aula a basarsi invece, su prove scientifiche, giudicando un”segnale preoccupante per il futuro dell’industria in Europa”. “Purtroppo – continua Ivan Hodac, Segretario Generale ACEA - le vendite e i posti di lavoro nel settore sono in calo da oltre sei anni e il primo trimestre di quest’anno conferma l’andamento fortemente negativo. In questo difficile contesto economico, considerando che la pressione normativa in Europa è già di gran lunga superiore a quella a cui sono sottoposti i nostri principali concorrenti, l’esito del voto in Commissione è un segnale preoccupante per il futuro del settore in Europa“.  Il principale timore di ACEA è il rischio di un aumento dei costi di produzione, che creerebbe uno svantaggio competitivo per il Continente europeo e metterebbe a repentaglio la capacità dell’industria di mantenere il suo vantaggio tecnologico e ambientale. ACEA sostiene anche che con questa decisione gli Eurodeputati hanno trascurato gli impegni assunti per il settore nel programma CARS 2020 che prevedeva una regolamentazione basata su valutazioni d’impatto dei provvedimenti.

Per Greenpeace, invece, se da un lato è positivo aver fissato un tetto per le emissioni per il 2025, questo è però ancora troppo alto per incentivare veramente gli investimenti nel settore dei biocarburanti i delle energie rinnovabili. Bocciato anche il sistema dei “super crediti”, considerata una trappola dei produttori auto in cui, puntano il dito gli ambientalisti, sono caduti gli eurodeputati. La prossima fase prevede ora l’apertura dei negoziati con il Consiglio per cercare di raggiungere un’intesa sulla proposta.

All’ordine del giorno del Parlamento Europeo non ci sono state però solo le automobili, ma anche le biciclette. Un gruppo di Eurodeputati ha, infatti, adottato la Visione dell’Associazione Europea dei Ciclisti che ha come punto cardine quello di raddoppiare il ciclismo sul territorio del Vecchio Continente entro il 2020. L’obiettivo è sulla buona strada per essere adottato come politica UE entro la fine dell’anno. Questa è la prima volta che la posizione dell’ECF viene formalmente adottata in un piano d’azione dell’UE ed è una tappa fondamentale che pone le basi per liberare miliardi di euro per il ciclismo nel prossimo bilancio UE. La proposta di includere un “obiettivo ciclismo” raddoppiato all’interno del Settimo programma di azione ambientale (2013 – 2020) è stato sostenuto dai maggiori blocchi politici dell’UE. Ciò significa che è probabile che tutto ciò si realizzi veramente.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

maggio 14, 2018

ADSI: accordo a quattro per la tutela dei beni artistici e architettonici italiani

ADSI – Associazione Dimore Storiche Italiane ha annunciato oggi di aver siglato accordi di partnership con tre importanti aziende italiane, a diverso titolo impegnate nella salvaguardia del patrimonio culturale del nostro Paese: Mapei, Repower e Urban Vision. Obiettivo delle partnership è promuovere iniziative comuni che contribuiscano a diffondere la consapevolezza e le competenze necessarie a proteggere e tutelare i beni [...]

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

maggio 7, 2018

“I Venti Buoni”: al mercato Testaccio di Roma api e scoperte scientifiche

Inaugurata al mercato Testaccio di Roma l’istallazione fotografica “I Venti Buoni” che vede come protagoniste 20 arnie scelte per rappresentare alcuni dei più importanti scienziati della storia. Dal padre del metodo scientifico Galileo Galilei fino al recentemente scomparso Stephen Hawking, passando dalle pionieristiche scoperte di Marie Curie (unica donna ad aver vinto due premi Nobel) [...]

Nasce il Circular Economy Network: Italia al secondo posto in Europa per riciclo

maggio 4, 2018

Nasce il Circular Economy Network: Italia al secondo posto in Europa per riciclo

A giugno verrà approvato in via definitiva il pacchetto europeo sull’economia circolare e già oggi nasce il Circular Economy Network, l’osservatorio della circolarità in Italia creato dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da un gruppo di 13 aziende e associazioni di impresa che vanno dai consorzi di riciclo alle industrie di bioplastiche, dalle acque [...]

Bike Pride e Brompton sfilano per Torino a favore del ciclismo urbano

maggio 4, 2018

Bike Pride e Brompton sfilano per Torino a favore del ciclismo urbano

Domenica 6 maggio 2018, al Parco del Valentino di Torino torna protagonista la bicicletta con due importanti eventi dedicati al mondo del ciclismo urbano: la IX edizione del “Bike Pride”, la tradizionale parata annuale di biciclette organizzata dall’Associazione Bike Pride Fiab Torino, e la V edizione del Brompton World Championship, un evento dedicato agli appassionati [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende