Home » Campioni d'Italia »Rubriche » TOB Indoor, la ciabatta Made in Italy biodegradabile e riciclabile:

TOB Indoor, la ciabatta Made in Italy biodegradabile e riciclabile

dicembre 17, 2014 Campioni d'Italia, Rubriche

Le ciabattine che tutti portiamo in palestra, in piscina e in viaggio di solito hanno ben poco di sostenibile e sono difficili da riciclare. Per non parlare di quelle fornite dagli hotel nei kit di cortesia: spesso vengono dall’altro capo del mondo, sono usa e getta e destinate a finire in discarica o all’inceneritore. Per questo, i fondatori di TOB Italy, marchio che si propone di rileggere in chiave sostenibile gli oggetti di uso quotidiano, sono partiti proprio dalle ciabatte.

L’azienda ha lanciato sul mercato, da circa un mese, TOB indoor, una ciabatta Made in Italy in plastica biodegradabile e riciclabile, di design, leggera, termoisolante e con ingombro minimo. “Veniamo tutti e quattro dal settore delle calzature ecologiche. Con questo progetto abbiamo voluto unire il know how delle Marche, dove ha sede il polo calzaturiero più importante d’Italia e dove anche le ciabattine TOB sono prodotte, al gusto per il design e alla sensibilità ambientale”, spiega Paola Caracciolo, socia dell’azienda insieme a Ronni Ricci, Gianluca Menghini e Fabio Fortuna, che da anni lavorano nel campo delle scarpe ecologiche.

Per mettere a punto il prodotto finale sono stati necessari due anni di test e prove: “La ciabattina in commercio, coperta da un brevetto italiano, è il quinto prototipo che TOB ha realizzato. Ci è voluto molto tempo anche perché abbiamo fatto tutto con le nostre forze, senza indebitarci con le banche. Inoltre, abbiamo lavorato molto sul design, curato nei minimi dettagli: la suola, per esempio, è antiscivolo e leggermente massaggiante, capace di riattivare la circolazione. Un progetto a cui hanno partecipato diverse persone, dando ognuna il proprio contributo: due giovani studenti di Design, per esempio, hanno curato la comunicazione, il logo e il mood del prodotto”.

Se la produzione avviene nelle Marche, la materia prima arriva da un’azienda della provincia di Modena, la API, che fornisce biopolimeri di origine naturale e in linea con le disposizioni UNI EN 13432/EN 14995 anche a colossi come la Puma. “Il materiale che abbiamo scelto è Made in Italy e si degrada in sei mesi, contro i 600-800 anni necessari per la degradazione della plastica tradizionale. Inoltre le TOB indoor sono completamente riciclabili: a fine vita, possono essere differenziate come i rifiuti in plastica. Inoltre, questo materiale, oltre a essere sostenibile, ha anche una performance positiva per altri aspetti: è igienico, isola il piede e ne previene il riscaldamento e la sudorazione”.

I target sono diversi: da una parte ci sono i consumatori finali che cercano una ciabattina leggera, pieghevole, comoda e di design per il tempo libero e i viaggi, dall’altra tutto il settore alberghiero, in particolare gli hotel di gamma più alta. Per raggiungere il primo segmento, “è già in corso la distribuzione in farmacie, parafarmacie ed erboristerie, a cui si aggiungeranno presto altri canali, come centri benessere, palestre, piscine, negozi di articoli sportivi e da viaggio”. Una strategia diversa servirà per gli hotel: “Per loro, la ciabattina ha anche il vantaggio che, non essendo usa e getta come quelle oggi in uso quasi ovunque, può essere sterilizzata e riutilizzata. Inoltre, rispetto alle ciabatte che troviamo sempre nei set di cortesia, la nostra è di alta qualità e a minor impatto ambientale”.

In quest’ottica, TOB indoor vuole competere con ciabattine per gli stessi usi, ma profondamente diverse: “Stiamo già avendo dei riscontri molto positivi sul mercato, perché un prodotto come il nostro mancava, proprio per il fatto di coniugare insieme sostenibilità, usabilità, design, Made in Italy, produzioni artigianali”, continua Paola Caracciolo.

Con la stessa logica, TOB punta ora a reinterpretare altri oggetti di uso quotidiano, utilizzando sempre la bioplastica: “Non saranno necessariamente calzature: la nostra idea è di spaziare anche in altri settori…”.

Veronica Ulivieri

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

febbraio 15, 2019

E-commerce: la rinascita dei piccoli comuni passa anche dal digitale

Secondi dati di Ebay diffusi nei giorni scorsi, nel 2018 il 65% delle nuove aziende che si sono aperte allo shopping online provengono da città medio-piccole. Approfittano di un nuovo canale di vendita che offre ampie possibilità di espansione e di ritorno economico. L’e-commerce può essere un antidoto all’abbandono del commercio e delle imprese nei [...]

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

gennaio 29, 2019

Air Liquide: investimento da 20 milioni di dollari per produrre idrogeno “pulito” da elettrolisi

Il gruppo francese Air Liquide ha annunciato ieri di aver acquisito una quota del 18,6% del capitale della società canadese Hydrogenics Corporation, specializzata in impianti di produzione di idrogeno per elettrolisi e celle a combustibile. Questa operazione strategica, che rappresenta un investimento di 20,5 milioni di dollari (circa 18 milioni di euro), consente al Gruppo [...]

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

gennaio 25, 2019

“Non c’è più spazio per fregarsene”. La nuova campagna di Marevivo

“Non c’è più spazio per fregarsene” è l’allarme lanciato dall’Associazione Marevivo con la campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo delle plastiche monouso #StopSingleUsePlastic e la realizzazione di un video che mostra come ormai siamo invasi dalla plastica. A dimostrare quanto sia importante cambiare rotta i dati diffusi dal programma per l’ambiente delle Nazioni Unite (Unep) sull’inquinamento da plastica. [...]

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

gennaio 17, 2019

Global Risks Report 2019: il commento del WWF

Secondo il Global Risks Report 2019, pubblicato ieri dal World Economic Forum, i rischi ambientali, come i fenomeni atmosferici estremi, la mancanza di azioni sul clima e la perdita di biodiversità, rappresentano le più grandi sfide, sempre crescenti, con cui l’umanità deve fare i conti. Proprio quelli di carattere ambientale rappresentano tre dei primi cinque rischi [...]

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

gennaio 16, 2019

Bando Prism-E della Regione Piemonte: finanziamenti per PMI che innovano nelle “cleantech”

Sono in arrivo nuove agevolazioni a sostegno delle clean technologies piemontesi, un settore sempre più strategico per il futuro del Paese. È infatti aperto il bando Prism-E della Regione Piemonte, che mette a disposizione 8,5 milioni di euro a piccole medie imprese – a cui si aggiungono grandi imprese che collaborano con le PMI – di Piemonte e [...]

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

gennaio 16, 2019

“Worn Wear Tour”: Patagonia promuove la riparazione dell’abbigliamento da sci

Il prossimo 24 gennaio a Innsbruck, in Austria, prenderà il via il “Worn Wear Tour” di Patagonia, lo storico brand di abbigliamento da montagna fondato da Yvon Chouinard, che farà tappa presso le destinazioni sciistiche più importanti di tutta Europa riparando cerniere, bottoni, strappi e anche abbigliamento tecnico in GORE-TEX. Ideata nel 2013, l’iniziativa Worn Wear [...]

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

gennaio 10, 2019

Il turismo minerario dell’Isola d’Elba. Alla scoperta delle pietre e degli storici giacimenti ferrosi

Il rosso del ferro, l’oro della pirite e l’argento dell’ematite, fino alle mille sfumature del granito. Quello dell’Isola d’Elba è un viaggio tra i colori delle pietre, custodite da sempre nel ventre dell’isola e scavate, a partire dagli Etruschi fino a una manciata di anni fa, con giacimenti apparentemente inesauribili. Chiuse nel 1981 dopo quasi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende