Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Toner alla soia e file non stampabili: ecco l’Ecoufficio di Johann Rossi Mason:

Toner alla soia e file non stampabili: ecco l’Ecoufficio di Johann Rossi Mason

marzo 26, 2013 Racconti d'Ambiente, Rubriche

Per la rubrica “Racconti d’Ambiente“, pubblichiamo oggi un estratto del libro EcoLogica, di Johann Rossi Mason, giornalista e saggista. Il volume, edito da Log edizioni, è una guida pensata per chi vuole mettere in atto piccoli comportamenti sostenibili: un circolo virtuoso che può diventare uno ‘tsunami’ ecologico. Il passo è tratto dal capitolo 11, intitolato “EcoUfficio“.

Passiamo la maggior parte della nostra vita in un ufficio, ovvio che il libro avesse un ampio capitolo sull’ecologia nel luogo di lavoro. Quando ho cominciato a scriverlo non pensavo si potesse fare così tanto per l’ambiente e spero che alcune pagine di questa parte siano fotocopiate e attaccate sulle bacheche delle aziende in modo che ciascuno possa adottare le proprie misure di salvataggio ambientale. Si può comunque tentare di chiedere alcune migliorìe come comprare stock di penne in Mater-Bi (il materiale ecologico derivato dal mais e biodegradabile), evidenziatori senza sostanze chimiche e sistemi per il risparmio energetico e lo stand-by delle attrezzature elettriche. In ufficio tutti possono contribuire a una piccola rivoluzione concettuale. Cominciamo a fare cambiamenti e gli altri seguiranno.

(…)

PAUSA CAFFÈ

Usa una tazza di ceramica. Se possibile, sostituisci i bicchieri usa e getta per caffè e/o bevande con tazzine e bicchieri tradizionali riutilizzabili. Se proprio non è possibile usare i bicchieri di vetro scegli bicchieri in Mater-Bi, un materiale prodotto da materie prime vegetali, mais in particolare, e con completa biodegradabilità in diversi ambienti, come ad esempio in compostaggio e in suolo, che si può riciclare tra i prodotti umidi.

Bevi anche in ufficio caffè equo e bio. Le macchinette aziendali del caffè possono servire anche caffè equo e bio agli stessi prezzi e alle stesse modalità delle macchinette normali con un distributore in comodato gratuito, le cialde consegnate in sede e il servizio tecnico per eventuali guasti. Chiedi alla ditta che ti fornisce il caffè se ha cialde di caffè biologico e solidale, altrimenti, cambia fornitore. (…)

PC, STAMPANTI, ELETTRONICA

Stampa leggero con i caratteri ecologici. A volte capita di trovare, mentre navighiamo sul web, documenti che ci interessa stampare. Scarica www.ecofont.eu e risparmi il 20% dell’inchiostro. E se scegli di farlo con una stampante a getto d’inchiostro e non con una stampante laser risparmi il 90% di energia elettrica. (…)

Non stampare. Il WWF ha lanciato l’idea di un nuovo file che non si può stampare. Il concetto è semplice. Si tratta di un particolare formato elettronico molto simile a quello «.pdf» con una piccola ma fondamentale differenza: l’opzione di stampa è totalmente bloccata. L’obiettivo dell’iniziativa è contribuire a creare una nuova consapevolezza sull’utilizzo di carta e fornire uno strumento concreto per cambiare le proprie abitudini riducendo il proprio impatto sull’ambiente. In particolare, l’iniziativa è rivolta agli uffici di tutto il mondo che causano ogni anno elevate quantità di rifiuti cartacei, ma il software può essere usato da chiunque e può convertire diversi tipi di documenti. Basta andare su www.saveaswwf.com e scaricare il software in inglese o in tedesco.(…)

Rigenera il toner con la… soia. Destinato per ora al solo mercato americano, un domani arriverà anche da noi il Bioblack, un nuovo composto per rigenerare i toner delle stampanti laser ricavato dalla soia, il legume più ricco di proteine che ha mostrato infinite potenzialità. Su Internet invece potete provare ad acquistare col marchio SoyPrint (www.soyprint.net) cartucce compatibili con i più grandi marchi. È stato calcolato che, solo negli USA, vengono utilizzati 200 milioni di litri di petrolio all’anno per produrre l’inchiostro delle cartucce.

Leggere a pannelli solari. Ebook o non ebook, questo è il dilemma, ma per coloro che hanno già deciso, alcune aziende hanno pensato a una versione alimentata a pannelli solari. Ci permetterà di portare a spasso la nostra intera biblioteca senza tema di rimanere a secco e senza dover pensare a ricordare il caricabatterie, l’ennesimo accessorio che appesantisce il bagaglio di ogni manager con ambizioni giramondo. Il lettore si avvale di una piccola cella fotovoltaica che ha bisogno di poche ore di esposizione al sole per garantire una intera giornata di lettura.

Anche il packaging ha la sua importanza. La scatola e l’imballaggio vengono talora conservati per una futura vendita dell’usato ma più spesso vengono gettati via. Dell ha pensato a questo problema lanciando una nuova linea di packaging in bambù per imballare i suoi prodotti. Acquistando infatti un Inspiron™ Mini 10 o un tablet Dell Streak, si potrà scartare una confezione realizzata in bambù, una pianta che fa parte del gruppo delle graminacee, di grandi dimensioni,che permette di ottenere un materiale robusto, resistente ed ecologico, ma soprattutto dalle mille applicazioni; il bambù infatti è una pianta molto diffusa che cresce con facilità fino a 61 centimetri al giorno e che rappresenta una vera alternativa eco-sostenibile, capace di sostituire polimeri chimici e schiume inquinanti. (…)

Smaltisci correttamente i PC usati. Nei paesi industrializzati i rifiuti tecnologici aumentano in maniera esponenziale anche a causa del fatto che la loro vita media è sempre più breve, la spinta del mercato porta infatti a introdurre modelli sempre migliori, più potenti e a prezzi accessibili, forzando il ricambio. E ricambio significa smaltimento: nella sola Unione Europea si calcola che i cosiddetti «rifiuti grigi» ammontino a circa 6,5 milioni di tonnellate, tra i 14 e i 20 kg per cittadino, pari al 4% dei rifiuti urbani. Spesso questi rifiuti vengono inceneriti o recuperati senza alcun trattamento preventivo rilasciando nell’ambiente sostanze altamente tossiche come mercurio, cromo, cadmio. Un «prezzo ambientale» pagato spesso dai paesi in via di sviluppo dove i vecchi PC vengono mandati a smaltire a basso costo. Peggio ancora quando i materiali elettronici vengono abbandonati in campi o sulla riva dei fiumi a degradarsi rilasciando, anche qui, sostanze nocive per l’ambiente. La Direttiva UE 2002/96 sui rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche approvata nel 2003 obbliga i paesi a promuovere il riciclo e il recupero per ridurre i materiali da smaltire e ha introdotto il principio del «vuoto a rendere», il che significa che quando compro un PC nuovo il venditore si prende indietro il vecchio e lo avvia allo smaltimento. Alcune grandi catene di elettronica si sono organizzate in tal senso ma il problema non è risolto. Per informazioni utili visitare il sito www.consorzioremedia.it oppure contattare il Banco Informatico (www.bancoinformatico.it) che ripara, sistema e rende di nuovo operativi vecchi PC che sono poi inviati in scuole e paesi in via di sviluppo. Se invece volete fare da soli informatevi su dove si trova l’area ecologica del vostro comune. Si occuperanno loro di smaltire il vostro vecchio computer.

Johann Rossi Mason*

*Nata a Roma da padre americano e madre italiana, è giornalista dal 1990. Inizialmente tratta temi legati alla musica e al mondo dello spettacolo per poi dedicarsi a medicina e scienza dal 1996. Collabora con numerose testate: La Repubblica, Mente&Cervello, Yourself, Galileo, Elle. Ha condotto programmi in onda su RaiUtile.

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

ottobre 29, 2021

Matteo Viviani, una iena in verde a caccia di greenwashing

L’ambiente e il clima sono ormai diventati temi “mainstream”. Anche se pochissimi fanno, tutti ne parlano! Soprattutto le aziende, che hanno intercettato da tempo la crescente attenzione di consumatori sempre più critici e sensibili all’ecosostenibilità di prodotti e servizi.  Vi viene in mente un’azienda che oggi non si dica in qualche modo “green” o “ecofriendly”? [...]

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

giugno 18, 2021

“L’Adieu des glaciers”: al Forte di Bard le trasformazioni dei ghiacciai alpini

“L’Adieu des glaciers: ricerca fotografica e scientifica” è un progetto prodotto dal Forte di Bard, che intende proporre un viaggio iconografico e scientifico progressivo tra i ghiacciai dei principali Quattromila della Valle d’Aosta per raccontare, anno dopo anno, la storia delle loro trasformazioni. L’iniziativa, che ha un orizzonte temporale di quattro anni, ha iniziato la sua [...]

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

aprile 19, 2021

Quando le rinnovabili conquistano le basi militari: il caso francese di BayWa r.e.

Ormai è noto che la cavalcata delle rinnovabili è inarrestabile, ma questa è una vera e propria “conquista militare”: BayWa r.e., player globale nel settore delle energie rinnovabili, ha annunciato di aver trasformato due basi aeree inutilizzate e dismesse in Francia in parchi solari e terreni agricoli per l’allevamento di pecore. La società del Gruppo [...]

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

aprile 15, 2021

Tree-ticket: il concerto si paga in alberi

Un concerto in presenza, immersi in una foresta, per riavvicinare l’uomo alla natura attraverso la musica del violoncellista Mario Brunello e di Stefano Mancuso, con una differenza rispetto a qualsiasi altro concerto al mondo: l’accesso si paga in alberi, con il TreeTicket. L’esperimento si terrà a Malga Costa in Val di Sella, in Trentino, nella cornice della [...]

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

aprile 13, 2021

Ricerca Mastercard: la spesa post-Covid vira verso modelli più sostenibili

Secondo quanto emerge da una nuova ricerca di Mastercard incentrata sulla sostenibilità, a seguito della pandemia da Covid-19 sarebbe cresciuto in modo significativo il desiderio da parte di italiani ed europei di salvaguardare l’ambiente e miliardi di consumatori nel mondo sarebbero disposti ad adottare comportamenti “più responsabili“. Oltre la metà dei nostri connazionali (64% contro il [...]

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

aprile 1, 2021

Mascherine irregolari: da un’azienda veneta il vademecum per riconoscerle

Sono decine di milioni le mascherine fasulle che girano per l’Italia. Molti sono infatti i truffatori che hanno approfittato della situazione di emergenza e del fatto che molte aziende hanno deciso di avviare procedure di importazione. Le norme, troppo spesso, non vengono rispettate e nelle ultime settimane le cronache hanno evidenziato casi di vere e [...]

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

marzo 15, 2021

Frane sulle Alpi? Uno studio evidenzia le connessioni con i cambiamenti climatici

Gli studiosi del gruppo di ricerca “River Basin Group” della Facoltà di Scienze e Tecnologie dell’Università di Bolzano, in collaborazione con l’Istituto di Geoscienze dell’Università di Potsdam in Germania, hanno osservato come il riscaldamento delle temperature e lo scioglimento del permafrost a causa dei cambiamenti climatici stiano determinando un aumento dell’instabilità dei pendii e della [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende