Home » Rubriche »Top Contributors » Che aria tira su auto e sostenibilità? Le voci dal congresso di Venezia:

Che aria tira su auto e sostenibilità? Le voci dal congresso di Venezia Top Contributors

dicembre 11, 2014 Rubriche, Top Contributors

Quale futuro per la mobilità, il settore automotive e la sua filiera? Quali le traiettorie tecnologiche più promettenti su cui investire, per raggiungere obiettivi di sostenibilità ambientale e sociale che garantiscano anche risultati economici soddisfacenti all’industria dei car-maker? Come supportare una fruttifera interazione fra gli attori in gioco (consumatori, policy maker, industria) al fine di implementare un sistema di mobilità sostenibile per il futuro? Anche quest’anno cerchiamo di rispondere a queste e altre domande sul tema Automotive & Sustainability facendo riferimento al symposium internazionale dal titolo Sustainability and the New Automotive Value Chain, che si è svolto a ottobre nella suggestiva cornice dell’isola di San Servolo, sede della Venice International University.

L’evento, organizzato da Alcantara e svoltosi con la supervisione scientifica del CAMI (Center for Automotive & Mobility Innovation) dell’Università Cà Foscari di Venezia, è stata un’ottima occasione per far incontrare la comunità accademica (grazie alla partecipazione di scholars internazionali di primo livello) e il mondo dell’automotive industry. Presenti fra gli altri Uwe Koser (Head of Scientific Projects di Audi), David Tulauskas (Director of Sustainability di General Motors) e Cristophe Midler (Research Director presso il Centre de Recherche en Gestion de l’Ecole Polytechnique).

Come ha rimarcato Pietro Lanzini, responsabile comunicazione del CAMI, la soddisfazione è stata quella di non aver organizzato una semplice vetrina per “figure di spicco della filiera automotive”, ma occasione per alimentare un autentico e serrato dibattito su alcune tematiche di grande interesse quali il ruolo e l’efficacia degli indicatori di sostenibilità e del reporting ambientale delle aziende, o le prospettive di sviluppo di specifiche traiettorie tecnologiche, come ad esempio gli Electric Vehicles o, ancora, il ruolo che la domanda deve rivestire nel guidare il cambiamento verso nuovi modelli di sostenibilità.

I due giorni di lavori hanno visto sessioni parallele fra gruppi dedicati a una specifica tematica (una dedicata alle percezioni del consumatore, una agli indicatori di sostenibilità ed una alle nuove tecnologie eco-sostenibili), alternarsi a presentazioni e discussioni aperte a tutti i partecipanti. Su alcuni temi la convergenza di opinioni è stata ampia, come ad esempio sulla necessità di uniformare maggiormente gli indicatori di performance ambientale, per rendere più semplici i paragoni fra soluzioni e attori differenti e per contrastare la confusione che ad oggi attanaglia chi si interfacci con la comunicazione ambientale dei player industriali, minandone di conseguenza l’efficacia.

Su altre questioni sono invece emerse, con forza, divergenze di opinione, come ad esempio sulle prospettive tecnologiche e commerciali dei veicoli elettrici. L’industria automobilistica dimostra diverse sensibilità e visioni sul tema, con alcuni attori pronti a puntare con decisione su un’alternativa ritenuta molto promettente e altri invece molto meno ottimisti, evidenziando le problematiche connesse (infrastrutture di distribuzione, produzione energia elettrica, costi di produzione e conseguenti prezzi di vendita elevati).

Una tematica che ha particolarmente acceso il dibattito è stata poi la prospettiva legata al consumatore, alle sue percezioni del tema sostenibilità e di quale sia il suo ruolo nello sviluppo di nuove traiettorie nel comparto automotive. Secondo il Prof. Zirpoli (CAMI Scientific Director): “È un errore comune considerare dal medesimo punto di vista tutti i mercati indistintamente. Le specificità macro-regionali rivestono un ruolo centrale nel plasmare i rapporti di forza fra industria, consumatori e policy makers”. In tal senso alcuni interventi hanno sottolineato come, ad esempio, in Cina sia lecito attendersi che il motore del rinnovamento sia rappresentato dal Governo e dalle sue emanazioni territoriali (tramite lo sviluppo di Direttive e Standard), così è probabile che in Europa e Nord America il cambiamento possa essere maggiormente demand driven, con il settore pubblico che fissa degli obiettivi di performance, l’industria che sceglie in libertà le alternative tecnologiche che permettono il raggiungimento di tali obiettivi ed il cliente che rappresenta il giudice di ultima istanza, capace di premiare la tipologia di offerta che reputa maggiormente consona alle proprie esigenze.

La volontà dei partecipanti pare quella di trasformare l’incontro veneziano in un appuntamento fisso, una piattaforma dove far incontrare ed interagire le diverse voci del settore automotive, della sua filiera e degli stakeholder rilevanti. E sicuramente spingerà in questa direzione Alcantara, l’azienda ideatrice e organizzatrice del congresso, leader nella produzione di materiali per interni auto, che è diventata una delle prime realtà aziendali carbon neutral in Europa.

Antonio Sileo

@ilFrancotirator

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

aprile 21, 2017

A Veglie nasce BEA, la Bottega dell’EcoArredo che fa upcycling

Il laboratorio urbano di Veglie, in provincia di Lecce, diventa un cantiere aperto per la trasformazione di rifiuti in nuovi oggetti con BEA – Bottega dell’EcoArredo, il laboratorio partecipato di design ecologico. Creatività, upcycling e life-coaching per un progetto promosso da CulturAmbiente onlus insieme a Urban Lab e Laboratorio Linfa nell’ambito dell’avviso pubblico della Regione Puglia [...]

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

aprile 21, 2017

Quattro passi in Fiera a Treviso per parlare di “Futuro al lavoro”

“Futuro al lavoro”: è questo in duplice accezione, il tema scelto per la XII edizione della Fiera4passi, organizzata dalla Cooperativa Pace e Sviluppo di Treviso (prima organizzazione di commercio equo e solidale in Veneto per attività, fatturato e numero di volontari e terza in Italia) al Parco Sant’Artemio di Treviso – sede della Provincia – [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende