Home » Rubriche »Top Contributors » Cinque Terre e turismo: il presidente del Parco risponde alla polemica sul “numero chiuso”:

Cinque Terre e turismo: il presidente del Parco risponde alla polemica sul “numero chiuso”

febbraio 19, 2016 Rubriche, Top Contributors

Pubblichiamo la risposta di Vittorio Alessandro, presidente del Parco delle Cinque Terre, alle polemiche degli ultimi giorni sulla restrizione degli accessi all’area protetta. Di turismo sostenibile e flussi Greenews.info aveva già parlato a ottobre 2015 in occasione del 5° Workshop Nazionale IMAGE, dedicato all’ecoturismo, nel quale era intervenuto, sul tema dei “numeri” nelle Cinque Terre, Michele Pagani, in rappresentanza della Regione Liguria.

Il turismo delle Cinque Terre deve essere governato dalle stesse Cinque Terre: Ente Parco, Amministratori e portatori di interesse. Ciò detto, sono infondate le preoccupazioni emerse in questi giorni. Ha fatto rumore sentir parlare di numero chiuso, ma il Parco delle Cinque Terre non ha cancelli (anche volendone chiudere), e il suo territorio ha soltanto bisogno di sapere, in anticipo, e di poter governare entità e caratteristiche dei flussi turistici; la convenzione con l’Università di Venezia, che il Parco ha recentemente stipulato, mira proprio a questo obiettivo.

Ha colpito l’idea che si dovesse, fin da ora, prenotare la visita ai borghi ma, quella rivolta ai Sindaci e al territorio, è l’offerta di usare uno straordinario strumento esistente, la Cinque Terre Card, per qualificare e mirare l’accoglienza.

Si è parlato poi del rischio di allontanare i turisti dalla Via dell’Amore, ma la via dell’Amore è chiusa da tre anni è mezzo, purtroppo lo resterà ancora per un po’.

Il sistema delle prenotazioni non deprime il turismo, piuttosto ne aumenta l’appeal e istituisce anzi un patto virtuoso fra visitatore ed ospite che eleva la qualità dell’accoglienza, rendendo il visitatore più riconoscibile ed obbligando il residente a una maggiore attenzione verso il proprio territorio. Non è vero che esso apra necessariamente la strada a chi ha più soldi o a chi arriva prima, perché con la gestione dei flussi si può selezionare, fra “i turismi”, il più stanziale, quello degli studenti, delle famiglie, il percorso più consapevole.

Il turismo non può e non deve essere subìto, non è una manna da mettere in tasca una volta per sempre. Le reazioni di questi giorni
segnalano anzi quanto esso sia umorale, esposto alle emozioni ancor più che la borsa. Se si vuole davvero salvaguardarlo, non va accolto come una rendita eterna, soprattutto in un territorio così piccolo e fragile come il nostro.

Vanno dunque costruite e ben governate strutture che conservino nel tempo il patrimonio culturale e ambientale e insieme la qualità dell’accoglienza. Come ha sottolineato ieri il Sottosegretario Ilaria Borletti, bisogna saper valorizzare i territori (tutti, anch’essi,
irripetibili) collocati non lontano da quelli – Firenze, Venezia, le Cinque Terre – che hanno già conquistato un’immagine internazionale.

E infine, ma non per ultimi, gli aspetti che riguardano la sicurezza. Durante la stagione estiva il Parco spende risorse per gestire al meglio l’accoglienza, rafforzando l’azione del Corpo Forestale, di Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e mettendo in campo volontari dell’Associazione Carabinieri, degli Alpini, della Pubblica assistenza, del Soccorso Alpino. Ma tutto ciò può non bastare, se i flussi di massa sono incontrollati, e un eventuale incidente – oltre al dolore -produrrebbe effetti sul turismo, quelli sì, difficili da cancellare.

Troppo spesso si interviene con gli strumenti delle emergenze e della straordinarietà, a danno già inferto. C’è invece da intraprendere il coraggio dell’ordinario, usare la forza della misura giusta al momento giusto e inventare, inventare. Qui c’è lavoro per tutti.

Vittorio Alessandro

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

maggio 23, 2017

Torino e Venaria partner di STEVE, il progetto europeo per la mobilità elettrica urbana

Le città di Torino e Venaria insieme alla spagnola Calvià e all’austriaca Villach saranno i siti pilota dove si svilupperà il progetto STEVE (Smart-Taylored L-category Electric Vehicle demonstration in hEtherogeneous urbanuse-cases) finanziato dall’Unione Europea all’interno della programmazione di azioni innovative:  “Horizon 2020 – Green Vehicles 2016-2017”. Al centro del progetto l’utilizzo di un veicolo elettrico [...]

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

maggio 22, 2017

A Slow Fish il nuovo report del WWF sull’industria ittica: “scegliamo la biodiversità nel piatto”

I prodotti ittici costituiscono la fonte di proteine per 3 miliardi di persone e il reddito di 800 milioni di persone si fonda sulla pesca e sull’industria ittica. Nel 2014 nei paesi europei sono stati spesi 34,57 miliardi per acquistare prodotti ittici. In totale nei paesi europei si consumano 7,5 milioni di tonnellate di pesce [...]

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

maggio 18, 2017

All’Università di Siena torna il Millenials Lab dedicato a cibo e ambiente

Conciliare la produzione di cibo e il rispetto per l’ambiente, per gli agricoltori, per la salute di produttori e consumatori. Un tema di grande attualità e di rilevanza globale, che è al centro, all’Università di Siena, del “Millennials Lab”, dal 10 al 21 maggio, e della riunione degli imprenditori che collaborano al programma internazionale PRIMA [...]

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

maggio 18, 2017

Oli esausti vegetali trasformati in biocarburanti. Accordo tra Eni e CONOE

Gli oli vegetali esausti diventano biocarburanti. Eni e Conoe, il Consorzio nazionale di raccolta e trattamento degli oli e dei grassi vegetali ed animali esausti, alla presenza del Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Dirigente Generale Direzione Generale per la Sicurezza dell’Approvvigionamento e per le Infrastrutture Energetiche Ministero dello [...]

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

maggio 10, 2017

Gli alveari urbani di Green Island a New York, tra ecologia e design

Green Island, progetto internazionale fondato da Claudia Zanfi 16 anni fa e dedicato alla biodiversità urbana attraverso iniziative culturali, progetti espositivi, educazione alla sostenibilità, porta a New York la sua visione innovativa degli Alveari Urbani: Urban Bee Hives , parte di un percorso focalizzato sulla salvaguardia delle api e sulla valorizzazione del territorio. “Un progetto” spiega Zanfi [...]

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

maggio 8, 2017

Commoventi storie ai tempi dei cambiamenti climatici. Il vincitore del 65° Trento Film Festival

Samuel in the clouds (Belgio, 2016) del regista belga Pieter Van Eecke, una straordinaria e commovente storia ambientata in Bolivia e legata alle conseguenze dei cambiamenti climatici, è il film vincitore del 65° Trento Film Festival, conclusosi domenica 7 maggio 2017. La giuria internazionale composta da Timothy Allen (fotografo e regista) Gilles Chappaz (giornalista e [...]

A REbuild 2017 è protagonista l’edilizia “off-site”: dal cantiere alla fabbrica

maggio 8, 2017

A REbuild 2017 è protagonista l’edilizia “off-site”: dal cantiere alla fabbrica

Edilizia off-site è il concetto chiave del cambiamento proposto negli appuntamenti 2017 di REbuild, l’evento dedicato al settore delle costruzioni e riqualificazioni, in programma a Riva del Garda il 22 e 23 giugno prossimi. La produzione tende infatti a spostarsi in fabbrica, mentre il cantiere diviene il luogo dell’assemblaggio di parti prodotte industrialmente. Già in [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende