Home » Rubriche »Top Contributors » L’idroelettrico che rispetta i fiumi: il progetto CH2OICE:

L’idroelettrico che rispetta i fiumi: il progetto CH2OICE Top Contributors

novembre 18, 2010 Rubriche, Top Contributors

Courtesy of steve_steady 64, Flickr.comL’offerta di “energia verde” nel mercato dell’energia elettrica è abbondante, ma chi certifica la “qualità ambientale” di tali produzioni? Una recente indagine ha verificato che in molti paesi europei sono presenti numerosi marchi di energia “verde” ma nella maggior parte dei casi sono marchi di proprietà dello stesso produttore dell’energia elettrica.

La certificazione che sia energia prodotta da fonti rinnovabili è principalmente basata sui RECSo sulla Garanzia d’origine. In pochissimi casi esiste un ente terzo che garantisce sul marchio. A livello italiano si differenzia solo il marchio “100% Energia Verde”, di proprietà dell’associazione REEF. Sebbene i soci dell’associazione siano solo produttori di energia elettrica, esiste una commissione di garanzia costituita da rappresentanti del GSE, di associazioni ambientaliste e di tutela dei consumatori e la gestione del marchio è affidata alCESI.

Un caso molto particolare è quello del marchio svizzero “GreenHydro – Naturemade”. Si tratta di un marchio di “qualità ambientale” per gli impianti idroelettrici. L’idea sottostante a GreenHydro è che gli impianti certificati, indipendentemente dalla loro taglia e dalla loro collocazione, siano caratterizzati da una gestione in grado di proteggere gli ecosistemi acquatici dove sono stati inseriti. Per fare questo il Green Hydro standard è composto da due diversi livelli: un primo livello di standard generici ed un secondo livello di standard più specifici e riferiti al singolo ecosistema in cui sono inseriti. La peculiarità ed il vantaggio del sistema Naturmade è il contestuale miglioramento ecologico degli impianti certificati. La proprietà del marchio è di VUE, parte terza rispetto a produttori e regolatori. L’ottenimento del marchio è basato sul rispetto di prescrizioni locali.

Visto il moltiplicarsi di offerte di vendita di energia “verde”, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) ha avviato una consultazione specifica a luglio 2009 dal titolo “Meccanismo di controllo della vendita ai clienti finali di energia elettrica da fonti rinnovabili”.

In questo contesto da “free riders” è stato concepito CH2OICE (Certification for HydrO: Improving Clean Energy), progetto finanziato nell’ambito del programma comunitario “Intelligent Energy Europe”. I partner italiani di questo progetto sono Ambiente Italia(coordinatore del progetto), il CIRF - Centro Italiano di Riqualificazione Fluviale, l’APER – Associazione Produttori da Energie Rinnovabili, ilWWF e lo Studio Frosio. Ma sono coinvolti anche  partner spagnoli, francesi, sloveni, slovacchi e belga.

Questo progetto si pone l’obiettivo di sviluppare una procedura di certificazione tecnicamente ed economicamente fattibile per impianti di produzione di energia idroelettrica di più elevato standard ambientale, che sia esplicitamente coerente con i requisiti della Direttiva Quadro sulle Acque (2000/60/CE), integrata, per quanto possibile, con gli strumenti europei già esistenti (come Ecolabel ed EMAS). L’energia prodotta da impianti che seguiranno tale procedura dovrà essere riconoscibile attraverso uno specifico marchio.

La metodologia di certificazione è stata definita attraverso un processo di consultazione di esperti in numerose discipline e , allo stato attuale, è in fase di sperimentazione in alcuni impianti idroelettrici italiani e sloveni. La procedura riguarda principalmente impianti esistenti, ma, per permettere un utilizzo più ampio dei risultati del progetto, è stato considerato anche il tema delle nuove centrali e l’applicazione agli impianti in fase di rinnovo della concessione: sulla base dello stesso approccio logico adottato per la certificazione degli impianti esistenti, sono state realizzate linee guida tecniche, per supportare i decisori nel rilascio delle autorizzazioni e i produttori nella progettazione di nuovi impianti e nella redazione degli Studi d’Impatto Ambientale.

Giulio Conte, coordinatore del progetto, sostiene che “al momento la sfida è trovare un mercato per l’energia certificata CH2OICE in modo che i produttori siano interessati alla certificazione. Tenendo in considerazione il gran numero di conflitti per la costruzione di nuove centrali idroelettriche, sembra che almeno alcuni clienti dovrebbero essere interessati ad acquistare “energia verde”, tra cui le famiglie, le imprese della “green economy” e coloro che fortemente promuovono il rispetto dell’ambiente nelle loro strategie di marketing”.

Il progetto è giunto quasi alla fine e si possono tirare le somme di più di due anni di progetto. Per questo sono stati organizzati  un workshop (14 dicembre a Bolzano) e una conferenza internazionale (a febbraio a Roma) non solo per illustrare i risultati ottenuti, ma anche per raccogliere i pareri di numerosi stakeholder: dai produttori ai trader di energia, dalle associazioni ambientaliste a quelle dei consumatori.

Alessandro de Carli

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

febbraio 21, 2017

Obiettivo Alluminio: 10 giovani reporter per il Giffoni Film Festival

Obiettivo Alluminio giunge alla sua decima edizione e anche quest’anno si appresta a coinvolgere migliaia di studenti in oltre 5.000 scuole superiori italiane. Il progetto didattico organizzato dal CIAL (Consorzio Nazionale per la raccolta, il recupero e il riciclo dell’Alluminio), in collaborazione con il Giffoni Film Festival e il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela [...]

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

febbraio 21, 2017

Biogas Italy: la nuova rivoluzione agricola parte dal “biogasfattobene”

L’«alba di una nuova rivoluzione agricola»  è  lo slogan scelto dalla terza edizione di Biogas Italy, l’evento annuale del CIB, Consorzio Italiano Biogas, che si terrà a Roma il prossimo 24 febbraio allo Spazio Nazionale Eventi del Rome Life Hotel. L’evento, promosso in collaborazione con Ecomondo Key Energy, ospiterà gli “Stati Generali del Biogas e [...]

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende