Home » Rubriche »Top Contributors » L’economia ascolti la scienza. L’appello sui temi ambientali della comunità scientifica italiana:

L’economia ascolti la scienza. L’appello sui temi ambientali della comunità scientifica italiana Top Contributors

gennaio 23, 2013 Rubriche, Top Contributors

Pubblichiamo qui di seguito l’appello della comunità scientifica italiana promosso dalla Società Meteorologica Italiana, presieduta dal climatologo Luca Mercalli. L’appello, indirizzato ai decisori economici e politici affinché tengano in più seria condizione le questioni ambientali, ad oggi è già stato sottoscritto da 219 scienziati, oltre ai primi 6 firmatari.

La crisi economica iniziata nel 2008 sottende molti altri segnali di fragilità connessi con: esaurimento delle risorse petrolifere e minerarie di facile estrazione; riscaldamento globale, eventi climatici estremi; pressione insostenibile sulle risorse naturali, foreste, suolo coltivabile, pesca oceanica; instabilità della produzione alimentare globale; aumento popolazione (oggi 7 miliardi, 9 nel 2050); perdita di biodiversità – desertificazione; distruzione di suolo fertile; aumento del livello oceanico e acidificazione delle acque; squilibri nel ciclo dell’azoto e del fosforo; accumulo di rifiuti tossici e inquinamento persistente dell’aria, delle acque e dei suoli con conseguenze sanitarie per l’Uomo e altre specie viventi; difficoltà approvvigionamento acqua potabile in molte regioni del mondo.

La comunità scientifica internazionale negli ultimi vent’anni ha compiuto enormi progressi nell’analizzare questi elementi.

Milioni di articoli rigorosi, avallati da accademie scientifiche internazionali, una su tutte l’International Council for Science, nonché numerosi programmi di ricerca nazionali e internazionali, mostrano la criticità della situazione globale e l’urgente necessità di un cambio di paradigma.

Il dominio culturale delle vecchie idee della crescita economica materiale, dell’aumento del Prodotto Interno Lordo delle Nazioni, della competitività e dell’accrescimento dei consumi persiste nei programmi dei governi come unica via d’uscita di questa crisi epocale. Queste strade sono irrealizzabili a causa dei limiti fisici planetari. Una regola di natura vuole che ad ogni crescita corrisponda una decrescita. La crescita economica, con i paradigmi attuali, segna la decrescita della naturalità del pianeta. I costi economici di queste scelte sono immani e le risorse finanziarie degli stati sono insufficienti a sostenerli.

L’analisi dei problemi inerenti alla realtà fisica del mondo viene continuamente rimossa o minimizzata, rendendo vano l’enorme accumulo di sapere scientifico che potrebbe contribuire alla soluzione di problemi tuttavia sempre più complessi e irreversibili al trascorrere del tempo.

Chiediamo pertanto al mondo dell’informazione di rompere la cortina di indifferenza che impedisce un approfondito dibattito sulla più grande sfida della storia dell’Umanità: la sostenibilità ambientale, estremamente marginale nelle politiche nazionali degli ultimi 20 anni e ad oggi assente dalla campagna elettorale in corso.

Non si dia per scontato che il pensiero unico degli economisti ortodossi sia corretto per definizione. Si apra un confronto rigoroso e documentato con tutte le discipline che riguardano i fattori fondamentali che consentono la vita sulla Terra – i flussi di energia e di materia – e non soltanto i flussi di denaro che rappresentano una sovrastruttura culturale dell’Umanità ormai completamente disconnessa dalla realtà fisico-chimica-biologica. E’ quest’ultimo complesso di leggi naturali che governa insindacabilmente il pianeta da 4,5 miliardi di anni: non è disponibile a negoziati e non attende le lente decisioni umane.

Ferdinando Boero, Docente di Zoologia e Biologia Marina all’Università del Salento e associato all’Istituto di Scienze Marine del CNR
Danilo Mainardi, Professore emerito di ecologia comportamentale, Università di Ca’Foscari, Venezia
Andrea Masullo, Docente di Fondamenti di Economia Sostenibile all’Università di Camerino
Luca Mercalli, Presidente Società Meteorologica Italiana e docente SSST Università di Torino
Angelo Tartaglia, Docente al Politecnico di Torino, Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia
Roberto Danovaro, Professore di ecologia, Università Politecnica delle Marche, Presidente della Società Italiana di Ecologia

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

maggio 26, 2018

Pistaaa! Inaugura il primo tratto della ciclabile tra Monferrato e Torinese

Le associazioni CioCheVale, Fiab-MuovitiChieri, Il Tuo Parco e Asset, hanno comunicato che il 27 maggio 2018 alle ore 17.00 a Moriondo Torinese, verrà inaugurato il primo tratto della ciclovia su strade bianche del progetto “Pistaaa: La Blue Way Piemontese“, che permette di collegare i Comuni di Moriondo Torinese e Buttigliera d’Asti. Si tratta di un primo piccolo tratto, ma dal [...]

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

maggio 25, 2018

Alstom premiata in Germania per il treno a idrogeno

Il Coradia iLint di Alstom, il primo treno regionale del mondo a celle a combustibile idrogeno ha vinto il 4 maggio scorso il premio GreenTec Award 2018 nella categoria Mobility by Schaeffler. Il premio è stato ufficialmente conferito ad Alstom nel sito produttivo di Salzgitter, in Germania, dove si è svolta una cerimonia dedicata, prima [...]

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

maggio 21, 2018

Come diventare eco-istruttori di windsurf. Il nuovo corso AICS

Si chiamano eco-istruttori di sport da tavola e rappresentano l’ultima frontiera dell’unione tra sport professionale, ambiente e alimentazione. Nella pratica, i corsi di formazione oltre a prevedere temi rigorosamente didattici per lo svolgimento dell’insegnamento sportivo, includeranno elementi di cultura ambientale ed alimentare. Sono quindi riservati a chi vuole fare del brevetto di istruttore di surf [...]

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

maggio 18, 2018

Il MAcA di Torino inaugura il nuovo “guscio” per le mostre sui temi ambientali

Il Museo A come Ambiente – MAcA di Torino ha inaugurato, il 16 maggio, il Padiglione Guscio, la nuova area del Museo destinata ad accogliere le mostre temporanee e le iniziative pensate per il grande pubblico. Progettato dall’architetto Agostino Magnaghi, il “Guscio” è una struttura a quarto di cilindro che occupa un’area di 245 mq [...]

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

maggio 16, 2018

“Aree interne”: come contrastare spopolamento e carenza di servizi?

La comunità delle “aree interne”, di cui fanno parte più di mille Comuni in tutta Italia, ha scelto quest’anno la Val Maira per il proprio incontro annuale. Ad Acceglio (CN), il 17 e 18 maggio, sono infatti attese circa duecento persone, per discutere insieme l’avanzamento nell’attuazione della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), che la [...]

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

maggio 15, 2018

“Green Apple Days”: GBC Italia entra nelle scuole per parlare di sostenibilità ambientale

Anche quest’anno GBC Italia, il Green Building Council di Rovereto, ritorna nelle scuola italiane con Green Apple Days of Service, un’iniziativa lanciata, in origine, negli USA da USGBC per approfondire i temi della sostenibilità, con attività e workshop volti ad educare bambini e ragazzi al rispetto della natura e al risparmio delle risorse naturali. Con più di 700 milioni [...]

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

maggio 14, 2018

Kloters lancia RepAir, la t-shirt che cattura l’inquinamento

Ogni anno nel mondo si vendono miliardi di t-shirt. Cosa succederebbe se tra queste ne esistesse una in grado di pulire l’aria? Se lo è chiesto Kloters, start up di moda maschile, 100% made in Italy. La risposta è RepAir, una maglia genderless in cotone, prodotta interamente in Italia, che pulisce l’aria utilizzando un inserto [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende