Home » Rubriche »Top Contributors » Sorpasso storico: il fotovoltaico supera eolico e geotermico:

Sorpasso storico: il fotovoltaico supera eolico e geotermico Top Contributors

luglio 19, 2011 Rubriche, Top Contributors

Si è abituati a pensare il fotovoltaico come una tecnologia “di nicchia” in termini di copertura percentuale del fabbisogno energetico, una tecnologia incapace di svolgere un ruolo realmente rilevante nella produzione di energia. Dunque una (costosa) scommessa sul futuro, in sostanza. E, quando negli ultimi mesi le fonti rinnovabili sono state oggetto d’accusa (costi troppo elevati a fronte di una produzione scarsa, non in grado di coprire adeguatamente i consumi nazionali) il fotovoltaico è diventato l’emblema di quello che, ad alcuni, sembra uno spreco di denaro e un inutile aggravio delle bollette.

Da qui l’attenzione del dibattito pubblico sugli incentivi, la loro sostenibilità e le modalità per ridurli, con una concitazione deleteria per il mercato e l’intero sistema-paese. Si sono guardati sempre meno, tuttavia, i dati relativi ai megawattora. Proprio quelli che già oggi si producono e che proprio in questi mesi stanno aumentando (non poco) proprio grazie ai tanto bistrattati pannelli fotovoltaici.

Se, infatti, si guardano i dati dell’ultimo rapporto mensile pubblicato da Terna (vedi grafico 1) relativo al mese di giugno, il fotovoltaico, con 723 MWh, ha superato per produzione elettrica mensile il geotermico (441 MWh), fonte tradizionale nel panorama rinnovabile italiano, e anche l’eolico, che non è andato oltre i 618 MWh.

Fonte: Rapporti mensili Terna, luglio 2011.

Si tratta di un risultato notevole – anzi, storico – e meritano molta attenzione i dati tendenziali. Se, infatti, si passa alle variazioni rispetto allo scorso anno (vedi grafico 2) le cifre e i differenziali tra fonti acquistano ancor maggior consistenza: la produzione fotovoltaica è raddoppiata in gennaio per mantenere una crescita a tre cifre – di oltre il 165% in media – per tutto il primo semestre di quest’anno, con maggio e giugno in crescita rispetto al 2010, rispettivamente, del 266,5% e 286,5 %

Ben più modesti gli aumenti medi della produzione, nel semestre, del pur costante geotermico (+ 5,8%) e dell’altalenante eolico (+7,5).


Riguardo, poi, alla potenza installata più che di sorpasso dovremmo parlare di ampiezza del divario. Infatti, al 30 giugno, secondo il GSE, risultavano in funzione 7 GW circa di impianti fotovoltaici contro 5,8 GW di impianti eolici collegati alla rete, anche se pur trattandosi dell’ultimo dato disponibile, fonte Terna, risale a dicembre 2010.

Crediamo sia dunque importante rilevare come il fotovoltaico sia sempre più in grado di dare un proprio contributo significativo e non debba essere trattato come una semplice curiosità o una tecnologia futuribile che oggi ruba solo spazio e soldi sulle bollette.

Certo, si dirà che, in fondo, si tratta di “piccoli numeri” paragonati alle migliaia di megawattora generati mensilmente da idroelettrico (6.156 in giugno) e alle decine di migliaia di termoelettrico (16.063 MWh, sempre in giugno). Ciò è evidente, come dovrebbe essere chiaro a tutti il problema del costo per il sistema paese dell’aiuto di cui abbisognano le rinnovabili. Tuttavia i tassi di crescita di queste ultime – con il fotovoltaico che indubbiamente sconta l’effetto corsa all’oro – impongono la necessità di elaborare una strategia di lungo termine che consenta uno sviluppo sostenibile delle rinnovabili, superando quella ciclicità negli investimenti che fino a oggi ha caratterizzato il settore danneggiandolo, soprattutto in credibilità.

Eppure un ragionamento di sistema, che sappia guardare a un orizzonte almeno di medio-termine, appare oggi quanto mai lontano. Basti pensare alla vicenda del conto energia: dopo poco più di due mesi dall’emanazione del Quarto decreto (che già nella manovra finanziaria appariva di straforo), all’insaputa dei ministri interessati, veniva inserito un comma per decurtare linearmente del 30% tutti gli incentivi.

Il fotovoltaico potrà comunque superare grandi traguardi – a patto che non si creino curve inutili dietro cui si nascondono ostacoli imprevisti. In tema di sorpassi, dopo aver letto i dati, torna in mente il grandissimo film di Dino Risi, con la Lancia Aurelia B24 su cui sfrecciano Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant. Scatta immediata un’assonanza con chi dovrebbe guidare la politica energetica e industriale del nostro Paese:  i nostri “manovratori”, nello strombazzare annunci e soluzioni improbabili, ricordano la guida spericolata di Gassman che, dopo aver suonato il clacson per farsi strada, si affannava a toccare il corno portafortuna oscillante sul cruscotto. Il tragico finale e il significato allegorico del film dovrebbero essere noti a tutti.

Niccolò Cusumano e Antonio Sileo*

* Ricercatori IEFE Bocconi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende