Home » Rubriche »Top Contributors » Un nuovo soggetto politico per l’ambiente? Pallante ci prova con “Sequs”:

Un nuovo soggetto politico per l’ambiente? Pallante ci prova con “Sequs” Top Contributors

dicembre 11, 2019 Rubriche, Top Contributors

Martedì 17 dicembre 2019 si terrà a Torino un nuovo incontro dell’Associazione Sostenibilità Equità Solidarietà, fondata alla fine del 2018 e presieduta da Maurizio Pallante, attivista e teorico della “Decrescita felice“. L’associazione, che ha già raccolto le prime adesioni territoriali in alcune regioni italiane, si definisce politico-culturale e motiva la propria nascita con la “mancanza di rappresentatività istituzionale di una visione alternativa all’economia delle merci, al produttivismo illimitato e alla competizione globale“. “Negli ultimi dieci anni – scrive Pallante - ci si è impegnati nell’attivazione e nella cura costante di un dialogo con i principali decision makers istituzionali, i quali, tuttavia, sebbene ammettano/denuncino il drammatico aggravarsi degli squilibri ambientali e delle ingiustizie sociali, non si sono dimostrati disponibili, sino ad oggi, a mettere in discussione il cosiddetto paradigma della crescita“.

Pubblichiamo qui di seguito la versione integrale dell‘”Appello” dell’associazione. “Chiunque lo sottoscriverà – precisano i promotori – sarà invitato a condividere un percorso di approfondimento per verificare la possibilità di costituire un soggetto politico…”.

Siamo molto preoccupati per la gravità raggiunta dalla crisi ecologica:

  • le emissioni di gas serra (anidride carbonica e metano) hanno superato le capacità di assorbimento della biosfera, innescando mutamenti climatici di cui abbiamo appena iniziato a subire le conseguenze;
  • il consumo di risorse rinnovabili ha superato le capacità di rigenerazione annua della biosfera: l’overshoot day, il giorno in cui l’umanità arriva a consumare le risorse rinnovabili che il pianeta rigenera nel corso di un anno, è sceso nel 1980 sotto la soglia del 31 dicembre, nel 2000 è stato il 30 settembre, l’8 agosto nel 2016, il 1° agosto nel 2018;
  • il consumo delle risorse non rinnovabili (in particolare le fonti fossili e alcuni metalli) ne ha ridotto drasticamente gli stock scatenando guerre per impadronirsi dei giacimenti residui;
  • le emissioni di sostanze di sintesi chimica non metabolizzabili dalla biosfera generano forme di inquinamento sempre più diffuse: in tutti gli oceani galleggiano masse di poltiglie di plastica grandi come gli Stati Uniti, crescono le quantità dei rifiuti interrati e bruciati, aumenta l’incidenza di malattie mortali causate dalle sostanze tossiche di sintesi utilizzate nei processi industriali e nell’agricoltura;
  • la fertilità dei suoli agricoli e la biodiversità si sono drasticamente ridotte, le popolazioni ittiche si sono dimezzate.

Siamo molto preoccupati altresì dalla crescente disparità nelle opportunità di vita delle persone:

  • la concentrazione di denaro e di ricchezze nelle mani di pochi continua a crescere senza sosta, determinando diseguaglianze sempre più accentuate fra Nord e Sud del mondo, fra ricchi e poveri, fra uomini e donne;
  • il numero di persone che soffrono di fame e/o malnutrizione cronica ha superato gli 800 milioni;
  • guerre, povertà, diritti umani sistematicamente violati e cambiamenti climatici rendono praticamente impossibile una vita appena dignitosa per un numero sempre crescente di essere umani nei loro luoghi di nascita.

Siamo convinti che gli squilibri ambientali, sociali ed economici del pianeta abbiano una matrice comune: quella dei modelli industrialisti e produttivisti, sostenuti da tutti i partiti – di sinistra, di destra e se-dicenti post-ideologici. Le loro proposte di politica economica, industriale e agricola sono finalizzate a rilanciare la crescita del prodotto interno lordo, senza peraltro riuscirci nonostante l’impegno. E se vi riuscissero, ciò comporterebbe un aggravamento di tutti i fattori della crisi ambientale, che non viene tenuta in alcuna considerazione nonostante abbia assunto dimensioni macroscopiche.

Siamo increduli per l’assenza di questi problemi dai programmi di tutte le forze politiche esistenti, che tutt’al più li considerano le conseguenze di comportamenti illegali da reprimere: un impegno lodevole, ma assolutamente inadeguato in relazione alle cause, alle dimensioni e alle misure necessarie per attenuarli.

Siamo consapevoli del fatto che l’umanità si trova nel passaggio più difficile della sua storia, da cui può essere annientata, oppure uscire dando inizio a una nuova fase storica. Una fase che per essere più evoluta dovrà essere caratterizzata dalla conservazione dei progressi effettuati negli ultimi tre secoli e dal superamento dei fattori negativi, che sono stati causati dallo spostamento della finalizzazione dell’economia dal miglioramento delle condizioni di vita degli esseri umani alla crescita della produzione di merci. Questo spostamento, che si fonda sull’avidità delle generazioni presenti, in realtà le danneggia, danneggia i viventi non umani e danneggerà le generazioni future.

Siamo convinti che solo una profonda rivoluzione culturale, fondata sul superamento dell’antropocentrismo e sulla rivalutazione della spiritualità, consenta di aprire una fase storica più evoluta.

Siamo convinti che il superamento dell’antropocentrismo sia perseguibile reindirizzando il fine delle innovazioni tecnologiche dall’aumento della produttività all’aumento dell’efficienza dei processi di trasformazione delle risorse naturali in beni. In questo modo si potrà ridurre significativamente l’impatto ambientale dei processi produttivi e dei prodotti.

Siamo convinti che nell’attuale fase storica solo queste tecnologie consentano di aumentare l’occupazione, di connotarla qualitativamente come occupazione utile, di pagarne i costi con i risparmi economici conseguenti alla riduzione dei consumi di risorse per unità di prodotto, senza pertanto accrescere l’indebitamento e scaricarne gli oneri né sulle generazioni future, né sui viventi non umani.

Siamo convinti che è necessario smascherare il grande inganno dello sviluppo sostenibile, perché dietro questa formula si ripropone una crescita ottenuta con tecnologie meno impattanti, dove i vantaggi della riduzione dell’impatto ambientale per unità di prodotto sono annullati dalla crescita della produzione e la tendenza autodistruttiva in atto è semplicemente rallentata.

Siamo convinti che occorra una rivalutazione della spiritualità per superare l’appiattimento degli esseri umani sulla dimensione materialistica, sull’avidità, sul consumismo, sull’individualismo e sulla competizione interpersonale, che sono stati incentivati perché indispensabili a tenere alta la domanda in modo da assorbire la crescita dell’offerta di merci.

Siamo convinti che occorra superare la confusione tra il mercato – che costituisce il modo più vantaggioso, sia per i venditori sia per gli acquirenti, di effettuare gli scambi commerciali – e l’economia di mercato – che definisce l’attuale sistema economico in cui l’economia è finalizzata esclusivamente alla produzione di merci, l’autoproduzione e gli scambi fondati sul dono e la reciprocità vengono boicottati, il denaro da mezzo di scambio delle merci è diventato il fine della vita degli esseri umani.

Considerando che la percentuale degli elettori che esercitano il loro diritto diminuisce progressivamente, mentre aumenta il numero delle schede bianche e delle schede nulle, e che i sondaggi più recenti indicano che circa un terzo dell’elettorato o è orientato a non votare o non sa chi votare,

proponiamo a coloro che

  • non si riconoscono nelle politiche attuate dai partiti esistenti,
  • condividono i contenuti su riportati e sono interessati a integrarli,
  • hanno adottato modelli di comportamento non consumistici e solidali,
  • utilizzano, producono o installano tecnologie ecologiche,
  • partecipano a gruppi d’impegno ambientale e sociale nei luoghi in cui vivono,

e capiscono che non basta applicare queste scelte nella loro vita, ma che è necessario contribuire affinché orientino anche le decisioni politiche,

– di inviare un’adesione formale a questo appello al seguente indirizzo: appello.sequs@gmail.com o compilando il form di adesione presente sul sito www.sostenibilitaequitasolidarieta.it/appello

– di impegnarsi insieme ai promotori di questo appello a verificare la possibilità di avviare un percorso politico finalizzato a costituire un soggetto politico che non abbia l’obbiettivo immediato di partecipare alle elezioni, ma soprattutto non sia un partito in più perché a differenza di quelli esistenti:

  • poniamo al centro del nostro programma la riconversione ecologica dell’economia e la riconversione economica dell’ecologia, nella convinzione che la crisi economica si possa superare soltanto con una politica industriale finalizzata a superare la crisi ecologica e la crisi ecologica si possa superare soltanto se questo obiettivo non è circoscritto all’ambito etico, ma diventa la priorità della politica economica e industriale;
  • non vogliamo struttura centralizzata, ma federativa; non vogliamo avere una linea politica rigidamente definita a livello nazionale, ma valorizzare la diversità come una ricchezza, limitandoci a non accettare posizioni opposte a quelle espresse nei principi di fondo delineati in questo appello.

Roma, 10 novembre 2018


Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende