Home » Rubriche »Very Important Planet » Torniamo alla “Terra Madre”. Intervista a Ermanno Olmi:

Torniamo alla “Terra Madre”. Intervista a Ermanno Olmi

agosto 31, 2012 Rubriche, Very Important Planet

Dei suoi 81 anni Ermanno Olmi ne ha passati più di 60 dietro la macchina da presa, come regista innanzitutto, ma anche come sceneggiatore, montatore, produttore e, per non farsi mancare nulla, scenografo. Un palmarès, quello collezionato con le sue opere cinematografiche, degno di un campione olimpico che abbia scoperto l’elisir di lunga vita, dalla terna di premi per il suo capolavoro sul mondo contadino “L’albero degli zoccoli” del 1978 (Palma d’oro, Nastro d’argento e Premio Cesar), al Leone d’oro alla carriera nel 2008 al Festival del Cinema di Venezia, dove in queste settimane ritorna come presidente della giuria del Green Drop Award. Ciò che traspare dalle sue opere è soprattutto un grande, smisurato amore per la natura in tutti i suoi aspetti, dalla natura umana, raccontata in molte sue pellicole, alla “Terra madre”, protagonista di un omonimo documentario del 2009 divenuto un cult per tutti gli ambientalisti. Lo incontriamo a Venezia all’inaugurazione di una mostra di un suo giovane amico architetto intitolata, guarda caso, “Come uno spazio fra gli alberi”… nomen omen. Quando ci presentiamo e diciamo che Greenews.info parla esclusivamente di ambiente esclama: «mi pare che abbiate fatto una buona scelta». Una piccola soddisfazione.

D) Maestro, lei si è occupato molto anche di lavoro, in questo periodo di crisi cosa consiglia ai giovani?

R) Guardare alla natura, che si esprime attraverso la sua varietà. È questa la sua forza. Pensando di guadagnare qualcosa noi sacrifichiamo questa immensurabile varietà, è il caso delle monocolture intensive, ma così buttiamo via un patrimonio di biodiversità. Assecondando il progetto della natura, al tempo stesso si trova il proprio progetto, che può essere di insediamento, nel caso di un architetto, o di vita – un concetto che vale per tutti. Quando l’uomo subentra alla natura senza porsi da amico e alleato crea, uso un’immagine forte, un casino enorme.

D) All’ingresso, nella sala espositiva della mostra “Come uno spazio fra gli alberi, c’è un grande albero sradicato da un tornado. Un segno che la natura non sempre è benigna. Che effetto le ha fatto?

R) Mi ha molto impressionato, dico la verità. Il tornado è un fenomeno naturale che noi uomini definiamo “disastro” ma a ben guardare ha delle ricadute positive perché la natura si riappropria dei suoi spazi, ricrea la condizione zero per riprodurre se stessa. Guardando quest’albero sradicato, con tutte le sue radici, riusciamo a vedere, per la prima volta forse, ciò che non vediamo di solito di un albero, ciò che sta sotto alla realtà visibile. È stato messo qui per essere contemplato.

D) È un concetto non semplice da comprendere, specie per chi ha subito gravi danni a seguito di calamità naturali, non trova?

R) La differenza tra un tornado e un campo di monocoltura estensiva, queste vaste chilometrate di mais, ad esempio, che troviamo nella pianura padana, non è poi molta, se ci riflettiamo. Quella produzione di mais, che dà un certo profitto all’uomo, è un danno per la natura, il tornado, quando non comporta perdite di vite umane, è invece un momento di necessità armonica della natura stessa.

D) Sembra una visione mistica…

R) Un po’ lo è. Vede, noi siamo creature in qualche modo in vista nel piano della Creazione, ma non siamo i padroni della terra. Soprattutto non siamo in grado di capire le ragioni che muovono il mondo, comprese le calamità naturali. Dobbiamo chiederci dov’è il punto di rottura tra uomo e natura. Per me è quando l’uomo pretende di fare delle scelte che sfidano la natura.

D) Nella sua opera cinematografica e documentaristica i temi ambientali sono molto presenti. Quanto hanno influenzato la sua quotidianità?

R) Mi piace moltissimo cucinare, uno degli atti di creazione più alti consentiti all’uomo. Invento anche delle ricette.

D) Questa dichiarazione sembra l’incipit del suo “Terra madre”, che si apre con le parole di Vandana Shiva alla convention internazionale sul futuro dell’alimentazione e dell’agricoltura di Torino nel 2006: “tutto è cibo e tutto è il cibo di qualcun altro. Questo è ciò che ci unisce. Siamo cibo, mangiamo cibo e siamo fatti di cibo”. Non mi dica che si produce da solo ciò che mangia e cucina?

R) Se mi sta chiedendo se faccio l’orto, le rispondo di sì! Mi aiuta mia moglie.

D) Qualche consiglio particolare per orticoltori e aspiranti tali? Qualche dieta particolare?

R) Uso prodotti seguendo i ritmi delle stagioni, la natura sa ciò di cui abbiamo bisogno.

D) Lei ha vissuto per anni a Milano, poi ha deciso di trasferirsi in montagna, nell’Altopiano di Asiago. C’è un motivo particolare in questa scelta?

R) E da quasi cinquant’anni che vivo ad Asiago ormai. La città era cresciuta troppo in fretta e non la riconoscevo più. Ho cercato un luogo dove ritrovare me stesso e ricominciare a vivere e a ripensare il mio lavoro.

Alessandra Sgarbossa

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

agosto 21, 2018

“Blue Heart”, il film di Patagonia contro l’idroelettrico selvaggio da oggi in streaming

Il film documentario di Patagonia, “Blue Heart” – disponibile a partire da oggi, 21 agosto 2018, in tutto il mondo, su piattaforme di streaming come iTunes, Amazon Video, Google Play e Sony PlayStation – racconta della lotta per proteggere gli ultimi fiumi incontaminati d’Europa e concentra l’attenzione internazionale sul potenziale disastro ambientale che potrebbe colpire l’Europa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende