Home » Bollettino Europa »Rubriche » UE-Cina: i buchi neri dell’alleanza energetica:

UE-Cina: i buchi neri dell’alleanza energetica

maggio 7, 2012 Bollettino Europa, Rubriche

“Sono particolarmente contento che oggi sia stata lanciata formalmente la Paertnership tra l’Unione Europea e la Cina sull’Urbanizzazione Sostenibile,che ci permetterà di continuare la nostra collaborazione per affrontare insieme le sfide economiche, sociali ed ambientali che il momento storico in cui viviamo ci impone”. E’ quanto si legge nel comunicato stampa che ha seguito l’incontro tra il Presidente della Commissione Europea, José Manuel Barroso, e il vice Premier cinese, Li Keqiang, svoltosi a Bruxelles lo scorso 3 Maggio.

Poiché, nonostante l’importanza del summit, non vi è stata alcuna conferenza stampa (aspetto piuttosto insolito, ma che non stupisce quando è coinvolto il gigante asiatico), sempre dallo stesso comunicato si apprende che UE e Cina hanno firmato due dichiarazioni sulla cooperazione energetica, “dimostrando, continua Barroso, che questo è un settore in cui l’Europa può lavorare insieme con la Cina, e dove la Cina, con i talenti Europei, può contribuire a migliorare la qualità della vita dei propri cittadini”.

Sicurezza energetica, potere di mercato e sviluppo urbano sostenibile sono stati dunque gli argomenti centrali dell’agenda, durante uno dei tradizionali incontri del dialogo energetico tra Pechino e l’Unione Europea, che ormai si svolgono regolarmente, dal 2005, nell’ambito degli UE-Cina Summit. In una nota la Commissione sottolinea infatti come “l’UE, nel corso di questi anni, abbia assunto una posizione privilegiata nel dialogo sulla sicurezza energetica con la Cina, e di come la Cina sia diventata un giocatore chiave nel mercato energetico globale”. Gli interessi in gioco, per entrambi i protagonisti, sono enormi.

Sono state sei le aree di priorità stabilite durante l’incontro: energie rinnovabili, reti energetiche intelligenti, efficienza energetica degli edifici, energia pulita, nucleare e legislazione in campo energetico. Ma la vera novità dell’incontro, dato il rapido sviluppo urbano cinese, è stato il lancio del programma per un’Urbanizzazione Sostenibile, sulla base del quale, la Cina dovrebbe seguire uno sviluppo urbano rispettoso dell’ambiente grazie alle nuove tecnologie, mentre l’Europa dovrebbe adeguarsi alle esigenze ambientali attraverso programmi di rinnovamento degli edifici esistenti.

Li Keqiang, ha affermato che “guardando al futuro, Cina ed Europa devono considerare l’urbanizzazione come una nuova piattaforma e un nuovo punto forte della cooperazione concreta e condividere gli enormi benefici creati dall’urbanizzazione cinese e dall’industrializzazione tecnologica europea, così da iniettare nuova forza motrice nello sviluppo di Cina ed Europa. La Cina e l’UE si trovano in diverse fasi di urbanizzazione, ha continuato Keqiang, e le due parti hanno le loro superiorità e necessità di cooperazione”. In merito, Li Keqiang ha avanzato una proposta in tre punti, che interessa la promozione comune dello sviluppo verde, l’approfondimento della cooperazione nei progetti e il rafforzamento degli scambi nell’amministrazione fra le due parti.

Dalle varie note ufficiali e dai comunicati stampa sembrerebbe, dunque, che i rapporti tra Cina e Unione Europea in campo energetico, siano tanto soddisfacenti e consolidate da consentire intese anche in un settore così diverso tra Pechino e Bruxelles, come quello urbanistico. Osservando però più da vicino la situazione, si riescono subito a trovare le crepe nel rapporto tra il gigante cinese – che tra l’altro rimane il Paese con la più alta quota di emissioni di CO2 al mondo – e il Vecchio Continente. Prima fra tutte quella relativa allo scambio di quote di emissione (ETS) riguardante le compagnie aeree che sorvolano il territorio europeo.

La Cina infatti, si è scontrata con la proposte dell’UE di far rientrare tutte le compagnie aeree destinate negli aeroporti europei nell’ambito legislativo concernente le norme sullo scambio di quote di emissione di CO2 del settore. Ma i cinesi considerano la proposta europea una violazione della sovranità nazionale e, al tempo stesso, del principio in base al quale le economie “emergenti” non dovrebbero sopportare e supportare gli stessi limiti ambientali del mondo industrializzato.

La mancanza di un incontro ufficiale tra il vice Premier cinese e il Commissario per l’Ambiente europeo, Connie Hedegaard, ha fatto tuttavia in modo che il controverso tema delle quote sulle emissioni, non fosse inserito nell’agenda dell’incontro di Bruxelles. Ci ha pensato però Claude Turmes, membro del Parlamento Europeo ed esponente dei Verdi in Europa, a soffiare sul fuoco, sottolineando pubblicamente che, in realtà, nel settore delle energie alternative, soprattutto per quel che riguarda i pannelli solari, la Cina e l’Unione Europea sono rivali piuttosto che alleate. Il mercato europeo dei moduli fotovoltaici, alle condizioni attuali, non sembra infatti avere futuro, se si considerano i prezzi super-competitivi di quelli cinesi.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Aperta la “call for proposal” di Novamont per l’innovazione circolare

settembre 26, 2018

Aperta la “call for proposal” di Novamont per l’innovazione circolare

Oggi in Italia, quasi 1 kg di materia prima ogni 5 kg di materiali consumati viene dal riciclo. Il nostro Paese è al secondo posto in Europa nell’uso di materia proveniente da scarti: secondo l’indice di circolarità calcolato dalla Commissione Europea, l’Italia è a una percentuale del 18,5% contro il 26,7% del primo assoluto, l’Olanda, e si colloca [...]

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

settembre 15, 2018

“Cambiano come Montmartre”, artisti del riuso

Per il trentunesimo anno consecutivo, domenica 16 settembre torna a Cambiano, in provincia di Torino, la manifestazione “Cambiano come Montmartre“, un evento per stimolare la creatività dei cittadini con una serie di iniziative che quest’anno ruoteranno intorno al tema “Riuso, Riciclo Creativo e Sostenibilità”. Gli artisti, le associazioni del territorio, le scuole e i diversi attori [...]

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

settembre 4, 2018

Repower presenta la nuova barca “full electric” al Salone Nautico di Genova

Repower presenterà alla 58° edizione del Salone Nautico di Genova, dal 20 al 25 settembre prossimi, la sua nuova creazione, una delle prime barche nate “full electric”, ricaricabile anche attraverso sistemi di ricarica veloce del mondo e-cars. Con RepowerE, evoluzione cabinata della Reboat, una imbarcazione aperta attiva dal 2016 sul Lago di Garda, l’azienda svizzera – [...]

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

agosto 30, 2018

“Urbanpromo Green”: a Venezia la seconda edizione del convegno sull’urbanistica sostenibile

Due giorni incentrati sulle innovazioni che le politiche di sostenibilità generano nella pianificazione urbanistica e territoriale, nella progettazione urbana e architettonica, nelle tecniche costruttive e nella erogazione dei servizi urbani. Per il secondo anno consecutivo, il 20 e 21 settembre, si terrà a Palazzo Badoer, sede della Scuola di Dottorato dell’Università Iuav di Venezia, Urbanpromo [...]

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

agosto 27, 2018

Il valore dei fiumi: un report del WWF evidenzia i benefici nascosti

In un periodo in cui inondazioni e siccità devastano comunità e paesi in tutto il mondo, il nuovo rapporto del WWF internazionale “Valuing Rivers” sottolinea la capacità che hanno i fiumi, quando sono in buono stato di salute, di mitigare i disastri naturali: benefici che potremmo perdere se si continua a sottovalutare e trascurare il vero valore dei [...]

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

agosto 24, 2018

Le considerazioni dei geologi ad un anno dal terremoto: “alla fine la prevenzione rimane una chimera”

Oggi ricorre il secondo anniversario di quel 24 agosto 2016, quando un terribile terremoto colpì un’ampia fascia appenninica dell’Italia centrale portando con sé lutti e distruzione. A due anni di distanza il Consiglio Nazionale dei Geologi ha fatto quindi il punto, ricordando innanzitutto chi non c’è più e a chi ha perduto tutto – dai propri [...]

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

agosto 22, 2018

GSE: premio da 3.000 euro per tesi di laurea sulla bio-economia circolare

GSE, il Gestore Servizi Energetici conferma il suo impegno nell’iniziativa “Premi di Laurea” del Comitato Leonardo, giunta quest’anno alla XXI edizione, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 3.000 euro per la migliore tesi di laurea in grado di presentare lo “Sviluppo di sistemi energetici in ambito agro-alimentare per promuovere nuovi modelli di bio-economia [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende