Home » Bollettino Europa »Rubriche » UE, la Presidenza Danese punta sulla green economy:

UE, la Presidenza Danese punta sulla green economy

gennaio 23, 2012 Bollettino Europa, Rubriche

La “green economy” sarà la chiave del programma della nuova presidenza di turno dell’UE della Danimarca: tecnologie verdi e innovazione sostenibile, i due ingredienti che già da tempo sono alla base della politica del governo nordico. Una nuova strategia d’intervento che comprenderà anche una grande attenzione alla politica comune dell’agricoltura e quella della pesca, il settore trasporti e quello della chimica. «Se vogliamo mettere le finanze su una rotta sostenibile – ha detto il ministro dell’Ambiente danese, Ida Auken, in una presentazione a Bruxelles – dobbiamo sviluppare un nuovo approccio: usare le tecnologie e l’innovazione sostenibile per rilanciare l’economia». Secondo la nuova presidenza UE è anche importante ricordare che non c’è solo la crisi finanziaria ed economica, ma anche una grave crisi ambientale e climatica. Di qui la necessità di lanciare una nuova strategia trasversale che coinvolga energia, agricoltura, trasporti, clima, ambiente e tecnologie, per sostenere la crescita verde dell’Ue, che si è impegnata a tagliare fra l’80 e il 95% della CO2 per il 2050. Una scelta chiave sarà quella di risparmiare sulla bolletta energetica, anche per centrare il target per il 2020. Molta la strada da fare, ma sono già effettivi i primi risultati della politica ambientale portata avanti dalla UE in questi anni. I paesi dell’Unione Europea sono riusciti, nel 2010, a raggiungere l’obiettivo fissato da Bruxelles per la produzione di elettricità da fonte rinnovabile.

Un altro passo a sostegno di una politica più rispottosa dell’ambiente è stato fatto, nella plenaria della settimana scorsa, sulla gestione dei rifiuti elettronici. Saranno molti di più i frigoriferi, i telefoni e i gadget che saranno raccolti e riciclati grazie ai nuovi obiettivi ambientali approvati dal Parlamento, in accordo con il Consiglio. L’aggiornamento della direttiva 2003 sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Waste Electrical and Electronic Equipment – WEEE, conosciuti in Italia come RAEE) offre inoltre ai consumatori la possibilità di restituire piccoli rifiuti elettronici ai rivenditori e riduce il fardello burocratico per le imprese. Tutti gli Stati membri dovranno incrementare la raccolta dei rifiuti elettronici, anche se già soddisfano l’attuale obiettivo forfettario di 4 kg per persona l’anno. Entro il 2016 si dovranno raccogliere 45 tonnellate di rifiuti da prodotti elettronici per ogni 100 tonnellate di beni messi sul mercato nei tre anni precedenti. Entro il 2019, la cifra dovrà salire al 65% o, in alternativa, si potrà raccogliere l’85% dei rifiuti di materiale elettronico prodotto, due misure stimate equivalenti. Dieci paesi che devono migliorare le loro infrastrutture, fra i quali non c’è l’Italia, avranno un obiettivo intermedio del 40% e potranno richiedere una proroga fino al 2021 per raggiungere l’obiettivo finale.

Per aiutare ognuno a fare la propria parte, il Parlamento ha chiesto e ottenuto che ai consumatori sia permesso di restituire ai rivenditori piccoli dispositivi elettronici (come i telefonini) in ogni grande negozio del settore (da 400 m2 in su), senza dovere per forza acquistare un altro prodotto. Il Parlamento ha anche negoziato controlli più severi sugli imbarchi illegali per evitare che questi tipi di rifiuti siano inviati in paesi in cui le condizioni di lavoro sono spesso pericolose per i lavoratori e per l’ambiente. Sarà compito degli esportatori, e non più dei funzionari doganali, dimostrare che le merci sono state spedite per la riparazione o il riutilizzo, a seconda dei casi previsti dalle nuove regole.

Una buona notizia arriva infine anche per l’Italia. L’Unione Europea ha accolto con favore l’approvazione del Piano Regionale dei Rifiuti da parte del Consiglio Regionale Campano, che aspettava da tempo, essendo la Campania priva di questo strumento da 17 anni. “Attendiamo ora che lo valuti in modo tale da potersi esprimere in relazione alla procedura di infrazione in corso. Ciò su cui avevamo sostanzialmente avuto il via libera era il dimensionamento impiantistico previsto e le strategie di fondo”, racconta l’assessore all’Ambiente della Regione Campania, Giovanni Romano. Le decisioni definitive di Bruxelles arriveranno dopo l’incontro ufficiale con il ministro Clini, previsto per il prossimo 25 gennaio.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende