Home » Bollettino Europa »Rubriche » UE: l’onda lunga dello scandalo Volkswagen:

UE: l’onda lunga dello scandalo Volkswagen

settembre 28, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

A proposito del dieselgate, ormai, si è detto e scritto di tutto. Al netto del fatto, che sembra ormai chiaro, molto altro potrebbe però ancora emergere. Qual è dunque la posizione dell’Unione Europea verso uno scandalo che rischia di scuotere l’economia e la credibilità del suo Paese “locomotiva” e, con la Germania, anche il resto degli Stati UE?

Quello che è veramente necessario ora è avere una fotografia chiara della situazione di quanti veicoli ci sono in Europa con il software ingannevole“. Ha sintetizzato Lucia Caudet, la portavoce della Commissaria per il Mercato Interno, ricordando che la questione verrà discussa negli imminenti incontri comunitari.

La commissaria UE responsabile del tema – Elzbieta Bienkowska – ha, infatti, chiesto alla Presidenza lussemburghese di turno di mettere il caso Volkswagen in agenda della riunione del Consiglio Competitività del 1°ottobre a Lussemburgo.

La riunione a Bruxelles con le autorità nazionali di omologazione, invece, dovrebbe essere stata fissata per il 6 ottobre. Questo è, senza dubbio, il tema più delicato. Visto che sul tavolo ci sarà, probabilmente, la proposta della creazione di un’autorità indipendente europea che sostituisca le 28 autorità nazionali di omologazione dei veicoli nell’UE.

In attesa di questi appuntamenti formali, con la sensazione che l’eco-scandalo si possa allargare a macchia d’olio, l’Esecutivo comunitario chiede il rispetto delle norme e agli Stati Membri di vigilare e, nel caso, avviare indagini. L’obiettivo è avere, appunto, una “fotografia chiara” della situazione attuale.

L’apparente tiepida reazione di Bruxelles alla vicenda trova ragione nella ripartizione di competenze. Se è la Commissione che fissa limiti e regole, il potere di applicarle e verificarne il rispetto è tutto nelle mani degli Stati membri. Che si occupano anche dell’applicazione di possibili sanzioni  ai produttori di auto che non le rispettano. La Commissione non ha quindi poteri per aprire “un’inchiesta europea”, come era stato chiesto dal Ministro dell’Economia francese Michel Sapin, ma anche dall’organizzazione dei consumatori europei (Beuc). Bruxelles ha comunque dato la sua disponibilità a coordinare le indagini nazionali e il relativo scambio di informazioni.

Nel quadro appena descritto è necessario, inoltre, tenere presente che già dal 2016 saranno in vigore nuovi test su strada per le emissioni degli ossidi di azoto – proprio quelli “truccati” dal software sulle auto del gruppo Volkswagen. Questi, in una prima fase, saranno complementari a quelli in laboratorio, in quanto è già stato riscontrato come in generale i valori tra i due tipi di test possano divergere notevolmente. La decisione UE risale allo scorso maggio, ma restano da definire alcuni dettagli non secondari: i limiti che i nuovi test non dovranno superare e il da farsi sul fronte dell’omologazione, quando le prove in condizioni reali di guida non coincidano con quelli svolti in laboratorio.

Certo è che l’Unione Europea non può assolutamente permettersi il lusso di perdere il polso della situazione. Anche perché il software sulle emissioni incriminato è su 11 milioni di auto in tutto il mondo e non solo su modelli Volkswagen. Anche se la casa produttrice tedesca si è affrettata ad assicurare che le nuove euro 6 diesel vendute in UE sarebbero “in regola” perché tutte rispondenti alla normativa europea per i gas di scarico EU6. Un po’tardi per reclamare credibilità.

Nessuno può ancora prevedere le ripercussioni, sul piano economico, dello scandalo Volkswagen, ma assistere, in pochi giorni, al passaggio della Germania da prima della classe a traditrice di quelle buone regole che a tutti gli effetti ha contribuito a scrivere solleva grandi interrogativi anche sul risultato di parecchie partite che l’UE sta giocando su altri fronti.

Il coinvolgimento nell’affaire Volkswagen porta, ad esempio, a domandarsi quali saranno le sorti del TTIP, l’accordo per il partenariato transatlantico su commercio e investimenti. E poi con quale credibilità l’Unione Europea si presenterà al tavolo dei negoziati sul clima alla conferenza di Parigi ormai alle porte?

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende