Home » Bollettino Europa »Rubriche » UE: rifiuti, emissioni, etichette e inquinanti all’ordine del giorno della mini-plenaria:

UE: rifiuti, emissioni, etichette e inquinanti all’ordine del giorno della mini-plenaria

febbraio 6, 2012 Bollettino Europa, Rubriche

La gestione dei rifiuti, se fatta in maniera efficiente, può attrarre investimenti e creare lavoro. In particolare, l’industria del riciclo ha un potenziale europeo di mezzo milione di posti di lavoro. E’ una realtà ormai ampiamente nota agli operatori, ma ora lo afferma esplicitamente anche una risoluzione approvata dal Parlamento Europeo lo scorso 2 febbraio durante la “mini sessione plenaria” di Bruxelles.

Il testo della risoluzione, approvata con 632 voti a favore, 18 contrari e 22 astensioni, affronta le problematiche sollevate da 114 petizioni inviate dai cittadini europei, nel periodo 2004-2010, sul mancato rispetto della legislazione comunitaria nella gestione dei rifiuti. Tali denunce provengono principalmente da Italia, Francia, Spagna e Irlanda. Nello specifico, il Parlamento chiede alla Commissione di proporre criteri più chiari per la creazione delle discariche e le distanze minime da scuole, case e ospedali per ridurre i rischi sanitari. I deputati propongono anche un sistema a colori per classificare i rifiuti al fine di aiutare i cittadini a comprendere il ciclo dei rifiuti e aumentare i tassi di riciclo. Si chiedono infine maggiori investimenti per predisporre strutture di gestione dei rifiuti efficienti. Infatti, i principali problemi evidenziati dalle petizioni sono la mancanza di personale adeguato a livello locale e regionale, di risorse sufficienti e di un sistema di controllo efficiente a livello europeo. Dovrebbero dunque essere rinforzate le ispezioni, sia a livello comunitario sia nazionale e, per migliorare la lotta alle infiltrazioni del crimine organizzato nel processo di gestione dei rifiuti, è auspicabile la definizione di un sistema efficace di monitoraggio finanziario sui fondi comunitari erogati alle imprese, da parte di autorità locali e nazionali.

Sempre nel corso della mini sessione plenaria, il Parlamento Europeo ha posto il veto sulla proposta della Commissione di cambiare le etichette nutrizionali dei prodotti alimentari riguardanti le percentuali di zuccheri, sale e grassi contenuti negli alimenti stessi. La proposta avrebbe consentito, per esempio, un annuncio del “15% in meno di zucchero” basato su una precedente formulazione dello stesso prodotto. Secondo i 393 deputati che hanno votato contro la proposta, le nuove etichette avrebbero potuto trarre in inganno i consumatori, in quanto il prodotto sarebbe potuto sembrare più sano rispetto ad un altro simile, recante però l’annuncio “basso livello di zucchero”. Effettivamente, dalla comparazione di prodotti analoghi, sempre nel caso dello zucchero presente in essi, la legislazione europea impone una riduzione del 30% al fine di essere considerati più sani.

Matthias Groote, il direttore della Commissione Ambiente, Salute Pubblica e Sicurezza Alimentare del Parlamento EU (ENVI), si è detto soddisfatto dell’approvazione della risoluzione legislativa approvata “in difesa degli interessi dei consumatori, i quali necessitano delle giuste informazioni per una comparazione chiara nella scelta dei prodotti alimentari che acquistano”.

Proprio dalla Commissione ENVI, riunitasi lo scorso 31 Gennaio, arriva inoltre la richiesta di miglioramento del sistema per lo scambio delle quote di emissioni di CO2 dell’Unione Europea, al fine di ridurre dell’80% i gas clima-alteranti entro il 2050. Il rapporto non legislativo del deputato liberale britannico Chris Davies appoggia fortemente la “tabella di marcia verso un’economia competitiva a basse emissioni di carbonio nel 2050” della Commissione Europea, sottolineando però l’importanza di investire maggiormente nelle tecnologie green. Il deputato inglese ritiene che il sistema UE di scambio delle quote di emissione (il cosiddetto Sistema ETS) svolgerà un ruolo essenziale per introdurre sul mercato un’ampia gamma di tecnologie a bassa intensità di carbonio.

A questo proposito le richieste della Commissione ENVI si dirigono, in particolare, verso la produzione di biocombustibili. Le richieste sarebbero di sviluppare criteri di sostenibilità per l’utilizzo delle biomasse e l’introduzione di fattori che considerino la formazione di gas serra causata dalla produzione dei biocombustibili stessi. Nel caso del settore dei trasporti, gli euro-deputati chiedono, inoltre alla Commissione, una proposta legislativa per tagliare le emissioni provenienti dal traffico marittimo, in assenza di una accordo internazionale sulla questione. Infine, una raccomandazione riguarda la nuova PAC e i target relativi all’utilizzo sostenibile dell’energia nel settore agricolo.

Dalla Commissione Europea arriva infine la proposta di aggiungere quindici nuove sostanze chimiche all’elenco di trentatré inquinanti monitorati e controllati nelle acque europee di superficie. Infatti, secondi i tecnici della Commissione i miglioramenti della qualità dell’acqua nell’UE potrebbero essere compromessi da nuove forme di inquinamento chimico. Le quindici sostanze comprendono prodotti chimici industriali e sostanze utilizzate nei biocidi, nei farmaci e nei prodotti fitosanitari, scelte sulla base di prove scientifiche che ne attestano la possibilità di rappresentare un rischio significativo per la salute. La Commissione propone l’elenco rivisitato come parte della direttiva che modifica la direttiva quadro sulle acque (WFD) e la direttiva sugli standard di qualità ambientale (EQSD). La proposta sarà trasmessa al Consiglio e al Parlamento per la discussione e l’adozione.

Donatella Scatamacchia

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Ecotessitrici della Sardegna, un filo che arriva fino all’arcipelago giapponese di Okinawa

giugno 28, 2017

Ecotessitrici della Sardegna, un filo che arriva fino all’arcipelago giapponese di Okinawa

Un legame stretto, nonostante 10 mila chilometri di distanza, tra la Sardegna e l’arcipelago di Okinawa in Giappone. Isole che condividono la lunga aspettativa di vita, sono tra le popolazioni  più longeve del mondo. Merito di uno stile di vita semplice e sano. Ma un altro filo che unisce  è la custodia di antiche tradizioni, come  la [...]

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

giugno 27, 2017

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

Bellezze naturali e attrazioni turistiche: sono numerosi i punti di interesse che anche quest’anno cicloturisti e trekker potranno raggiungere grazie al TrenoBus delle Dolomiti, il servizio intermodale che offre ai ciclisti e agli amanti del trekking la possibilità di percorrere le piste ciclabili dell’intero anello dolomitico e di passeggiare nel cuore dei numerosi punti di [...]

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende