Home » Bollettino Europa »Rubriche » UE: risparmio energetico, combustibili e pesca sostenibile sul piatto dell’ultima plenaria:

UE: risparmio energetico, combustibili e pesca sostenibile sul piatto dell’ultima plenaria

settembre 17, 2012 Bollettino Europa, Rubriche

La sessione plenaria di settembre del Parlamento Europeo, è stata ricca di temi ambientali. Il più importante, senza ombra di dubbio, l’adozione di nuove regole per risparmiare energia. Dopo un anno di serrate trattative tra i diversi organismi UE, gli Europarlamentari riuniti a Strasburgo hanno infatti dato il via libera ad una nuova Direttiva, che dovrà essere recepita, entro 18 mesi, dagli Stati membri.

Tante le novità introdotte, così come i punti critici. Un primo pacchetto di norme è dedicato agli edifici pubblici. Agli Stati è chiesto di rinnovare annualmente il 3% delle pavimentazioni di tutti gli immobili occupati dalle istituzioni dei Governi centrali (inizialmente l’obbligo doveva comprendere tutte le strutture della pubblica amministrazione). Attualmente si fa riferimento agli stabili con una superficie calpestabile di più di 500 metri quadri ma, da luglio 2015, il vincolo riguarderà quelli dai 250 metri quadrati in su. Una seconda parte del testo è, invece, dedicata alle imprese energetiche di pubblica utilità. Le quali saranno tenute a rispettare, nel periodo 2014-2020, un obiettivo annuale di risparmio almeno dell’1,5% sul totale dell’energia venduta, sulla base della media dei consumi dei 3 anni precedenti all’entrata in vigore della Direttiva. La vendita per i trasporti può essere esclusa dal calcolo. L’opposizione più forte su questo punto è arrivata, paradossalmente, dalla “verdissima” Gran Bretagna, che ha chiesto, e ottenuto, una serie di esenzioni.

Tutte le grandi imprese saranno, inoltre, obbligate a sottoporsi, ogni 4 anni, ad audit energetici svolti, in maniera indipendente e terza, da enti certificatori. Dovranno cominciare al massimo 3 anni dopo l’entrata in vigore della normativa. La Direttiva introduce inoltre disposizioni speciali per la creazione di strumenti di finanziamento per le misure di efficienza energetica. Gli Stati membri dovranno, cioè, facilitare la creazione e messa in campo di nuovi incentivi e migliorare l’accesso e l’utilizzo di quelli già esistenti.

Un taglio del 20% nel consumo di energia, che è quanto auspicato dalla nota direttiva “20-20-20″, porterebbe ad un risparmio di 50 miliardi di euro l’anno – ma non è tutto oro quel che luccica. La Direttiva è infatti frutto di un compromesso, poiché gli Stati membri si sono sempre opposti ad un target vincolante. Tant’è che, tra gli aspetti chiave della nuova legislazione europea sull’efficienza ci sono i Piani Nazionali. Ad aprile 2013 i Governi dovranno presentare i loro programmi e calcolare quale obiettivo intendono raggiungere; seguirà poi la valutazione della Commissione Europea. Se questa dovesse ritenerli non in linea con il target del 20% aggiungerà ulteriori misure vincolanti. Ma la grande libertà lasciata, di fatto, agli Stati potrebbe far sì che molti di loro abbassino gli obiettivi nella fase di implementazione, rendendone lunga e complicate l’applicazione. Alcuni Paesi si dicono, del resto, preoccupati per il costo che l’adozione delle norme comporterà, stimato tra i 40 e 50 miliardi di euro. Anche se per altri più che di costi si tratterebbe di immense opportunità.

Il Parlamento UE ha poi affrontato, in plenaria, altre due importanti questioni. Il livello di zolfo nei combustibili delle imbarcazioni e la pesca sostenibile. Riguardo al primo tema l’Assemblea ha approvato gli emendamenti alla Direttiva 1999/32 che stabiliscono l’abbassamento dal 3,5% allo 0,5% del contenuto di zolfo nei combustibili delle navi. Un cambiamento annunciato a fine maggio e che ora viene fissato definitivamente allineandosi alle indicazioni dell’International Maritime Organization. Gli armatori hanno dunque otto anni di tempo, fino al 2020, per  adottare gli strumenti necessari, come nuovi motori o filtri idonei. Inoltre, Il carburante utilizzato nei mari ad alta acidità (come Mar Baltico, Mare del Nord e canale della Manica, zone di controllo delle emissioni di zolfo in Europa – ovvero SECA, Sulphur Emission Control Areas), dovrà soddisfare il nuovo standard internazionale dello 0,1% entro il 2015. Tutti i limiti, garantiscono dall’UE, possono essere rispettati utilizzando fonti energetiche più pulite o tecnologie già esistenti, ad esempio i depuratori dei fumi, in grado di fornire risultati soddisfacenti. Il Parlamento aveva chiesto di estendere a tutto il territorio europeo i limiti dei virtuosi Paesi del Nord, ma la proposta si è conclusa con un nulla di fatto. Restano così in sospeso situazioni delicate come quella di Venezia o altre aree, minacciate dalla navigazione ravvicinata alla costa delle grandi navi da crociera.

L’ultimo argomento dibattuto a Strasburgo è relativo alle importazioni di pesce nell’UE proveniente da stock eccessivamente sfruttati. Le norme approvate investono la Commissione Europea del potere di mettere in campo sanzioni commerciali verso Paesi terzi che autorizzino una pesca non sostenibile e dei prodotti ittici provenienti da stock d’interesse comune la cui gestione richiede mutua cooperazione. L’Esecutivo di Bruxelles potrebbe inoltre decidere di adottare anche misure supplementari, ad esempio limitando l’uso dei porti dell’UE alle navi battenti bandiera di un Paese che non rispetta le regole.

È la situazione nel Nord Est Atlantico ad essere di immediato interesse. Le misure dovrebbero, infatti, scoraggiare il sovrasfruttamento di sgombri da parte dell’Islanda e delle Isole Faroe, che ne hanno unilateralmente aumentato la quantità massima. I deputati hanno anche approvato disposizioni relative all’organizzazione comune dei mercati nel settore della pesca e dell’acquacoltura. I produttori dovranno migliorare l’informazione al consumatore, con l’introduzione di etichette per i prodotti ittici freschi che indichino, fra l’altro, la data di sbarco. Priorità, poi alla riduzione delle catture accidentali, promuovendo, ad esempio, l’uso di attrezzature più selettive.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

luglio 20, 2017

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

La tecnologia al servizio della solidarietà. Parte oggi da Milano, presso il punto vendita Simply di Viale Corsica 21, il progetto Clothes for love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia e in collaborazione con Auchan Retail Italia e le principali amministrazioni comunali lombarde. Il progetto prevede il posizionamento di un nuovo contenitore [...]

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

luglio 20, 2017

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

La storica Ferrovia del Tanaro si rimette in marcia: dopo la sospensione della circolazione ordinaria nel 2012 e la terribile ferita alluvionale del novembre 2016, la linea ferroviaria Ceva-Ormea, è di nuovo pronta a partire, grazie al progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane, in collaborazione con Regione Piemonte, Unione Montana Alta Valle Tanaro e il [...]

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

luglio 20, 2017

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

Attenzione al consumo di risorse, utilizzo di fonti rinnovabili, alimentazione biologica e a km. zero e forme di mobilità condivisa. Sono solo alcune delle buone pratiche che decretano il successo di strutture e località turistiche, apprezzate dal 48% degli Italiani, che pare abbiano deciso di premiare, anche in vacanza, le iniziative con maggiore rispetto dell’ambiente. Sono [...]

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

luglio 17, 2017

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

L’Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano hanno presentato i risultati della consult@zione pubblica online del progetto “Cammini e Percorsi”, iniziativa a rete promossa da MiBACT e MIT che, nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022, punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi. Il report esamina i [...]

ING Italia: la green economy in Italia è più avanzata di quanto percepito

luglio 17, 2017

ING Italia: la green economy in Italia è più avanzata di quanto percepito

“Lights on sustainability” è il nome dell’evento organizzato venerdì 14 luglio, a Roma, dal gruppo bancario ING Italia per celebrare i suoi dieci anni di impegno nel settore delle energie rinnovabili e per tracciare uno scenario dei principali trend della green economy e della sostenibilità, a livello globale e con un focus sull’Italia. La divisione wholesale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende