Home » Bollettino Europa »Rubriche » UE, una risoluzione contro gli “altri gas serra”:

UE, una risoluzione contro gli “altri gas serra”

settembre 26, 2011 Bollettino Europa, Rubriche


Idrofluorocarburi,  ossido di azoto e carbone nero
, ovvero, sostanze nocive per l’ambiente. Molto è già stato fatto dalla comunità internazionale ed europea per limitare le emissioni di biossido di carbonio (CO2), ma ora è la volta della battaglia contro le altre sostanze – come, appunto, quelle presenti nei frigoriferi e in altri apparecchi - che sfortunatamente fanno parte dei gas serra e contribuiscono al riscaldamento climatico. Il NOx, l’ossido di azoto, ad esempio, che agisce indirettamente come un gas serra ed è contenuto nelle bombolette spray. E il soot-fuliggine (carbone nero), che si forma a causa di una combustione incompleta dei combustibili fossili. Entrambe le sostanze, sostengono gli esperti, hanno un ruolo chiave nello scioglimento dei ghiacci artici e dell’Himalaya.

Il Parlamento ha dunque votato mercoledì 14 settembre una risoluzione (approvata con 578 voti a favore, 51 contrari e 22 astensioni) per ridurre le emissioni di questi gas “non-CO2″, un nuovo provvedimento che va nella direzione della lotta contro i cambiamenti climatici. Martedi sera, i due correlatori Richard Seeber (PPE, Austria) e il greco Theodoros Skylakakis (Alde) hanno sollevato la questione con i rappresentanti della Commissione. “La riduzione delle emissioni dei gas non CO2 deve fare parte della politica europea sul cambiamento climatico. Oggi possiamo intervenire in maniera efficace, in tempi ragionevoli e con le risorse già esistenti” sostiene il deputato Richard Seeber. Il suo omologo greco sottolinea anche i vantaggi economici. Un taglio alle emissioni dei gas non CO2 produrrebbe addirittura un risparmio sui costi nella lotta per il cambiamento climatico. Infatti il costo pubblico per la riduzione degli idrofluorocarburi varia dai 5 ai 10 centesimi per tonnellata, al contrario dei 13 euro a tonnellata del carbone.

La risoluzione votata prevede alcune misure: il disincentivo della Commissione alla produzione e al consumo di idrofluorocarburi (HFC), l’interruzione dell’utilizzo di idroclorofluorocarburi (HCFC), il recupero e la distruzione dei gas a effetto serra responsabili del buco nell’ozono; un’azione immediata per la riduzione delle emissioni di particolato carbonioso – la sostanza che si libera durante il processo di combustione; una rigorosa applicazione, a livello mondiale, delle normative sull’inquinamento atmosferico e delle tecnologie disponibili in grado di ridurre le emissioni di monossido di carbonio (CO) e ossidi di azoto (NOx). Introdotte negli anni ’90, per sostituirne altri responsabili del buco dell’ozono, questi gas hanno in realtà mostrato un impatto sul clima altrettanto pericoloso, dal momento che resistono in atmosfera molto a lungo, il che li rende gas serra molto più potenti della famigerata anidride carbonica. Di qui la decisione di metterli progressivamente al bando.

Ma ora l’Europarlamento chiede uno sforzo politico ancora maggiore, che non trova compatti gli Italiani. “Lo abbiamo ribadito più volte – ha dichiarato l’onorevole Oreste Rossi, della Lega Nord – che in un momento in cui la crisi economica sta riducendo gli investimenti delle imprese e i minori costi dei paesi terzi favoriscono la delocalizzazione delle industrie europee non possiamo gravare di ulteriori costi il nostro sistema. L’inquinamento é globale e l’impegno per ridurre le emissioni non può e non deve essere solo europeo, o si raggiunge un accordo mondiale oppure pensare di gravare ulteriormente le imprese europee significa invitarle a trasferirsi fuori dall’ UE”.

Francesca Fradelloni

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

febbraio 20, 2017

Tisana 2017, torna a Locarno la fiera del benessere olistico

Dopo il successo della prima edizione a Locarno, nel 2016, con circa 10.000 visitatori, Tisana, la ventennale fiera svizzera del benessere olistico, del vivere etico e della medicina naturale, torna al Palexpo Fevi dal 3 al 5 marzo 2017. In mostra le eccellenze del mercato internazionale in un percorso ispirato a 9 aree tematiche: Armonia, [...]

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

febbraio 17, 2017

Fondazione Unipolis: un bando da 400.000 euro per rigenerare edifici abbandonati

Prende il via la quarta edizione del bando “culturability” promosso dalla Fondazione Unipolis: 400 mila euro per  progetti culturali innovativi ad alto impatto sociale che rigenerino e diano nuova vita a spazi, edifici, ex siti industriali, abbandonati o in fase di transizione. Cultura, innovazione e coesione sociale, collaborazione, sostenibilità, occupazione giovanile: questi gli ingredienti richiesti [...]

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

febbraio 16, 2017

Le novità del Ciclopi di Pisa, laboratorio nazionale di bike sharing

24  nuove stazioni, tutte  attivate  (l’ultima  in  ordine  cronologico  quella di  Piazza  dei Cavalieri) e per  altre  10 c’è  la  domanda  di  finanziamento al Ministero  dell’Ambiente. Con 5.300  abbonamenti, 170 bici (di cui 30 nuove) e 1.000 viaggi al giorno, Pisa si conferma, tra le città italiane di medie dimensioni, una buona pratica per il bike [...]

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

febbraio 15, 2017

Il Parlamento UE firma il CETA. Slow Food: “si innesca una guerra al ribasso che distruggerà i piccoli produttori”

Con 408 voti a favore e 254 contrari, il Parlamento Europeo apre le porte al CETA l’accordo economico e commerciale globale tra l’UE e il Canada: «Ancora una volta siamo di fronte a un trattato che intende affermare gli interessi della grande industria, a scapito sia dei cittadini che dei produttori di piccola scala. Ciò [...]

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

febbraio 14, 2017

Fiper e il mistero dei prezzi dei Titoli di Efficienza Energetica. Un’analisi per capire i rialzi anomali

Fiper, la Federazione dei Produttori da Energia Rinnovabile, ha presentato ai propri associati la ricerca “Analisi sul mercato dei Titoli di Efficienza Energetica (TEE)” allo scopo di fare chiarezza sull’andamento a dir poco anomalo sul mercato dell’energia proprio dei TEE.  Nel corso del 2016, infatti, si sono registrati scambi a prezzi particolarmente alti rispetto alla [...]

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

febbraio 14, 2017

Premio EMAS Italia 2017: candidature aperte fino al 3 marzo

Il Comitato Ecolabel Ecoaudit e l’ISPRA, in concomitanza con l’assegnazione dell’EMAS Award 2017 indetto dalla Commissione Europea, intendono dare riconoscimento e visibilità alle organizzazioni registrate EMAS premiando quelle che hanno meglio interpretato ed applicato i principi ispiratori dello schema europeo e, soprattutto, raggiunto i migliori risultati nella comunicazione con le parti interessate. Con questo riconoscimento [...]

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

febbraio 14, 2017

Vaquita, la piccola focena che rischia l’estinzione. Solo più 30 esemplari al mondo

E’ allarme rosso per la vaquita, la più piccola focena del mondo. L’SOS arriva dal Comitato Internazionale per il Recupero della Vaquita (che fa capo allo IUCN), secondo il quale ne resterebbero appena 30 individui in natura, visto che la già risicatissima popolazione stimata lo scorso anno è ormai dimezzata. Endemica del Nord del Golfo della [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende