Home » Rubriche »Very Important Planet » Ulderico Pesce: “Vi racconto come si può morire di amianto anche nei luoghi di cultura”:

Ulderico Pesce: “Vi racconto come si può morire di amianto anche nei luoghi di cultura”

gennaio 16, 2015 Rubriche, Very Important Planet

Attore, autore, narratore e regista di opere teatrali. Ulderico Pesce, classe 1963, di origini lucane, affida l’espressione della sua creatività e dei suoi valori al palcoscenico. Oltre ad aver partecipato come attore ad alcuni film e fiction televisive, ha lavorato in diversi spettacoli teatrali ed è autore e regista di numerose pièce, molte delle quali dedicate a temi ambientali. Tra queste, Asso di monnezza, che racconta e denuncia i traffici illeciti di rifiuti in Italia, e Storie di scorie, che racconta del pericolo nucleare in Italia. Dirige il Centro Mediterraneo delle Arti e attualmente è impegnato nella lavorazione di un nuovo spettacolo, di cui racconta qualche anticipazione a Greenews.info.

D) Pesce, è vero che sta lavorando a uno spettacolo su temi ambientali? Ci sono questioni ambientali che le interessano e che vorrebbe portare in futuro sul palcoscenico?

R) Il tema ambientale che mi piacerebbe trattare prossimamente è il petrolio: come vengono scavati i pozzi, come e quanto greggio viene estratto. Oggi però sto lavorando a un progetto teatrale che si chiamaL’Italia dell’amianto”. Debutto l’anno prossimo a Roma. Sebbene ci siano dei riferimenti anche agli operai di Casale Monferrato e di Monfalcone, mi concentro di più sulla storia di tre individui in particolare. La Scala di Milano aveva un sipario tagliafuoco in amianto che ha provocato la morte del siparista Enzo Mantovani e di due vigili del fuoco. Racconto la sua storia attraverso la Traviata di Verdi, la cui protagonista Violetta fra l’altro muore di una malattia ai polmoni. Racconto come si può morire di amianto in uno dei luoghi di massima cultura del nostro Paese…

D) I suoi lavori spesso parlano di ambiente, perché pensa sia importante occuparsi di questo tema attraverso il teatro?

R) L’apporto che può dare qualsiasi strumento emozionale è fortissimo, perché gli italiani sono poco sensibili ai numeri. Se racconti loro le cause dell’inquinamento con numeri e percentuali si limitano a prenderne atto, mentre coinvolgerli emotivamente significa sollecitare un loro intervento attivo. Pertanto credo che tutti i mezzi di comunicazione emozionali – come il teatro, la musica, il cinema – possano convincere più dei numeri.

D) Storie di scorie è dedicato al tema del nucleare. Quali messaggi ha cercato di trasmettere raccontando la storia di Nicola, la cui vita si intreccia a più riprese con la questione del nucleare e delle scorie nucleari?

R) Il problema del nucleare in Italia non è finito con il referendum. Poiché abbiamo avuto 4 centrali atomiche attive per tanti anni che hanno prodotto tonnellate di scorie che rimangono radioattive per 150 mila anni nel nostro territorio, il caso non è affatto chiuso. Vanno messe in sicurezza e gestite le scorie che abbiamo a Rotondella in Basilicata, nella centrale atomica del Garigliano in Campania, a Caorso vicino Piacenza, nel deposito di Saluggia e di Trino Vercellese in Piemonte, a Casaccia a 25 km da Roma, per citare quelli maggiormente a rischio. Senza dimenticare una serie di piccoli depositi come Varese o Como, insieme a tutto il materiale militare radioattivo, per esempio a Pisa o in Sardegna. Buona parte di questo materiale è conservato in malo modo in prossimità di torrenti e fiumi…

D) Qual è la sua posizione in proposito?

R) Io valorizzerei tutte quelle energie pulite che oggi vanno per la maggiore in Germania, in Francia, in Scandinavia, evitando di affidare la gestione a quelle società che non operano in modo chiaro. Mi fido poco dell’Italia e degli italiani, credo però in quei pochi italiani lungimiranti. Sono convinto che il nostro sia un problema culturale, che esiste fin dall’Unità d’Italia.

D) “Asso di monnezza” si focalizza invece sul tema dei rifiuti, portando sul palcoscenico i due volti dell’Italia: quello virtuoso e quello del traffico illecito e dello smaltimento illegale dell’immondizia. In uno scenario molto negativo, lo spettacolo sembra comunque anche lasciare aperta qualche speranza. È così?

R) In Italia ci si sforza di trovare sempre nuovi modi per fare soldi, pertanto ogni motivo è buono per elargire ricchezza e benefici a pochi. Anche la questione dei rifiuti sarebbe un problema facilissimo da risolvere, ma non si vuole perché “la monnezza” porta potere e soldi. Per quanto mi riguarda il primo traguardo da raggiungere è inserire il reato ambientale nel codice penale italiano. Per questo sto raccogliendo firme per una petizione popolare sul mio sito, perché il primo problema è legislativo. Il reato ambientale non esiste in Italia, esiste la truffa. Se io trasporto sostanze tossiche come il cromo 6 e invece ho dichiarato che trasporto alimenti, per esempio, posso essere processato per truffa ma non per un’azione contro l’ambiente, quando invece è chiaro che io sto trasportando delle sostanze tossiche da smaltire illegalmente in un terreno. Da questo punto di vista Federico II nel 1231 con la Costituzione di Melfi è stato assolutamente all’avanguardia rispetto al nostro codice penale, perché aveva previsto la condanna a morte per chi inquina. La condanna a morte è eccessiva, ma trent’anni di reclusione, in linea con la maggior parte dei paesi europei, si dovrebbero prevedere.

D) Quanto è importante per lei l’ambiente nella quotidianità, quali sono i piccoli gesti che compie per rispettarlo?

R) L’ambiente per me viene prima della famiglia, perché non c’è famiglia senza ambiente, è ciò che rende bella la vita. Occuparmi di ambiente quotidianamente attraverso i miei spettacoli è un impegno grosso, a volte vado in tour anche gratis, perché so quanto è importante divulgare certe riflessioni. Sono convinto sia necessario tornare a formare un bambino sensibile ai fiori, agli animali, alle piante, al creato tutto. Per questo sogno una riforma totale del sistema scolastico, in cui gli alunni siano a contatto diretto con animali, piante, fiori, per trasmettere loro l’amore e il rispetto per la natura.

Daniela Falchero

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

aprile 28, 2017

Quale scegliere? Piccola guida alla lettura delle etichette energetiche degli elettrodomestici

Di recente il Parlamento Europeo ha annunciato di aver raggiunto un accordo su un nuovo tipo di etichetta energetica per gli elettrodomestici con l’obiettivo di creare un sistema che sia realmente “2.0″. L’intenzione è fare in modo che, grazie alla presenza di QR code e link, entro la fine del 2019 ogni etichetta rimandi ad [...]

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende