Home » Bollettino Europa »Rubriche » Un accordo pessimo, come l’aria che respiriamo. L’esito del Consiglio Ambiente contro lo smog:

Un accordo pessimo, come l’aria che respiriamo. L’esito del Consiglio Ambiente contro lo smog

dicembre 21, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

A pochissimi giorni dall’accordo di Parigi, il Consiglio Ambiente dell’Unione Europea ha discusso principalmente di riduzione dei livelli di agenti inquinanti nell’aria. Visto che, dati alla mano, le centraline di misurazione della percentuale di smog della maggioranza dei Paesi UE continuano a segnare cifre record.

Il dossier all’esame dei Ministri europei prevede azioni da mettere in campo in caso di alte quantità di sostanze come l’anidride solforosa (SO2), gli ossidi di azoto (NOX), i composti organici volatili non metanici, le micropolveri sottili (Pm 2.5), l’ammoniaca e il metano. Dopo quasi due anni di lavoro, la presidenza di turno lussemburghese, alla fine del suo mandato, era decisa a incassare un accordo che riguarda i nuovi limiti nazionali relativi a queste emissioni dal 2020 fino al 2030, che rappresentano il primo passo per la revisione della Direttiva NEC, National Emission Ceilings.

Nel documento approvato sono elencate le riduzioni che ciascun Paese dovrà attuare. Per quanto riguarda l’Italia, parliamo di Pm 2.5 del 40%, di SO2 del 71% e di NOX del 65%, rispetto al 2005. Probabilmente, però, il nostro Paese dovrà fare di più, dal momento che – considerando le ultime stime dell’Agenzia Europea dell’Ambiente – detiene il triste record in fatto di numero di morti premature, soprattutto legate alle micropolveri sottili ed è sotto procedura d’infrazione in dieci regioni. Ma l’emergenza inquinamento legata all’aria va ben oltre, e vede 17 Paesi sotto osservazione da parte di Bruxelles per il superamento dei limiti. A questo proposito, il testo del Consiglio Ambiente stima una riduzione del 48% del numero delle morti premature provocato dall’inquinamento dell’aria, pari a 430mila l’anno.

L’accordo prevede comunque alcune discutibili “eccezioni di flessibilità”, che possono consentire la diminuzione dell’obbligo nel rispetto dei vincoli in caso di estati siccitose, inverni molto freddi o “impreviste variazioni nelle attività economiche”. Oltre a inquietanti “proroghe per un determinato inquinante”, qualora possa essere “compensato” nel frattempo da migliori risultati per un altro…

Inoltre, nel testo adottato dai 28 Stati Membri, il metano è del tutto scomparso, mentre l’ammoniaca è stata ridimensionata. La normativa interessa molti settori, fra cui trasporti, industria e agricoltura. È da quest’ultima che dipendono circa il 40% delle emissioni di metano e la quasi totalità di quelle di ammoniaca, che contribuiscono alla formazione di micropolveri e ozono. Senza contare che il testo non prevede una verifica intermedia per il 2025, a differenza della posizione del Parlamento Europeo, votata lo scorso ottobre, che include, tra l’altro, il metano – eccetto quello della zootecnia – e ha aggiunto il mercurio nell’elenco degli inquinanti.

Considerato frettolosamente un “buon compromesso”, il dossier (bloccato per oltre due anni), ha dovuto lavorare sulla limatura degli obiettivi per singolo Paese e i meccanismi di flessibilità nel raggiungerli, per poter ottenere la maggioranza. “Il nostro obiettivo è iniziare i negoziati con Commissione e Parlamento europeo il prima possibile e speriamo di concluderli entro il semestre“, ha detto Sharon Dijksma, ministro dell’Ambiente olandese, al quale toccherà la prossima presidenza di turno. Parole positive anche dal Commissario europeo all’ambiente, Karmenu Vella “É una buona base negoziale” ha detto, ribadendo poi, di rito, come la limitazione dell’inquinamento dell’aria sia “una priorità dell’esecutivo UE anche nel 2016“.

Il documento lascia del tutto scontenti gli ambientalisti. I quali sostengono che sono stati limitati i vincoli per agevolare le grandi aziende agricole. Louise Duprez, di European Environmental Bureau (EEB) che rappresenta 140 organizzazioni in Europa, fra cui Legambiente ha spiegato che “Ripulire l’aria in Europa è qualcosa che semplicemente non può aspettare” e ha aggiunto che “è deplorevole che Paesi con una scarsa qualità dell’aria come Italia, Francia o Germania, premano per annacquare una proposta che dovrebbe salvare migliaia di vite ogni anno”. Visto che 400 mila europei continuano a morire prematuramente, ogni anno, per l’aria inquinata.

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

settembre 22, 2017

Borse di studio UNESCO “MAB Young Scientists Award”. Fino al 30 novembre

Fin dal 1989 il Programma Uomo e Biosfera dell’UNESCO ha finanziato, con borse di studio del valore massimo di 5.000 dollari, giovani scienziati che abbiano condotto ricerche sugli ecosistemi, sulle risorse naturali e sulla biodiversità. Mediante tali borse di studio (chiamate “MAB Young Scientists Awards”), il programma MAB sta investendo in una nuova generazione di [...]

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

settembre 22, 2017

Puliamo il Mondo festeggia 25 anni

25 anni di impegno civile, sociale e di volontariato ambientale con 15 milioni di persone coinvolte in tutta Italia e 100mila aree ripulite. Sono i numeri di Puliamo il Mondo, la storica campagna di volontariato ambientale organizzata in Italia da Legambiente in collaborazione con la Rai e in programma questo week-end 22, 23 e 24 settembre [...]

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

settembre 19, 2017

Green City Milano 2017: l’evoluzione del verde meneghino a confronto con Lione e Mosca

“Siamo arrivati alla terza edizione di Green City Milano e non posso che ringraziare i cittadini e le associazioni che hanno organizzato oltre 500 eventi in tutta la città. Sarà un’occasione per raccontare la strada che Milano sta intraprendendo dal punto di vista del verde…”. Esordisce così Pierfrancesco Maran, Assessore all’Urbanistica, Verde e Agricoltura del [...]

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

settembre 19, 2017

Urbanpromo Green: a Venezia si parla di sviluppo urbano sostenibile

Il 21 e 22 settembre, presso la Scuola di Dottorato dell’Università IUAV di Venezia a Palazzo Badoer, si terrà la prima edizione di Urbanpromo Green, una manifestazione che segna l’ampliamento della proposta di Urbanpromo, organizzato dall’Istituto Nazionale di Urbanistica e da Urbit, che agli eventi incentrati sul social housing e sulla rigenerazione urbana – in [...]

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

settembre 18, 2017

Settimana europea della Mobilità: il focus 2017 è sulla “condivisione”

Ogni anno la Settimana Europea della Mobilità – dal 16 al 22 settembre – si concentra su un particolare argomento relativo alla mobilità sostenibile, sulla cui base le autorità locali sono invitate a organizzare attività per i propri cittadini e a lanciare e promuovere misure permanenti a sostegno. Per l’edizione 2017 è stato scelto come focal [...]

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

settembre 14, 2017

ALD Automotive Italia lancia il noleggio di moto elettriche con Energica

Energica Motor Company S.p.A. e ALD Automotive Italia hanno comunicato ufficialmente la nascita di una sinergia per la promozione della mobilità elettrica ad elevate prestazioni sul territorio italiano. Grazie a questo accordo ALD Automotive, divisione del gruppo bancario francese Société Générale specializzata nei servizi di mobilità, noleggio a lungo termine e fleet management, offrirà ai [...]

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

settembre 12, 2017

Biometano da rifiuti: in provincia di Milano il primo impianto con tecnologia “Biosip”

Agatos SpA, società specializzata nella realizzazione di impianti da energia rinnovabile, co-generazione e efficientamento energetico, ha annunciato che la Città Metropolitana di Milano ha emesso l’Autorizzazione Unica dirigenziale per la costruzione e la messa in esercizio, in provincia di Milano, del primo impianto di produzione di biometano da FORSU (la frazione organica dei rifiuti solidi [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende