Home » Green Economy »Racconti d'Ambiente »Rubriche » Un “filo di canapa” ci guiderà verso la nuova economia. Storia di un’eco-pianta:

Un “filo di canapa” ci guiderà verso la nuova economia. Storia di un’eco-pianta

Che cosa si può fare con la canapa? Cambiare il mondo, semplice. La cannabis è infatti una risorsa straordinaria: una pianta che combatte il climate change, cresce senza chimica e “sequestra” più C02 di un bosco. I suoi semi e il suo olio sono veri superalimenti, tra i più ricchi di proteine e preziosi nutrienti. La canapa è inoltre “costruttiva”, un mattone perfetto per una casa in bioedilizia. La sua fibra si trasforma poi in tessuti sani, resistenti e sostenibili e i suoi princìpi possono lenire il dolore di gravi malattie e curarne altre. Il nuovo libro di Chiara Spadaro, giornalista ambientale e antropologa, offre tutte le “istruzioni per l’uso” e fa il punto sul vivace dibattito in corso. “Il filo di canapa. L’ecopianta del futuro (128 pagine, 8 euro, Altreconomia Edizioni) è in libreria dal 4 febbraio 2016, nelle botteghe del commercio equo solidale e sul sito web altreconomia.it. Per la rubrica “Racconti d’Ambiente” pubblichiamo un estratto dell’Introduzione.

La pianta madre della economia verde ha foglie a sette punte: è alta e robusta, adatta alla coltivazione con metodi naturali; assorbe CO2 e depura i terreni; cresce rapidamente per lasciare spazio ad altre colture; le proprietà nutrizionali dei suoi semi ne fanno un toccasana per la salute alimentare; mentre i fiori, impiegati in medicina, hanno importanti proprietà curative. La canapa è una pianta antichissima della quale ci siamo dimenticati (o meglio, han fatto in modo che ci dimenticassimo). L’Italia, da secondo produttore mondiale negli anni Quaranta, ha abbandonato questa coltura amica dell’ambiente: per la fatica della lavorazione manuale, per i pregiudizi cresciuti attorno ai suoi effetti psicotropi e – soprattutto – per l’interesse delle grandi multinazionali, orientate all’industria del petrolio e dei suoi derivati. In questi tempi in cui si parla molto di cambiamenti climatici e dell’urgenza di trovare un modello alternativo da seguire, per la sopravvivenza, riscoprire la canapa è una scelta non solo doverosa, ma di semplice buon senso. Ed è stato lavorando a questo piccolo manuale che me ne sono resa conto: scrivere di canapa è la naturale prosecuzione della mia ricerca sulla biodiversità in agricoltura.

Un’altra tappa di quel percorso che indica un’alternativa all’attuale, distruttivo modello di consumo e sviluppo. “Cambiamo il sistema, non il clima”, recitava uno slogan dei movimenti in manifestazione alla Conferenza sul clima di Parigi (COP 21) del dicembre 2015. Il primo passo verso questo cambiamento, da fare collettivamente, è l’uscita dalla dipendenza del petrolio. La scelta della canapa, va in questa direzione, anche se di questo tema, tuttavia, nessuno ha parlato durante la conferenza ufficiale. Il nuovo Accordo internazionale sul clima (consultabile qui), firmato da quasi 200 Paesi – gli stessi responsabili delle emissioni di gas serra che stanno soffocando il Pianeta - entrerà in vigore nel 2020 e prevede di limitare a + 1,5 gradi l’aumento della temperatura media globale rispetto ai valori dell’era preindustriale. L’accordo prevede anche che i Paesi industrializzati eroghino, dal 2020, 100 miliardi l’anno per promuovere tecnologie a basso impatto ambientale, verso un’economia più verde.

A ben vedere sarebbe sufficiente investire una parte di questi soldi nella promozione della cultura e della coltivazione della canapa: alcuni percorsi in questa direzione sono già tracciati. Mentre i governi mondiali discutevano l’accordo di Parigi, infatti, al “Global Village of Alternatives” di Montreuil, si animava il “World hemp quarter”: promosso dalla rete internazionale di realtà “hemp friendly” Initiative Chanvre per mostrare le soluzioni che offre la canapa e condividere le esperienze di filiere locali e aziende agricole dedicate alla canapicoltura, testimoni della transizione verso un mondo più sostenibile. Anche in Italia, negli ultimi anni, si stanno difondendo le realtà che tornano a lavorare sulla canapa, nei suoi diversi aspetti.

È quello che mostriamo nelle pagine che seguono: un’alternativa ecologica alla crisi ambientale e climatica è a portata di mano – grazie alla canapa – e in molte zone si è già tradotta in esperienza concreta. Basti pensare che quasi tutti i materiali e prodotti inquinanti che ci circondano, potrebbero essere sostituiti da derivati naturali dalla canapa, pianta versatile coltivabile in modo ecologico, nonché fitodepurante e protettiva dei terreni. Dall’alimentazione (semi e olio) alle alternative alla petrolchimica (plastiche resistenti, ma biodegradabili); dalla carta (con rese in fibra per ettaro 4 volte superiori a quella degli alberi da cellulosa) all’edilizia (con un risparmio di gas ed elettricità fino al 40% rispetto ai normali edifici e una riduzione del 75% delle emissioni di CO2); dalle fibre tessili, sane e resistenti, alla cosmesi e – soprattutto – alla medicina. Seguendo questo “filo di canapa” scoprirete questi molteplici usi e troverete tanti aspetti pratici e concreti per approfondire la conoscenza della Cannabis Sativa L.. L’eco-pianta del “ritorno al futuro”.

Chiara Spadaro*

*Autrice per Altreconomia dei libri ”Adesso pasta” (2011), “Piccolo è meglio” (2012), “Vademecum per la biodiversità quotidiana” (2013) e di “Il pane e la madre” (2014).

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

gennaio 20, 2017

Air-gun, gli spari che danneggiano fauna marina, pesca e turismo. Consegnata la petizione per ricorso al TAR

Ieri a Roma, presso la sede di rappresentanza della Regione Puglia, la Presidente di Marevivo Rosalba Giugni e il Presidente della Fondazione Univerde Alfonso Pecoraro Scanio, hanno consegnato ufficialmente, al Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, il testo della petizione lanciata a dicembre da Marevivo e che ha già raccolto, sulla piattaforma Change.org, 45 mila firme nel [...]

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

gennaio 20, 2017

P&G annuncia il primo flacone di shampoo con plastica riciclata raccolta sulle spiagge

La multinazionale Procter & Gamble ha annunciato ieri che Head & Shoulders, il proprio brand n. 1 al mondo per lo shampoo, produrrà il primo flacone riciclabile al mondo, nel settore hair care, realizzato con una percentuale fino al 25& di plastica proveniente dalla raccolta sulle spiagge. In partnership con gli esperti di TerraCycle – [...]

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

gennaio 17, 2017

A Rimini tornano i “Giardini d’Autore”

“Giardini d’Autore“, la mostra di giardinaggio che accoglie i migliori vivaisti italiani rinnova l’appuntamento a Rimini, presso il Parco Federico Fellini, location dal fascino intramontabile, per l’edizione di primavera 2017, in programma dal 17 al 19 marzo. La manifestazione giunge al suo ottavo anno aprendo la stagione delle mostre di giardinaggio in Italia. Un appuntamento [...]

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

gennaio 17, 2017

Italia Nostra su Parco Alpi Apuane: “Bisogna tutelare un ecosistema unico al mondo”

Il Parco Regionale delle Alpi Apuane, in Toscana, è nato nel 1985 in seguito a una proposta di legge di iniziativa popolare per tutelare dagli scempi estrattivi una catena montuosa unica al mondo, impervia e affacciata sul mare, con una biodiversità eccezionale (vede la presenza del 50% delle specie vegetali riconosciute in Italia, 28 habitat [...]

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

gennaio 16, 2017

“Presidente Trump, ci sorprenda!”. La campagna ambientalista per sensibilizzare il nuovo inquilino della Casa Bianca

Venerdì 20 gennaio, in concomitanza con l’insediamento alla Casa Bianca del nuovo presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, i presidenti di alcune associazioni ambientaliste italiane si ritroveranno in Piazza Barberini a Roma, per presentare la campagna “Surprise us, President Trump!”. La Campagna nasce, come azione “preventiva”, a seguito delle preoccupazioni destate, tra gli ambientalisti di [...]

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

gennaio 13, 2017

AAA Provvedimenti Attuativi Cercasi. Il ritardometro di Assorinnovabili per pungolare la politica

La normativa c’è ma non è applicabile. Questa è oggi la situazione nel settore delle energie rinnovabili in Italia. Risultato? Se ne parla tanto, i politici si riempono la bocca di “green”, ma lo stallo rischia di danneggiare gravemente l’intero comparto delle rinnovabili e dell’efficienza energetica. Le regole, spiega Assorinnovabili, dunque ci sono, ma mancano [...]

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

gennaio 12, 2017

A Klimahouse 2017 tornano gli Enertour e arriva il modulo Biosphera 2.0

Un’edizione “ad alto grado di innovazione” per Klimahouse 2017, fiera di riferimento internazionale per l’efficienza energetica e il risanamento in edilizia, in programma a Fiera Bolzano dal 26 al 29 gennaio. Formula vincente di Klimahouse è l’ormai calibrato mix tra uno spazio espositivo, dedicato alle novità di prodotto proposte da 450 selezionate aziende di settore [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende