Home » Rubriche »Very Important Planet » “Un giorno devi andare”, l’Amazzonia di Giorgio Diritti:

“Un giorno devi andare”, l’Amazzonia di Giorgio Diritti

settembre 13, 2013 Rubriche, Very Important Planet

«L’Amazzonia è uno dei più preziosi patrimoni di natura rimasti al mondo. Il film “Un giorno devi andare” ha scelto questa terra per un viaggio doloroso, personale ma anche sociale e culturale, per arrivare in una dimensione profonda, scandita solo dalla natura. Quella natura che oggi è minacciata a livello globale da un modo di vivere drammaticamente insostenibile, e che dobbiamo con tutte le nostre forze proteggere e conservare». Sono le parole usate da Isabella Pratesi, direttore Conservazione Internazionale del WWF Italia, in occasione della premiazione del Kineo&WWF Award assegnato al film “Un giorno devi andare” del regista Giorgio Diritti. La protagonista del film è Augusta (Jasmine Trinca), una giovane donna italiana, che spinta da dolorose vicende familiari decide di mettere in discussione le certezze su cui aveva costruito la sua esistenza per intraprendere un viaggio che la porterà nel silenzio e nei suoni della natura amazzonica.

D) Diritti, com’è nata l’idea del film e cosa vi ha portato a scegliere l’Amazzonia?

R) Ero stato in Amazzonia già dieci anni prima per lavori di carattere documentale. In quell’occasione ero rimasto molto colpito e affascinato dalla dimensione e dall’immensità di quei luoghi ma anche dall’acqua e dal cielo dell’Amazzonia. Quelle cose sono rimaste dentro di me. E non solo. In occasione di quel viaggio sono venute a galla alcune di quelle tematiche che poi ho riproposto nel film. Mi riferisco, ad esempio, al senso dell’esistenza, alla riscoperta delle priorità delle cose e al valore del rapporto con gli altri. Tutto è nato così, da questo primo contatto che mi ha fortemente emozionato e interrogato.

D) Nella sinossi del film si legge che “la protagonista scopre anche in questa terra remota i tentativi di conquista del mondo occidentale”. Lei che è stato in Amazzonia ce li può descrivere?

R) I tentativi di conquista sono molteplici e fanno parte, secondo me, dei limiti dell’uomo occidentale che è andato in quei luoghi con la presunzione di insegnare a quelle culture qual era il giusto modo di vivere. Spesso dietro quella logica si è mascherato un vero e proprio “furto”. Dal punto di vista ambientale conosciamo il grande problema della deforestazione. Ma oltre a questo ci sono fortissimi interessi nel campo della farmaceutica. Questo settore ha saccheggiato i saperi delle popolazioni indigene e i segreti sulle proprietà di alcune erbe. Li ha poi brevettati e trasformati in medicinali creando un business grazie a ciò che era stato un patrimonio comune delle popolazioni indigene.

D) Viaggiando in Amazzonia si percepisce il rischio che sta correndo la natura del luogo? Gli abitanti percepiscono il pericolo?

R) In alcuni casi sì e in altri no. L’Amazzonia è molto vasta. Per fortuna ci sono zone ancora inesplorate. Basta però avvicinarsi alle città e ci si rende di qual è il disastro dal punto di vista culturale e ambientale. A Manaus nei periodi di secca, ad esempio, capita di trovare due o tre metri di plastica galleggiante in riva al fiume. Ciò accade perché in passato le popolazioni erano abituate a buttare in acqua gli scarti della loro vita quotidiana. In quel caso si trattava però di frazioni biodegradabili. La modernità ha invece portato le bottiglie di plastica che loro hanno continuato a buttare in acqua come se fossero le bucce di frutta o verdura. Solo adesso si sta sviluppando un po’ di attenzione verso questo problema e il governo sta cercando di sensibilizzare le popolazioni su questo tema.

D) Nel caso di “Un giorno devi andare” l’Amazzonia può essere considerata uno dei protagonisti della pellicola. Oltre a questo film, ambiente e natura sono presenti anche nei suoi precedenti lavori?

R) Sì, in ogni mio film c’è sempre un rapporto molto forte con ambiente e natura. La dimensione del paesaggio e il rapporto con la terra sono a mio avviso una delle chiavi di maggiore partecipazione alla vita. Nelle storie che racconto i paesaggi che fanno da sfondo alle vicende umane sono sempre protagonisti tanto quanto gli uomini. Credo che l’uomo sia una parte di tutto l’insieme e che nonostante la sua invadenza sia un essere biologico facente parte della terra. Ciò che racconto è quindi sempre una sinergia forte tra ciò che la terra dà all’uomo e ciò che l’uomo dà alla terra.

D) Secondo lei il cinema può aiutare a sensibilizzare gli spettatori sulle tematiche ambientali?

R) Può aiutare tantissimo. E’ un mezzo che racconta per emozioni. In questo modo credo che possa sensibilizzare ancora di più altre forme di comunicazione, come ad esempio quella giornalistica. Questo è dimostrato non solo dai lavori che ho prodotto ma anche da importanti documentari e film fatti negli ultimi anni (ad esempio dalla BBC) che permettono che ci sia una maggiore coscienza di ciò che ci circonda e di conseguenza un amore nei confronti dell’ambiente in cui viviamo.

Giuseppe Iasparra

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

ottobre 17, 2018

ISDE: “A Medicina non si insegna la correlazione ambiente-salute”. Un convegno a Roma

Si terrà a Roma, il 19 e il 20 ottobre prossimi, un convegno organizzato dall’Ordine dei Medici di Roma e da ISDE, l’Associazione Medici per l’Ambiente, sul delicato tema ambiente e salute. I “determinanti di salute” e, in particolare, il binomio ambiente-salute sono, infatti, secondo ISDE, scarsamente considerati nei programmi di studio delle facoltà universitarie di [...]

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

ottobre 16, 2018

UNCEM e Confindustria portano a Roma la visione della montagna come “luogo di sviluppo sostenibile”

Insieme per lo sviluppo delle “Terre Alte”. Oggi, agli Stati generali della Montagna, convocati a Roma dal Ministro delle Autonomie e degli Affari Regionali Erika Stefani, UNCEM e Confindustria Belluno Dolomiti (coordinatrice della rete nazionale di “Confindustria per la Montagna”), presenteranno un documento che evidenzia la necessità di attivare sui territori sinergie tra pubblico e privato per identificare strategie e politiche coerenti a [...]

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

ottobre 15, 2018

Restructura 2018: focus su bioedilizia e recupero dei borghi alpini

A Torino dal 15 al 18 novembre 2018 il quartiere espositivo del Lingotto Fiere propone la trentunesima edizione di Restructura, il salone nazionale dedicato a riqualificazione, recupero e ristrutturazione in ambito edilizio allestito all’interno dei 20.000 mq del padiglione Oval. Restructura è la manifestazione fieristica B2B e B2C del Nord Ovest che riunisce annualmente i principali interpreti della filiera [...]

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

ottobre 13, 2018

“Bologna Award Food Festival”, il cibo come vettore di sostenibilità

Dal 14 al 16 ottobre, negli spazi della Fondazione FICO a Bologna,va in scena il festival che racconta il cibo “sostenibile”: Bologna Award Food Festival propone incontri, dialoghi, eventi e un percorso espositivo firmato da Altan. Fra i protagonisti ci saranno il “giardiniere di Versailles”, Giovanni Delù, che ogni giorno accudisce non solo il verde della Reggia del [...]

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

ottobre 12, 2018

La “Biennale della Sostenibilità Territoriale” apre al pubblico. Appuntamento all’EnviPark di Torino

Dopo due giornate di lavori al Castello del Valentino, riservate a studenti e ricercatori, la prima edizione della Biennale della Sostenibilità Territoriale di Torino apre al pubblico, con l’appuntamento di oggi alle ore 16,00 all’Environment Park (“Verso il 2020: sostenibilità territoriale tra bilancio e rilancio”). La nuova Biennale ha l’ambizione di diventare un luogo di [...]

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

ottobre 2, 2018

Nasce il “Venetian Green Building Cluster”, rete regionale per l’innovazione nell’edilizia sostenibile

Imprese, università e associazioni di categoria del Veneto hanno deciso di unire le proprie forze per creare una rete votata all’innovazione nell’ambito dell’edilizia sostenibile. È questa la missione del neonato Venetian Green Building Cluster che riunisce gli operatori veneti della filiera dell’edilizia e delle costruzioni, nell’intento di accelerare la trasformazione “green” dell’intero settore, sostenendo processi di [...]

Future Mobility Week 2018. A Torino si immagina la “mobilità nuova”

ottobre 1, 2018

Future Mobility Week 2018. A Torino si immagina la “mobilità nuova”

Come sarà la mobilità di domani? È possibile sperimentarla già oggi? Future Mobility Week, dall’1 al 5 ottobre al Lingotto di Torino, cercherà di rispondere a queste domande attraverso una rassegna sull’hardware, il software e i servizi per la mobilità nuova, che cambia le abitudini, le infrastrutture, la città, la società e l’economia. Un occasione [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende