Home » Bollettino Europa »Rubriche » Un “menu à la carte” anche per l’autorizzazione alle importazioni di OGM?:

Un “menu à la carte” anche per l’autorizzazione alle importazioni di OGM?

aprile 13, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

OGM, croce e delizia di Bruxelles. Dopo il via libera alla nuova normativa – che ha impegnato l’Unione Europea per 4 anni e prevede la possibilità per gli Stati membri di limitare o bandire la coltivazione di Organismi Geneticamente Modificati sul proprio territorio - è ora il turno di un’analoga regola dedicata al sistema di autorizzazione alle importazioni. La Commissione UE dovrebbe, infatti, presentare la revisione dell’attuale normativa intorno al 22 aprile. Modifica concepita sulla falsariga di quella adottata per la coltivazione, che lascia ai 28 l’ultima parola dando loro il diritto di vietarli sul territorio nazionale anche se autorizzati a livello UE.

Al momento sono 17 gli OGM destinati all’alimentazione e ai mangimi che aspettano l’autorizzazione. Con le nuove regole – che devono comunque ricevere il via libera di Parlamento e Consiglio – è più che probabile che ottengano il semaforo verde alla commercializzazione da parte della Commissione. Tra questi c’è anche il controverso mais 1507 della Pioneer, bocciato nel 2014 dal Parlamento Europeo con la motivazione che era geneticamente manipolato per produrre una tossina letale per insetti come farfalle e falene.

Puntuali le critiche. Che riportano il dibattito nuovamente al punto di partenza attorno a un tema che ha diviso gli Stati membri per anni e ha causato all’Esecutivo europeo non poco imbarazzo. Visto che le esistenti procedure di autorizzazione, che richiedono una maggioranza qualificata in seno al Consiglio e non a maggioranza semplice, hanno già provocato scontri tra le istituzioni UE.

Per questo motivo Jean-Claude Juncker aveva promesso di affrontare la questione dall’inizio del suo programma politico.Farò in modo che le regole di procedura che disciplinano le varie autorizzazioni per gli OGM siano riviste. Non voglio che la Commissione prenda una decisione contraria alla maggioranza degli Stati membri”. Aveva dichiarato nel mese di luglio 2014 in occasione dell’insediamento della sua nuova squadra.

Gli ambientalisti sono nuovamente sul piede di guerra. Justine Maillot di Greenpeace ha dichiarato: “Sulla procedura di autorizzazione per i prodotti OGM per consumo animale o umano, la Commissione opta per lo stessa clausola di esenzione che conferisce agli Stati membri l’ultima parola sulla coltivazione. Mentre ci aspettavamo una vera riforma procedurale”. E ha aggiunto che autorizzare le importazioni di OGM in un singolo mercato nazionale è come approvarle in tutti gli Stati membri. Le associazioni ambientaliste auspicavano invece una reale riforma procedurale che superasse la nazionalizzazione delle scelte in materia di transgenico. E sono scettici anche sulla non chiarezza del legame tra le esenzioni e le regole sulla libera circolazione dei beni nel mercato interno, ma sopratutto verso gli accordi commerciali internazionali. Alla luce anche dei negoziati in atto riguardanti il Transatlantic Trade and Investment Partnership (TTIP) con gli Stati Uniti, la patria degli OGM.

Greenpeace, insieme a Friends of the Earth Europe e Slow Food ha quindi inviato una lettera al presidente della Commissione UE, nella quale viene sottolineato come tentativi per spostare la responsabilità per questo tipo di coltivazioni dal livello comunitario a quello nazionale non renderebbero l’UE più democratica perché la Commissione sarebbe sempre in grado di autorizzare gli OGM contro la maggioranza del Consiglio, del Parlamento e del popolo europeo. “Junker, che ha promesso di riformare il sistema delle autorizzazioni – ha poi sottolineato il direttore di Greenpeace Europa Jorgo Risspotrebbe invece finire per approvare più coltivazioni OGM sotto la bandiera del libero commercio, spazzando via le preoccupazioni dei cittadini europei e i rischi per l’ambiente”.

Le associazioni verdi non sono, però, l’unica voce ad esprimere rammarico per l’introduzione di un’altra clausola di esenzione. “La Commissione europea persiste nel suo errore di abbandonare il livello europeo di regolamentazione degli OGM, al fine di rinazionalizzare il processo decisionale”, ha detto José Bové, Eurodeputato francese dei Verdi.

Tuttavia, il già sentito ritornello “l’ultima parola agli Stati”, riesce a scontentare anche il settore agricolo. Che sottolinea i gravi impatti economici e sociali che la revisione potrebbe causare. Evidenziabili in significative perdite di posti di lavoro e minori investimenti nella catena agroalimentare con una grave distorsione della concorrenza tra i Paesi che autorizzano gli OGM e quelli che li vietano. Un rischio per il mercato interno che potrebbe arrivare a minare addirittura  i requisiti di base dei trattati UE. Posizione sostenuta da Pekka Pesonen, Segretario generale dell’organizzazione europea degli agricoltori e delle cooperative agricole (Copa-Cogeca).

Beatrice Credi

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

luglio 21, 2017

Come recuperare il calore dai data center. La soluzione di Climaveneta esportata in Finlandia

Mitsubishi Electric Hydronics & IT Cooling Systems, tramite il suo brand Climaveneta ha recentemente fornito due pompe di calore al District Heating di Fortum a Espoo, in Finlandia. Fortum, società energetica finlandese, aveva infatti la necessità di recuperare il calore espulso da un data center di Ericsson – multinazionale di servizi di telecomunicazione – per fornirlo alla rete [...]

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

luglio 21, 2017

A Milano partono i lavori per l’asilo pubblico di CityLife

Ieri il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e  l’Assessore Pierfrancesco Maran hanno inaugurato i lavori per la costruzione dell’asilo pubblico nell’area di CityLife, nella neonata via Demetrios Stratos. L’asilo sarà il primo realizzato interamente in legno a Milano, immerso nel nuovo grande parco urbano che, una volta ultimato, sarà di 173.000 mq complessivi e ospiterà oltre [...]

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

luglio 20, 2017

“Clothes for Love”: nei punti vendita Auchan il nuovo contenitore digitale per i vestiti usati

La tecnologia al servizio della solidarietà. Parte oggi da Milano, presso il punto vendita Simply di Viale Corsica 21, il progetto Clothes for love, a cura dell’organizzazione umanitaria HUMANA People to People Italia e in collaborazione con Auchan Retail Italia e le principali amministrazioni comunali lombarde. Il progetto prevede il posizionamento di un nuovo contenitore [...]

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

luglio 20, 2017

Binari senza tempo: riparte la “Ferrovia del Tanaro”, tra fiabe, trekking e treni storici

La storica Ferrovia del Tanaro si rimette in marcia: dopo la sospensione della circolazione ordinaria nel 2012 e la terribile ferita alluvionale del novembre 2016, la linea ferroviaria Ceva-Ormea, è di nuovo pronta a partire, grazie al progetto “Binari senza tempo” della Fondazione FS Italiane, in collaborazione con Regione Piemonte, Unione Montana Alta Valle Tanaro e il [...]

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

luglio 20, 2017

Ecoturismo in crescita: secondo una ricerca italiana online è boom delle vacanze sostenibili

Attenzione al consumo di risorse, utilizzo di fonti rinnovabili, alimentazione biologica e a km. zero e forme di mobilità condivisa. Sono solo alcune delle buone pratiche che decretano il successo di strutture e località turistiche, apprezzate dal 48% degli Italiani, che pare abbiano deciso di premiare, anche in vacanza, le iniziative con maggiore rispetto dell’ambiente. Sono [...]

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

luglio 17, 2017

Agenzia del Demanio: il 24 luglio apre il bando per la concessione gratuita di 46 immobili pubblici

L’Agenzia del Demanio e il Touring Club Italiano hanno presentato i risultati della consult@zione pubblica online del progetto “Cammini e Percorsi”, iniziativa a rete promossa da MiBACT e MIT che, nell’ambito del Piano Strategico del Turismo 2017–2022, punta alla riqualificazione e riuso di immobili pubblici situati lungo percorsi ciclopedonali e itinerari storico-religiosi. Il report esamina i [...]

ING Italia: la green economy in Italia è più avanzata di quanto percepito

luglio 17, 2017

ING Italia: la green economy in Italia è più avanzata di quanto percepito

“Lights on sustainability” è il nome dell’evento organizzato venerdì 14 luglio, a Roma, dal gruppo bancario ING Italia per celebrare i suoi dieci anni di impegno nel settore delle energie rinnovabili e per tracciare uno scenario dei principali trend della green economy e della sostenibilità, a livello globale e con un focus sull’Italia. La divisione wholesale [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende