Home » Rubriche »Very Important Planet » Un Sirena nel mare, da Rimini alla Nuova Zelanda. L’avventura di Max il velista:

Un Sirena nel mare, da Rimini alla Nuova Zelanda. L’avventura di Max il velista

febbraio 5, 2016 Rubriche, Very Important Planet

Massimiliano, alias Max, Sirena è uno dei più grandi velisti italiani, conosciuto dal grande pubblico (obiettivo non facile per questa categoria di atleti) come lo skipper di Luna Rossa. Ha fatto sventolare la bandiera italiana nell’Olimpo della vela mondiale come testimonia una carriera ricca di successi - vittoria alla Luis Vuitton Cup, America’s Cup, Mondiale ecc. – per questo riminese, figlio di albergatori, che non può stare lontano dal mare. Dopo il ritiro di Luna Rossa dalla sfida per la Coppa America 2017 è stato ingaggiato dal team New Zealand. Un altro prestigioso riconoscimento internazionale: la squadra neozelandese è l’equivalente, nella vela, dei mitici All Blacks nel rugby…

D Max, quali sono stati i tuoi primi rapporti con il mare, come è sbocciato questo amore?

R) In maniera molto spontanea essendo di Rimini. D’estate, da ragazzini, il mare era il posto più sicuro dove passare intere giornate. La prima barca su cui ho navigato è stata una Sunfish abbandonata che rimisi a posto da solo, poi ho iniziato a fare windsurf, una mia grande passione fino all’età di 17/18 anni, infine la vela in barca. I miei amici il sabato e la domenica ballavano in discoteca, io a fare regate o a lavorare nei cantieri o velerie, per imparare il più possibile. Non mi bastava andar per mare, per me era importante conoscere nel profondo la barca, le vele, le tecniche di costruzione.

D La soddisfazione sportiva più importante?

R) Fortunatamente sono tante, sono stato molto fortunato e ho avuto la possibilità di lavorare e navigare con i più grandi campioni della vela. Un’esperienza che mi ha portato a vincere tanto. Tra Mondiali e Coppa America, in ordine forse cronologico, non di importanza, direi: Mondiale, Luis Vuitton Cup, America’s Cup e Skipper di Luna Rossa.

D Trascorri molto tempo in acqua, ma il tuo rapporto con la terra?

R) Questo è un periodo che mi sta mettendo duramente alla prova, per me è necessario e fondamentale stare in mare o a contatto col mare. Da adolescente, almeno una volta al giorno, dovevo correre al porto per vedere il mare e osservare le onde. In un mondo immaginario mi piacerebbe vivere in barca, la terra è solo un mezzo per raggiungere il mare!

D Numerosi rapporti internazionali denunciano però la gravità dell’inquinamento dei mari e degli oceani. Quali sono, secondo te, i maggiori problemi ambientali ?

R) Purtroppo  il problema è ignorato o si fa finta di niente, ma il mare è profondamente malato, anzi inquinato dall’uomo. Credo sia una questione semplice, di educazione civica, a partire dai singoli fino alle grandi multinazionali ma su queste, ormai, non faccio più affidamento perché alle grandi aziende importano solo i numeri. A discapito di tutto. Si deve partire dalle cose più elementari: non abbandonare il sacchetto di plastica, il pacchetto di sigarette, ridurre lo spreco alimentare che genera rifiuti che poi finiscono in mare. Siamo travolti da un consumismo esagerato, non riesco a capire perché la gente non apra gli occhi per vedere gli effetti che questo comporta sul nostro pianeta. Credo sia necessario sensibilizzare le nuove generazioni nelle scuole, puntando su una materia, la ricordo fantastica nella mia giovinezza, come l’educazione civica. Gli adulti ormai non imparano più, ma i giovani a scuola possono essere indirizzati. Bisogna insegnargli ad usare i cestini, a non buttare la plastica per strada o in mare. Partendo da queste regole elementari possono capire l’importanza del mare e degli oceani per la nostra vita. Una delle scene più inquietanti l’ho vissuta quasi 20 anni fa in un “motu” polinesiano (nel linguaggio locale significa isola, ndr), una spiaggia, esposta alle correnti,  ricoperta da sacchetti di plastica. I polinesiani erano increduli, non riuscivano a capacitarsi. Basta poco, con l’impegno di tutti, per tenere pulito il mare.

D) Quale può essere il contributo del mondo della vela e dei velisti per coinvolgere l’opinione pubblica sulla necessità di interventi a favore della salute del mare?

R) Sarebbe bello se ad ogni manifestazione nazionale ed internazionale si dedicasse parte del programma alla salvaguardia degli oceani. Si tratta di una questione di sensibilizzazione, dovremmo trattare il mare pulito come uno strumento per fare pubblicità. Tutti comprano l’iPhone perché  dietro c’è un investimento mediatico e di marketing pazzesco, se si facesse lo stesso per il mare, facendo vedere lo stato attuale effettivo e non le spiagge bianche, linde e magari ripulite giusto una settimana prima l’inizio della stagione turistica, si otterrebbero dei risultati. Immagino uno spot con le isole galleggianti di plastica che si vedono negli oceani e il messaggio: Rispetta il mare e lui rispetterà te, altrimenti farai il bagno in un mare senza pesci ma pieno di plastiche colorate!

D Quali sono i comportamenti  che bisogna cambiare subito? I tuoi eco-consigli…

R) In barca si deve cercare di mangiare il più possibile alimenti freschi e non confezionati per via dei contenitori di plastica; si devono usare piatti, bicchieri, e posate in ceramica o ferro da lavare senza sapone o con soli prodotti sgrassanti naturali. Usare i sacchi dell’immondizia il più a lungo possibile per ridurne il numero, preferire saponi naturali, lavare le sentina a secco senza scaricare in mare, pescare per mangiare e non solo per farsi autoscatti con la preda. Infine per chi usa la barca a vela: vorrei ricordare a tutti i fighetti che si chiama così perché si deve andare a vela, il motore serve solo per entrare ed uscire dai porti o in caso di emergenza!

D) Quali sono le tue pratiche ecologiche quotidiane?

R) Le stesse… In casa cerchiamo di consumare poca plastica, limitiamo l’uso dei saponi industriali ed usiamo, nei limiti del possibile, prodotti naturali. Poi la raccolta differenziata, un solo piatto per primo e secondo e acquistiamo materie prime a km 0. Conosco bene la Sardegna dove ci sono prodotti  tra i migliori al mondo e in quel caso trovo strano dover comprare cibo d’importazione. Il mondo perfetto non esiste, la vita sociale e il lavoro ci portano ad estremizzare il nostro modo di vivere, però con dei piccoli gesti quotidiani possiamo dare un contributo significativo alla salute del mare e del pianeta.

Gian Basilio Nieddu

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

dicembre 11, 2017

DeProducers: un video alle Svalbard per celebrare il “Global Seed Vault”, cassaforte mondiale dei semi

Esiste un avamposto della biodiversità sulla Terra prima della “fine del mondo”: si chiama Global Seed Vault (GSV) e si trova nell’arcipelago delle Isole Svalbard a 1.300 chilometri dal Polo Nord. Pochi ne conoscono l’esistenza, ma si tratta del più grande deposito di semi del mondo e potrebbe essere l’ultima risorsa dell’umanità in caso di [...]

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

dicembre 7, 2017

Da Ecodom e CDCA il primo “Atlante Italiano dell’Economia Circolare”

Cento storie di imprese virtuose rappresentano il nucleo di partenza del primo Atlante Italiano dell’Economia Circolare – presentato nei giorni scorsi a Roma – che raccoglie esperienze basate sul riutilizzo, sulla riduzione degli sprechi, sulla diminuzione dei rifiuti, sulla reimmissione nel ciclo produttivo di materie prime recuperate (seconde). Il progetto è promosso da Ecodom, il [...]

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

dicembre 6, 2017

Antibiotico-resistenza: nel 2050 sarà la prima causa di morte animale

Si è svolta sabato 2 dicembre, a Parma, la “Giornata interdisciplinare di studio sull’antibiotico-resistenza” organizzata dall’Ordine dei Medici Veterinari di Parma con il sostegno di MSD Animal Health. Undici relatori, moderati dal Dr. Alberto Brizzi, organizzatore e presidente dell’Ordine, hanno illustrato, da prospettive diverse, gli impatti attuali e i rischi futuri relativi alla cosiddetta AMR [...]

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

dicembre 5, 2017

ANIE Rinnovabili: nuove installazioni a +20% sul 2016

Secondo i dati diffusi da ANIE Rinnovabili, nei primi dieci mesi del 2017 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 726 MW (+20% rispetto allo stesso periodo del 2016). Si conferma inoltre il trend mensile del fotovoltaico, che con i 29 MW connessi a ottobre 2017 raggiunge quota 352 MW [...]

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

dicembre 5, 2017

Giornata Mondiale del Suolo: Fondazione Cariplo lancia il nuovo portale dedicato all’ambiente

Il 5 dicembre è la Giornata Mondiale del Suolo. Una celebrazione che in Italia assume un significato particolare, essendo uno dei paesi in Europa con il più alto ritmo di consumo di questa risorsa non rinnovabile. Per questo Fondazione Cariplo ha scelto di lanciare proprio oggi il nuovo portale dedicato all’Ambiente, che avrà il compito di [...]

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

dicembre 1, 2017

Sacchetti plastica: dal 1° gennaio 2018 scattano le nuove restrizioni

Il 13 agosto 2017 è entrata in vigore la legge 123/2017, che recepisce la direttiva UE 2015/720 e contiene la nuova normativa sulle borse di plastica, con importanti novità anche per i sacchetti ultraleggeri utilizzati per gli alimenti sfusi (es. frutta e verdura) che non rispettino i criteri di compostabilità e biodegradabilità. In particolare il testo dispone [...]

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

novembre 30, 2017

Rete IRENE lancia “Condominio PIU’”: analisi gratuite per migliorare l’efficienza energetica

Una campagna all’insegna del beneficio multiplo: più efficienza energetica, risparmio, valore, comfort, attenzione per l’ambiente e salute, sono questi i sei principi cardine che hanno ispirato la creazione della nuova campagna di Rete IRENE (Imprese per la Riqualificazione Energetica negli Edifici) aderente alla Campagna nazionale per l’efficienza energetica “Italia in Classe A”. Lanciata ufficialmente nei giorni [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende