Home » Racconti d'Ambiente »Rubriche » Val del Moro, le colline piemontesi che sembrano toscana:

Val del Moro, le colline piemontesi che sembrano toscana

novembre 25, 2014 Racconti d'Ambiente, Rubriche

«Qualcosa nella mia vita deve cambiare. E’ l’unica cosa che so» – confessa l’amico. E chi ascolta pensa di essersi detto le stesse cose qualche tempo prima, mentre decideva di partire a piedi verso le coste atlantiche della Galizia, in un viaggio di mille chilometri.
Galleggiamo su tappeti di foglie – Fred ed io – e sembriamo figurine di Giacometti, alto alto l’uno e magro magro l’altro, filiformi sul cuore della terra.

I crinali delle colline sono il quadro autunnale perfetto, con la terra umida rivolta, l’odore del legno, e una striscia di fumo che scappa da qualche rado comignolo. L’aspetto avvicina incredibilmente queste colline a quelle toscane: dolci, sinuose e brune. Ma c’è un inganno. Non siamo lungo le crete senesi o in Val d’Elsa: le colline della Val del Moro si nascondono alle porte del Monferrato, nella zona del chierese tra Arignano e Moriondo (To). In ogni caso, il paesaggio ideale per fare due passi con un amico e il bisogno condiviso di ascoltarsi e raccontarsi.

Ai piedi di Mombello di Torino, paesino arroccato cui si giunge dalla provinciale 119 per Castelnuovo Don Bosco, un sentiero campestre taglia longitudinalmente la Val del Moro attraverso coltivi di meliga, vigne e frutteti. Il segnavia suggerisce la direzione e i passaggi in prossimità delle cascine di Moia, Indiolo e Sant’Anna.

Seguiamo lo stradello che da asfalto si trasforma in manto erboso, con le case di Arignano in lontananza a ovest e l’imponente Castello di Moncucco a est, come una torre di guardia sulle brume. Poi un grande dosso chiude per un attimo la visuale. Un dosso chiamato l’ mond.

Ogni tanto, penso che camminare sia l’azione più concreta e rivelatrice  del proprio posto nel mondo. Che si scopra il mondo camminando è un fatto. Ma mentre scopriamo un mondo nuovo, testiamo noi stessi. Consapevoli o no, mettiamo la nostra vita sul bilancino del passato, del presente e del futuro. E’ come stare su un dondolo.
«Non avevo considerato mai nemmeno l’ipotesi di dondolare. Certe volte la vita ti chiede di essere fermo e inamovibile, per non frantumarti in mille pezzi.»

In cima a l’ mond c’è la sorpresa che ogni cammino riserva, se opportunamente cullato. Sul cucuzzolo del dosso una pieve di mattoni, come una piccola arca nel mare scofinato della meliga. E’ la Cappella di San Lorenzo di Barbaso, il cui abside si annuncia alla vista in nitido stile romanico del XII Secolo. Davanti all’ingresso della cappella stabiliamo il nostro bivacco. Chissà se nel passato le traiettorie dei viandanti e dei pellegrini hanno cercato il rifugio di questa pieve solitaria.
«L’effetto non doveva essere così diverso da oggi. Siamo a un tiro di schioppo da Torino e sembra di stare in un altro mondo, in un’altra era.»

Poi il trauma olfattivo di uno sparaconcime rende l’aria irrespirabile (beata ingenuità la nostra). Dietro al trattore, un ragazzino a bordo della sua bmx.
«Volete vedere dov’è casa mia?»
«Dai, facci vedere».
«E’ laggiù» e indica una bella cascina bianca sopra la collina di fronte.  «Invece qua ci sono i nostri vicini. Ma mi stanno sulle palle e vengo sempre a dare fastidio». Fine dell’idillio campestre.

Dal belvedere mozzafiato del Castello di Moncucco, lasciamo cadere le note e la parole di Lean on me di Bill Whiters, che ci perdonerà dicendo: «amico, appogiati a me». Abbandonati i bastoni da marcia contro il colonnato antistante alla cappella di posta del paese, ripercorriamo i passi verso Mombello, con accenti silenziosi , dopo una giornata piena di parole. Ora è tempo che si depositino. Uno stormo di centinaia di passeri si libra in cielo in una perfetta danza sincronizzata. «Da lassù, siamo veramente un granello di sabbia. Lo sto capendo adesso, mentre cammino.»
Se ogni posto è il cuore della terra, bisognerà riservare al nostro pianeta le stesse cure che dedichiamo a un’amicizia. Potrebbe essere l’equazione per un futuro migliore.

Orlando Manfredi


 

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

dicembre 14, 2018

Con “Torino ti dà la carica” la colonnina elettrica arriva sotto casa

Privati cittadini, operatori commerciali e liberi professionisti residenti o domiciliati a Torino potranno chiedere di disporre di una colonnina di ricarica elettrica sotto la propria abitazione o davanti al negozio o all’ufficio. Si tratta del nuovo progetto “Torino ti dà la carica“, presentato oggi dall’amministrazione comunale guidata da Chiara Appendino. Lo scorso 28 settembre la Città [...]

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

dicembre 11, 2018

“Heritage & Sustainability”: a Ferrara tre giorni sulla riqualificazione del patrimonio architettonico

GBC Italia con UNESCO e il Comune di Ferrara organizzano dall’11 al 13 dicembre 2018 “Heritage & Sustainability“, un workshop internazionale incentrato sugli strumenti energetico-ambientali per la governance sostenibile del patrimonio architettonico esistente. L’evento, in collaborazione con la fiera RemTech Expo, si svolgerà tra due dei più prestigiosi edifici storici della città di Ferrara, il Castello Estense e il Palazzo Ducale. [...]

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

dicembre 7, 2018

Bando “Distruzione”. La Fondazione CRC aiuta a demolire le brutture

Dopo la positiva esperienza del 2017, anche nel 2018, la Fondazione CRC (Cassa di Risparmio di Cuneo) prosegue e rafforza il suo impegno a favore del contesto ambientale e paesaggistico della provincia di Cuneo promuovendo il “Bando Distruzione“, con il duplice obiettivo di distruggere le brutture e ripristinare la bellezza di un contesto paesaggistico e [...]

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

dicembre 6, 2018

I muretti a secco Patrimonio UNESCO. Italia Nostra: “Una rivincita della pietra sul cemento. Tramandiamo questa tecnica”

I “muretti a secco” sono  stati inseriti, nei giorni scorsi, nel Patrimonio immateriale dell’Umanità dall’UNESCO, confermando le motivazioni dei Paesi europei che congiuntamente ne avevano presentato la candidatura - Italia, Croazia, Cipro, Francia, Grecia, Slovenia, Spagna e Svizzera – facendo leva sulla “relazione armoniosa tra l’uomo e la natura”. L’arte dei muretti a secco, come si [...]

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

dicembre 3, 2018

Ecoforum Piemonte: Legambiente fotografa gli sviluppi dell’economia circolare 4.0

Dopo il successo della prima edizione torna mercoledì 5 dicembre 2018, all’Environment Park di Torino, l’EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte, un momento di confronto e dibattito sulla gestione virtuosa dei rifiuti con i principali operatori locali del settore (aziende, pubblica amministrazione, consorzi), per concentrarsi sulle criticità del ciclo dei rifiuti e sulle soluzioni per minimizzare lo smaltimento [...]

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

novembre 30, 2018

MOTUS-E bacchetta il Governo sulla Finanziaria: “non contiene misure per la mobilità elettrica”

MOTUS-E, l’associazione costituita da operatori industriali, mondo accademico e associazionismo ambientale e consumeristico con l’obiettivo di accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica in Italia attraverso il dialogo con le Istituzioni, il coinvolgimento del pubblico e programmi di formazione e informazione, ha rilasciato un comunicato stampa in cui rileva che la manovra finanziaria arrivata in Parlamento [...]

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

novembre 30, 2018

Origine del cibo: Coldiretti chiede all’UE l’etichettatura obbligatoria e lancia la petizione

Ieri a Bruxelles è stata ufficialmente lanciata l’ICE (Iniziativa dei Cittadini Europei) EAToriginal, la campagna di Coldiretti e altre associazioni europee per chiedere alla Commissione Europea di introdurre un’etichettatura obbligatoria sull’origine del cibo. La contraffazione e l’adulterazione di prodotti alimentari rappresentano infatti un grave rischio per la salute dei consumatori, soprattutto quando vengono utilizzati ingredienti di bassa [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende