Home » Bollettino Europa »Rubriche » Verso COP21: la Francia presenta il testo preliminare:

Verso COP21: la Francia presenta il testo preliminare

novembre 2, 2015 Bollettino Europa, Rubriche

L’attesa conferenza sul clima di Parigi (COP21) si avvicina e Stati, organizzazioni internazionali, associazioni e società civile cominciano ad affilare le armi in vista di quello che ormai, senza ombra di dubbio, si profila come un vero appuntamento con la Storia.

Dopo che dal 19 al 23 ottobre a Bonn si è tenuto l’ultimo round dei negoziati tecnici, cresce l’attesa per la pubblicazione, da parte dell’ONU, del rapporto che fa il punto sugli effetti dei contributi di riduzione delle emissioni a livello globale presentati fino a questo momento. L’accordo finale dovrà trovare il via libera di 196 Paesi. Il lavoro è ancora lungo, visto che nella sua versione attuale, il testo contiene circa mille opzioni su cui i partecipanti alla conferenza dovranno concordare, ad esempio il punto che riguarda la riduzione delle emissioni di gas a effetto serra, raccoglie ben 16 diverse opzioni.

A tirare le fila, a soli trenta giorni dall’inizio della COP21, ci ha pensato il Ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, che presiederà la grande conferenza di novembre. In un’audizione all’Europarlamento ha tracciato la roadmap verso l’incontro. Affermando che il testo in discussione per arrivare ad un accordo globale sul clima è ormai ridotto a 50 pagine, ma molti nodi rimangono aperti.

Sono quattro le condizioni che, secondo Fabius, saranno necessarie perché la conferenza venga definita un successo. La prima è una questione di contenuto. Occorre, cioè, arrivare a un accordo che limiti il riscaldamento globale da qui alla fine del secolo da 2°C ad 1.5°C. Fabius si schiera quindi al fianco dei leader Buddisti, a Papa Francesco e alle piccole nazioni insulari, che altrimenti rischiano di essere sommerse. A sostenere il francese, c’è anche il Ministro dell’Ambiente peruviano Manuel Pulgar-Vidal, presidente di COP20, in carica tecnicamente fino al 30 novembre. La seconda riguarda la forma: l’accordo deve essere giuridicamente vincolante per garantire il raggiungimento dei giusti obiettivi a breve termine. Al contrario di quanto richiesto dagli USA. La terza chiama in campo, invece, l’aspetto economico e tecnologico. Il vincolo giuridico consentirebbe ai Paesi più poveri di ricevere aiuti economici da parte di quelli più ricchi, attraverso un fondo istituito ad hoc che prevede, a partire dal 2020, 100 miliardi di dollari l’anno da investire in sviluppo e tecnologia nei Paesi in via di sviluppo, sostenendo  le iniziative taglia-C02 e di adattamento. La quarta, infine, guarda a l futuro. “mi batterò per la clausola di revisione, uno strumento che ogni cinque anni ci permetta di fare il punto e rivedere gli impegni“, ha dichiarato il Ministro francese.

Per lavorare su questi quattro punti cardine, Fabius, prima dell’incontro ufficiale, riunirà a Parigi una sorta di ‘Pre-COP’, con 80 ministri. Le tappe successive saranno poi la riunione del G20 in Turchia a metà novembre e poi quella del Commonwealth a Malta. “Il mio compito è quello di raggiungere un compromesso ambizioso. Non abbiamo un piano B perché non esiste un Pianeta B”, ha aggiunto.

Nel suo discorso davanti agli Eurodeputati Fabius ha, infine, posto l’accento sulla responsabilità della nostra generazione, a cui è affidato il compito di salvare la vivibilità sulla Terra. Secondo lui non siamo più o meno cattivi o sfruttatori delle generazioni precedenti, ma siamo gli unici ad avere coscienza del problema e della sua estrema gravità, gli unici ad avere la coscienza e le competenze adatte per fare un’inversione di marcia.

Sul fronte dell’Unione Europea, dal 1990 al 2014 il vecchio Continente, ha già ridotto le sue emissioni di gas serra del 23%, superando quindi il target fissato del 20% per il 2020, ma per arrivare all’obiettivo del 40% per il 2030 dovrà fare molto di più. Come indicato dall’Agenzia Europea dell’Ambiente (EEA). Per i target fissati per il 2020 che includono anche rinnovabili ed efficienza energetica, “l’UE è sulla rotta giusta” ha, infatti, affermato Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell’EEA, ma allo stesso tempo “per centrare i nostri obiettivi per il 2030 e 2050 sono necessari cambiamenti fondamentali nel modo in cui produciamo e usiamo energia in Europa“.

Dello stesso avviso Miguel Arias Canete, Commissario Europeo al Clima, che ha poi dichiarato: “gli impegni taglia-CO2 assunti finora a livello globale costituiscono un fatto senza precedenti, ma da soli non saranno sufficienti per mantenere il riscaldamento globale entro i due gradi centigradi”, cioè la soglia critica. Secondo Canete, inoltre, “a Parigi abbiamo bisogno di concordare un obiettivo a lungo termine”. Il nuovo accordo atteso dal summit parigino “deve mostrare al mondo che i Governi sono uniti, determinati e seri quando si tratta di lottare i cambiamenti climatici” ha concluso il Commissario.

Beatrice Credi

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

aprile 27, 2017

“Fare i conti con l’ambiente” verso la decima edizione

“Fare i conti con l’ambiente” il festival formativo ravennate, che si terrà da mercoledì 17 a venerdì 19 maggio 2017, si appresta a tagliare il traguardo dei dieci anni con un programma ricco di iniziative. Grande spazio sarà previsto sulle tematiche connesse alla mobilità sostenibile con la presentazione di due progetti europei. Il primo, Low Carbon Transport [...]

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

aprile 27, 2017

SIMPLA: formazione gratuita per i Comuni su mobilità sostenibile ed efficienza energetica

Decongestionare il traffico, ottenere una maggiore efficienza energetica, ridurre le emissioni inquinanti: sono obiettivi sempre più stringenti che le amministrazioni locali devono perseguire per concorrere alla tutela ambientale e contrastare i cambiamenti climatici, in linea con le indicazioni dell’UE. Per questo il progetto europeo SIMPLA (Sustainable Integrated Multi-sector PLAnning) ha aperto un bando dedicato ai [...]

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

aprile 26, 2017

Per salvare il suolo bastano 54.000 firme in Italia. Legambiente al rush finale

In occasione della Giornata della Terra del 22 aprile Legambiente si è mobilitata in tutta Italia per incrementare le adesioni alla petizione popolare europea People4Soil. Nelle piazze i volontari del cigno verde hanno raccolto le firme per chiedere all’Unione Europea di introdurre una legislazione specifica sul suolo, riconoscendolo e tutelandolo come patrimonio comune. Il traguardo da [...]

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

aprile 24, 2017

Da Città di Castello a Roma, parte la Discesa del Tevere in ricordo di Goethe

Domenica 23 aprile è partita da Città di Castello in Umbria la 38°Discesa Internazionale del Tevere, per arrivare il 1 maggio a Roma e attraversare la Città Eterna in canoa, in bici e a piedi. Lungo il percorso visite ad ecomusei e borghi, pasti con prodotti biologici locali e anche “la cena di Wolfgang Goethe“, per celebrare, in [...]

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

aprile 24, 2017

Adidas presenta le nuove running Parley realizzate con i rifiuti plastici degli Oceani

Adidas ha presentato in occasione dell’Earth Day 2017 le edizioni Parley delle iconiche scarpe running UltraBOOST, UltraBOOST X e UltraBOOST Uncaged, realizzate utilizzando i rifiuti plastici che inquinano gli oceani (simboleggiati dalle tonalità blu e azzurre dei nuovi modelli), disponibili nei negozi e online a partire dal 10 maggio. Ricavando uno speciale filato destinato ai dettagli [...]

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

aprile 22, 2017

Anche in Italia si marcia per la scienza nella Giornata della Terra

Nel gennaio scorso un gruppo di ricercatori statunitensi ha promosso una March for Science da realizzarsi durante la Giornata della Terra per appoggiare la ricerca scientifica impegnata nella difesa della nostra salute, della sicurezza e dell’ambiente e denunciare le pressioni che la minacciano. L’obiettivo è di dare un forte segnale pubblico a favore della ricerca e di politiche [...]

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

aprile 21, 2017

Orange Fiber e Ferragamo lanciano la prima collezione moda ottenuta dalle arance

Salvatore Ferragamo e Orange Fiber, l’azienda che produce innovativi tessuti eco-sostenibili, lanceranno il 22 aprile la prima collezione moda realizzata con tessuti ottenuti dai sottoprodotti della spremitura delle arance. Una data scelta appositamente per la coincidenza con la Giornata della Terra, che ricorda a tutti la necessità della tutela dell’ambiente e della ricerca di fonti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende