Home » Very Important Planet » Umberto Spinazzola: il “regista del cibo” verso un nuovo film:

Umberto Spinazzola: il “regista del cibo” verso un nuovo film

dicembre 6, 2013 Very Important Planet

Umberto Spinazzola è il regista del fortunato talent show culinario Masterchef, ma non solo. Fra gli altri progetti i lungometraggi Cous Cous (1996) e L’ultimo crodino (2009), cui presto andrà ad affiancarsi il lavoro attualmente in fase di realizzazione, Quello che non ho, prodotto dalla Sarraz Pictures di Torino con il contributo di FIP e Film Commission Torino Piemonte. Un regista, dunque, che attraverso il suo lavoro desidera anche diffondere una cultura del cibo inteso come valore autentico, simbolo e specchio di tradizioni e territori.

D) Umberto, che cosa ci racconterai in Quello che non ho?

R) Affronterò un tema per me molto importante. Ho preso spunto da un romanzo ispirato a una storia vera riguardante lo spreco alimentare, è un punto di partenza per svelare un po’ di verità nascoste. Il cinema, a differenza delle tv e dei giornali, è ancora un’isola che ti permette di raccontare come stanno le cose realmente. Ma al momento non posso rivelare di più del progetto, dobbiamo ancora iniziare a girarlo.

D) Perché hai scelto di realizzare un film sullo spreco alimentare?

R) Perché il cibo ha una grande influenza sul nostro futuro. Le persone non riflettono più sul cibo, non immaginano quanto inganno c’è dietro: tre quarti degli alimenti che mangiamo non sono quello che dichiarano di essere, la provenienza spesso non è quella reale, i controlli sono sommari. Credo che un film in cui si affrontano determinati temi possa scuotere le coscienze e aiutare le persone a capire, a modificare le abitudini.

D) Qual è il tuo rapporto personale con il cibo?

R) Per me il cibo è un valore assoluto, è un bisogno primario, fa parte integrante della nostra esistenza. È importante come respirare. Per questo ritengo che sia nostro dovere difenderlo a tutti i costi, altrimenti il rischio è di andare verso una situazione di non ritorno, dove tutto diventerà monopolio delle multinazionali. Bisogna lottare per mantenere viva la cultura della cucina povera,  del cibo semplice. La gente è come se fosse addormentata, presa a metà fra le mode da un lato e dalla grande distribuzione dall’altro.

D) Come si può essere sostenibili attraverso il cibo?

R) Basta riappropriarsi della terra, tornare a rispettarla e ad avere un rapporto diretto. Dove si è tornati a stabilire questo legame, l’economia è risorta, dimostrando esattamente il contrario di quanto ci viene detto: la terra non è morta. Chi lavora sull’eccellenza fa fatica, perché è schiacciato da un modello economico che non permette al piccolo di sopravvivere. Bisogna ribellarsi a questo modello, uscire dalle mode, dribblare la massificazione del gusto, riscoprire il valore del territorio.

D) Cosa pensi della situazione italiana dal punto di vista del rapporto cibo/ambiente?

R) L’Italia è un paese fortunato, nessuna nazione ha un tale potenziale di cibo genuino, ma lo stiamo perdendo. Bisogna mantenere questo patrimonio dando potere all’azione delle singole regioni. Qualche iniziativa c’è, ma è sempre tutto subordinato alla politica. Si pensa alla terra solo in termini di edilizia, si costruisce tantissimo sul territorio, ma più per esigenze di business che per reali necessità abitative. Si dovrebbe prima capire quanti edifici nuovi e vuoti sono stati eretti, invece si continua a costruire senza sosta.

D) Quali sono le azioni quotidiane che suggerisci per un comportamento eco-sostenibile?

R) Per esempio, partire dal carrello della spesa: non riempirsi il frigo come se ogni settimana si dovesse fare la scorta per mesi. E poi avere il coraggio di cucinare pietanze semplici. Basta una pasta con il pomodoro per cenare in modo sano. Infine, è importantissimo mangiare il più possibile a “km 0″. Sfruttare la verdura e la frutta di stagione, anche se i supermercati ormai ci abituano ad avere tutto per tutto l’anno.

D) L’ultima domanda è per Masterchef: cosa ti ha insegnato questa esperienza?

R) Passare molti mesi a contatto con l’eccellenza mi permette di conoscere persone interessanti in cerca continua della qualità, costantemente in lotta per comunicare e diffondere la cultura dell’importanza dell’ingrediente. Li paragono a dei poeti: che sia carne, pesce, pasta, lavorano sempre sulla qualità. Un valore che la gente sta perdendo: per comprare un pomodoro che abbia davvero sapore di pomodoro devi spendere almeno due ore, perché ormai è impossibile trovarlo facilmente. Anche per questo la gente non riflette più sull’ingrediente, perché si accontenta del pomodoro dal sapore finto piuttosto che impegnarsi nella ricerca.

Daniela Falchero

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

giugno 14, 2017

Aruba apre il “Global Cloud Data Center”, il campus informatico ad altissima efficienza energetica

Aruba S.p.A., leader nei servizi di web hosting e tra le prime aziende al mondo per la crescita dei servizi di data center e cloud, ha annunciato la pre-apertura del più grande data center campus d’Italia, a Ponte San Pietro (Bergamo). Il Global Cloud Data Center, è stato concepito per andare incontro alle esigenze di colocation [...]

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

giugno 5, 2017

Roadmap per la mobilità sostenibile. Il Ministero presenta il documento di analisi

E’ stato presentato il 30 maggio a Roma, in un evento alla presenza del ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e del viceministro ai Trasporti Riccardo Nencini, il documento “Elementi per una Road map della mobilità”, redatto con il supporto scientifico di RSE – Ricerca Sistema Energetico. Il testo è frutto dei contributi forniti dai partecipanti al [...]

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

giugno 5, 2017

Con il packaging “Attivo” di Bestack le fragole si conservano di più

Nell’aspetto sembra una cassetta qualunque, ma grazie a un innovativo brevetto, frutto di cinque anni di studi universitari, è uno strumento intelligente contro lo spreco alimentare: consente infatti di ridurlo in modo significativo. È il packaging “Attivo” che Bestack – il consorzio non profit dei produttori italiani di imballaggi in cartone ondulato per ortofrutta – ha messo [...]

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

giugno 1, 2017

TOBike: una caccia al tesoro urbana per festeggiare i 7 anni

Dopo i 20 anni di Cinemambiente, nella Torino “green” si celebra un altro compleanno: [TO]BIKE, il servizio di bike sharing cittadino, compie sette anni. Inaugurato nel 2010, dalla sua attivazione ad oggi ha registrato 27.500 abbonati annuali, che ogni anno percorrono sulle oltre 1.100 biciclette gialle circolanti in città circa 3.700.000 chilometri. Come già lo scorso anno l’intento [...]

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

maggio 31, 2017

Buon compleanno Cinemambiente! A Torino apre l’edizione n. 20

La 20° edizione del Festival Cinemambiente è la prima che si tiene nell’Antropocene, la nuova epoca geologica segnata dalle attività umane, da poco formalmente riconosciuta dalla società scientifica internazionale. La coincidenza temporale sarà lo spunto ideale per “Il punto” di Luca Mercalli, che apre ufficialmente il cartellone degli appuntamenti (alle ore 21 di stasera al [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende