Home » Very Important Planet » Una vita a impatto zero. Intervista a Paola Maugeri:

Una vita a impatto zero. Intervista a Paola Maugeri

febbraio 25, 2011 Very Important Planet

Cinque ettari di terreno sono quelli che servirebbero a ciascun italiano per produrre e smaltire tutto ciò che gli occorre (con un bel po’ di sovrabbondanza) per vivere. Praticamente servirebbero quattro Italie per poter sostenere i nostri stili di vita. E allora Paola Maugeri, conduttrice televisiva e graffiante voce rock di Virgin Radio, all’andazzo degli sprechi sostituisce un altro 5. Quello dei gesti concreti per vivere la vita nel rispetto dell’ambiente.

Sono i cardini di Una vita a impatto zero, come dice lo slogan del docu-reality che la verace vj siciliana ha girato per la trasmissione tv “E se domani” di Alex Zanardi, in onda su Rai3. L’abbiamo intervistata per capire alla fine com’è andata, tra qualche iniziale difficoltà e il grande entusiasmo di esserci riuscita.

R) Paola, quanto tempo è durata la tua “vita a impatto zero”?

R) Ho iniziato a novembre e sto continuando tutt’ora. Infatti… scusa il fiatone…ma… sto tornando a casa a piedi, con due sacchi di tela attaccati alle braccia, dall’altra l’ombrello perché piove.

D) Un bel sacrificio…

R) No. Non uso mai questo termine. Si tratta di sostenibilissime rinunce. Bisogna un po’ organizzarsi, rivoluzionare le abitudini. Però posso dire che dimenticare l’auto in garage è più che possibile.

D) Dopo quattro mesi ancora non ti sei pentita della scelta? Dicci la verità: non hai mai pensato “chi me l’ha fatto fare”?

R) No, assolutamente. Per una settimana ho vissuto in casa a luci spente, con l’illuminazione delle candele. Ammetto che non è stato facile. Ma una volta tolti questi eccessi, il punto fondamentale, a cui tutti dovremmo davvero fare grande attenzione, è evitare gli sprechi. Chi di noi presta cura alla quantità di cibo e scarti che getta ogni giorno nella spazzatura?

D) Tu sei sempre stata un’apripista di buone pratiche “verdi”. Sei stata anche nominata ambasciatrice per il clima all’ultimo vertice di Copenaghen. Puoi consigliare cinque comandamenti alla portata di tutti per vivere nel rispetto della natura?

R) Numero uno: cambiare le lampadine a incandescenza con quelle a fluorescenza (consumano 1/5 delle vecchie) e abbassare il riscaldamento di due gradi (18° è la temperatura giusta per la casa). Numero due: dire no all’automobile e rispolverare la bici, andare a piedi, usare i mezzi pubblici. Numero tre: attrezzarsi con una compostiera casalinga (tranquilli, confermo dalla mia viva esperienza, non puzza). Numero quattro: cercare al 95% di fare gesti più consapevoli, mangiare solo frutta e verdura a chilometri zero, cucinare cibi il più possibile naturali, consumare il meno possibile prodotti in plastica. Numero cinque: servirsi di energia pulita.

D) Quali sarebbero i reali vantaggi per l’ambiente se tutti ci comportassimo così?

R) Sono convinta che ci siano risorse per tutti, ma non per l’ingordigia della gente. Non è più il tempo di delegare ad altri il destino, la sopravvivenza delle nostre città, del nostro paesaggio naturale. Proprio a Copenaghen ho capito quanto mi hanno deluso questi vertici mondiali. E allora mi sono detta: tocca a noi rimboccarsi le maniche. In Svezia le persone, singolarmente, fanno molto per mantenere puliti e vivibili i loro luoghi. In Sicilia, la mia terra, buttiamo ancora i pannolini e le batterie per terra o nei cassoni dell’indifferenziato.

D) E’ vero che sei vegetariana?

R) Sì. Da quando ho 14 anni. Questo è il passo più importante da fare per amare e rispettare la natura. Mangiare è un gesto che accomuna tutti, indipendentemente da sesso e religione. Dovrebbe scattare a chiunque la molla dell’indignazione per l’orribile morte che fanno gli animali di cui ci nutriamo. Il 70% della foresta amazzonica è stato abbattuto per fare spazio alle coltivazioni dei cereali a uso animale. Il 60% dell’effetto serra è provocato dalle deiezioni degli animali, allevati in quantità per sfamarci.

D) Anche tuo figlio è vegetariano?

R) Sì. Ma ci tengo a precisare, senza rinunce. Cucinare è una delle mie attività principali. Anche se non mangio carne, non faccio a meno del ragù, che per noi è di seitan. Neppure del vitello tonnato.

D) Vitello tonnato?

R) Sì, giuro che è possibile farlo ed è buono, senza vitello e senza tonno.

D) Oltre alla tua Milano “a impatto zero”, in cui hai dichiarato di trovarti benissimo, c’è un Paradiso Terrestre?

R) Qualsiasi paese civile in cui ci siano politiche di assistenza alle mamme, lavoratrici e non. In cui tutti i cittadini siano dotati di un orto, se vogliono. Perché è fondamentale capire da dove arrivano i prodotti che compaiono sulla nostra tavola.

Letizia Tortello

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

A Torino i veicoli elettrici ora entrano gratis nella ZTL

giugno 29, 2017

A Torino i veicoli elettrici ora entrano gratis nella ZTL

A Torino, i possessori di veicoli dotati di alimentazione elettrica pura potranno richiedere e ottenere il permesso ZTL Blu-A a titolo gratuito, anche se non rientrano nelle categorie attualmente autorizzate. Sono i frutti di un “provvedimento ponte” approvato martedì 27 giugno dalla giunta di Chiara Appendino, nel quadro di una revisione generale delle modalità di accesso alla ZTL [...]

Ecotessitrici della Sardegna, un filo che arriva fino all’arcipelago giapponese di Okinawa

giugno 28, 2017

Ecotessitrici della Sardegna, un filo che arriva fino all’arcipelago giapponese di Okinawa

Un legame stretto, nonostante 10 mila chilometri di distanza, tra la Sardegna e l’arcipelago di Okinawa in Giappone. Isole che condividono la lunga aspettativa di vita, sono tra le popolazioni  più longeve del mondo. Merito di uno stile di vita semplice e sano. Ma un altro filo che unisce  è la custodia di antiche tradizioni, come  la [...]

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

giugno 27, 2017

TrenoBus delle Dolomiti: per tutta l’estate un servizio intermodale per ciclisti e trekker

Bellezze naturali e attrazioni turistiche: sono numerosi i punti di interesse che anche quest’anno cicloturisti e trekker potranno raggiungere grazie al TrenoBus delle Dolomiti, il servizio intermodale che offre ai ciclisti e agli amanti del trekking la possibilità di percorrere le piste ciclabili dell’intero anello dolomitico e di passeggiare nel cuore dei numerosi punti di [...]

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

giugno 26, 2017

Ricerca UniBZ sul Gewürztraminer: l’uso del glifosato può alterare il mosto

Cattive notizie per i viticoltori che usano glifosato. Il principio attivo, molto usato per il controllo delle malerbe sulle file, potrebbe alterare la qualità del mosto prodotto. È la conclusione a cui sono giunti ricercatori della Libera Università di Bolzano dopo uno studio sulla fermentabilità di uve di Gewürztraminer. La ricerca è stata effettuata dal gruppo [...]

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

giugno 26, 2017

Siccità e deserficazione: l’allarme dei Geologi sulla gestione delle risorse idriche

“La perdurante scarsezza delle precipitazioni, nella primavera appena trascorsa, ha causato un abbassamento dei livelli d’acqua in fiumi, negli invasi e nelle falde sotterranee”. Lo afferma Fabio Tortorici, Presidente della Fondazione Centro Studi del Consiglio Nazionale dei Geologi. “A grande scala – continua Tortorici – stiamo assistendo a cambiamenti climatici che ci stanno portando verso [...]

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

giugno 19, 2017

Premio per lo Sviluppo Sostenibile: fino al 30 giugno per le candidature

La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, in collaborazione con Ecomondo, organizza anche per il 2017 il “Premio per lo Sviluppo Sostenibile“, che ha avuto nelle otto edizioni precedenti l’adesione del Presidente della Repubblica, richiesta anche per quest’anno. Il Premio ha lo scopo di promuovere le buone pratiche e le migliori tecniche delle imprese italiane che [...]

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

giugno 19, 2017

Intesa Sanpaolo emette il primo “green bond” da 500 milioni di euro

Intesa Sanpaolo ha collocato con successo un green bond da 500 milioni di euro, titolo legato a progetti di sostenibilità ambientale e climatica, raccogliendo ordini per circa 2 miliardi di euro e acquisendo il primato, ad oggi, di unica banca italiana a debuttare quale emittente “green”. L’importo raccolto tramite il green bond verrà utilizzato per il [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende