Home » Campioni d'Italia »Rubriche » Viaggiare con Co.Mo.Do. La ricetta per una mobilità dolce:

Viaggiare con Co.Mo.Do. La ricetta per una mobilità dolce

marzo 30, 2016 Campioni d'Italia, Rubriche

Altro che dismettere e rottamare, c’è da rigenerare il grande capitale di binari e rotaie delle Ferrovie Italiane per ricucire il paese, creare economia e promuovere la mobilità dolce. Un manifesto stilato quasi dieci anni fa che si è tradotto in azioni concrete grazie all’attivismo di Co.Mo.Do. (Confederazione Mobilità Dolce), che raggruppa le più importanti associazioni ambientaliste e di “cultura della mobilità”, nazionali e regionali. Sicuramente dei “Campioni d’Italia” per il gran lavoro di sensibilizzazione svolto, tra cittadini ed istituzioni, per dare nuova vita alle ferrovie “dimenticate”. Una battaglia  culturale che ha portato alla creazione di alcune greenways che hanno generato buste paga, capitale sociale e rigenerato dei “non luoghi” (come li definisce l’antropologo Marc Augè).

Un gran lavoro, come ci spiega l’architetto Massimo Bottini, Presidente Nazionale di Co.Mo.Do., incontrato da Greenews.info: “In altre parti nel mondo dopo 10 anni saremmo una start up già finanziata, ma in ogni caso abbiamo fatto grandi passi da quando tutti scommettevano sul record Milano-Roma mentre quei 13 buontemponi di Co.Mo.Do. progettavano il percorso da Milano a Roma in 42 ore!“. L’Italia dell’Alta Velocità, da un lato, e quella del viaggiare dolce, dall’altro, non per puro gusto dell’anacronismo, ma per non perdere l’attenzione e il rispetto del contesto culturale, storico e paesaggistico.

Quel percorso lento e senza l’assillo dell’orologio ha dato vita alla giornata delle “Ferrovie (non) dimenticate”, un appuntamento arrivato al traguardo della IX edizione, che ogni anno è cresciuto per numero di eventi e persone coinvolte “Siamo passati dalla giornata alle giornate; non solo la prima domenica di marzo ma un centinaio di manifestazioni lungo trenta giorni con il mese della mobilità dolce“, che si concluderà il prossimo 6 aprile.

Come il turismo ha “salvato” le canoe tradizionali in Amazzonia (erano state sostituite dai gommoni prima di scoprire la prospettiva economica  delle escursioni guidate), allo stesso modo la passione per la scoperta del territorio in treno sta rigenerando vecchi tratti dismessi e abbandonati di ferrovia. Un fenomeno, quello del turismo ferroviario, che sta lievitando anche nel Bel Paese. Basta leggere i dati pubblicati dalla Fondazione FS Italiane per il 2015: 166 treni storici per 45mila viaggiatori, + 60 % rispetto al 2014. Piccoli numeri, ma grandi in prospettiva, a cui si sommano le esperienze regionali come quella del Trenino Verde della Sardegna, che ogni anno registra circa 30.000 presenze.

Una rinascita anche per i piccoli paesi afflitti dallo spopolamento. “Pensiamo all’esperienza del progetto Transiberiana d’Italia con i treni storici sulla ferrovia Sulmona-Carpinone-Isernia, dove in un anno si è fatto lo stesso numero di utenti degli ultimi cinque anni – sottolinea Bottini - Più altri progetti, in tutta Italia, che da esercizi temporanei stanno diventando definitivi, con una ragione economica. Sono viaggi esperienziali da promuovere, è importante studiare l’intermodalità per poter avere la possibilità di caricare una bicicletta, cambiare mezzo di trasporto e incontrare le popolazioni dei luoghi attraversati che possono così offrire le vere tipicità locali”. Una leva, quella di rotaie e binari storici, per innescare un’economia circolare dove è possibile unire il turismo con l’enogastronomia e l’artigianato locale creando così occasioni di sviluppo per le piccole comunità, sempre più marginalizzate dalla globalizzazione.

Questi nuovi percorsi di sviluppo ora intravedono – finalmente – l’attenzione delle istituzioni. “Il progetto all’inizio non fu ben visto da RFI (Gruppo Ferrovie dello Stato): quando ci sedemmo insieme ad un tavolo ci dissero che si sentivano offesi! Poi nel 2013 è nata la Fondazione delle Ferrovie dello Stato che ha l’obiettivo di curare tutto il patrimonio della società. Il direttore della Fondazione, Luigi Cantamessa, sostenne  che se c’erano i treni ad alta velocità e  i treni merci perché non dovevano esserci i treni turistici? E promise di sperimentare alcune tratte. In Galles, del resto, questi treni sono attivi dai primi anni 50“.

Dal sogno alla realtà e oggi, grazie a Binari Senza Tempo, si contano già diverse tratte: “Ferrovia del Lago” nel Lago d’Iseo; Ferrovia della Val d’Orcia nelle Crete Senesi; “Ferrovia del Parco”: da Sulmona a Castel di Sangro, la seconda ferrovia più alta d’Italia dopo il Brennero; la “Ferrovia dei Templi: da Agrigento Bassa a Porto Empedocle, tra i Templi della Magna Grecia,Patrimonio Unesco. Dal Nord al Sud dello stivale, percorsi  che salvano un pezzo di archeologia industriale italiana e aprono nuove prospettive di sviluppo ecosostenibile per le zone rurali. Merito anche dei dieci anni di Co.Mo.Do., dieci anni dalla parte dei binari.

Gian Basilio Nieddu

 

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live


PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

gennaio 5, 2021

Auto elettriche: la conferma che gli incentivi funzionano. Vendite a +250% rispetto al 2019

Il 2020 si è chiuso con un’impennata delle vendite di auto elettriche che porta ad un dato record in termini percentuale di + 251,5% rispetto all’anno precedente, con un totale di 59.875 auto immatricolate di cui 32.500 Bev (vale a dire auto con batteria elettrica) e 27.375 Phev (auto ibride plug in). Nel 2019 il [...]

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

dicembre 4, 2020

Sole 24 Ore: apre il bando “Leader della Sostenibilità 2021″

La sostenibilità e l’attenzione alle tematiche ambientali e sociali si sta confermando tema chiave per le aziende, in quanto strumento importante di competitività e di attrattività verso gli investitori e il mercato, come dimostra il sondaggio Ipsos sul tema dell’economia circolare, presentato all’EcoForum di Legambiente lo scorso ottobre, secondo il quale un’impresa su quattro investe [...]

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

novembre 12, 2020

FCA e Engie alla conquista della e-mobility

FCA Italy S.p.A., società interamente controllata dal gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V., ed ENGIE EPS, player tecnologico dell’energy storage e della mobilità elettrica, hanno stipulato un Memorandum d’Intesa per costituire una joint venture che dia vita ad un’azienda leader nel panorama europeo della e-Mobility e che potrà avvalersi delle risorse finanziarie e della consolidata esperienza [...]

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

ottobre 28, 2020

“A qualcuno piace green”. Nuovo appuntamento su LaF

La salvaguardia dell’ambiente dagli elementi inquinanti è il tema del quarto appuntamento con “A qualcuno piace Green”, il viaggio in un’Italia sorprendentemente sensibile e innovativa sui temi ambientali con il biologo marino e divulgatore Raffaele Di Placido, in onda giovedì 29 ottobre alle ore 21.10 su laF (Sky 135, on Demand su Sky e su Sky Go). “Salute e benessere” [...]

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

ottobre 20, 2020

Buon compleanno “Ambiente”! Una parola (figlia di Galileo) che compie oggi 397 anni

Pochi sanno che la parola “Ambiente” è stata utilizzata come sostantivo per la prima volta nel trattato “Il Saggiatore” di Galileo Galilei, pubblicato il 20 ottobre 1623. Nel dettaglio al cap. 21, pag. 98, riga 4 dell’edizione originale, come visibile dall’immagine della pagina qui accanto. Dobbiamo dunque al genio italiano, fondatore della scienza moderna, la paternità [...]

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

ottobre 15, 2020

Torna il “Green Talk” della 1000Miglia Green, in diretta streaming

“Green Talk”, seconda edizione del convegno firmato 1000 Miglia Green, torna mercoledì 21 ottobre 2020 alle 10.30, in collaborazione con Symbola, Fondazione per le qualità italiane, che da diversi anni stila il rapporto italiano sulle eccellenze del settore e-mobility. Il Green Talk nasce allo scopo di approfondire le tematiche della sostenibilità, con particolare attenzione e riferimento [...]

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

ottobre 9, 2020

IMAG-E tour 2020: mobilità elettrica e solidarietà ai tempi del Covid-19

L’edizione 2020 di IMAG-E tour non poteva che prendere avvio dai messaggi per la “ripartenza” dopo l’onda lunga del lockdown: più attenzione alla salute e all’ambiente, transizione concreta alla green economy, solidarietà tra i vari settori produttivi e collaborazione tra il pubblico e il privato. Tutte missioni che oggi, grazie anche ai fondi europei previsti [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende