Home » Campioni d'Italia »Rubriche » We Wood: è giunta l’ora di rivoluzionare la moda:

We Wood: è giunta l’ora di rivoluzionare la moda

gennaio 14, 2015 Campioni d'Italia, Rubriche

Essere ecofashion addicted oggi significa sfilare per la principale via del centro con le scarpe in ecopelle, il borsello realizzato con i copertoni dei camion e la cintura con quelli delle bici. E al polso? Un orologio completamente in legno: oggi si può. L’idea è di WeWood, nata nel verde della Toscana dalla mente dell’imprenditore Alessandro Rosano, classe 1968 .

“I nostri orologi in legno vogliono coniugare design e gusto Italiano con l’impegno concreto nella salvaguardia del Pianeta” – spiega Roberto Nanni, responsabile marketing per il marchio WeWood – cercando di eliminare o ridurre drasticamente eventuali danni ambientali e recuperando le risorse utilizzate per creare ogni orologio”. Quindi anche il lusso può essere amico dell’ambiente. “Per creare i nostri orologi – continua Nanni – vengono utilizzati solo materiali sostenibili e riciclati”, sono realizzati in 100% legno naturale, senza materiali tossici, con la parte metallica della chiusura Nickel free, “e sono pensati con grande responsabilità e rispetto verso l’ambiente, senza però rinunciare all’eleganza, al prestigio delle linee e alla qualità del prodotto”.

Totalmente biodegradabili e ipoallergenici, gli orologi vengono proposti in modelli diversi e la loro colorazione è conferita dalla tipologia di legno utilizzato (sono sette i legni di pregio utilizzati, “prevalentemente di recupero, provenienti da altre attività di lavorazione del legname”), un materiale che rende l’accessorio estremamente leggero (50 grammi circa) oltre che stiloso e particolare nella sua semplicità. Eccetto la parte metallica e la batteria al litio, l’unica altra sostanza non lignea è una cera commestibile utilizzata in Giappone per proteggere le bacchette che si usano per mangiare, che qui viene applicata sui cinturini.

Inutile dire che non si tratta di sola estetica: “WeWood, oltre a curare il design nel minimo dettaglio, è particolarmente attento alla qualità. La progettazione è tutta italiana; il movimento degli orologi è fornito dalla giapponese Miyota che garantisce prestigio e affidabilità; e tutta la fase di assemblaggio viene svolta da personale specializzato. Ogni singolo pezzo è testato in fase di controllo prima di essere messo sul mercato. Nel 2014 abbiamo adottato le migliori procedure disponibili per offrire prodotti che rispondono ai più alti standard qualitativi nel settore degli orologi di legno”.

Ma questo progetto non si ferma qui e va ancora oltre. Già, perché oltre a scegliere e utilizzare materiali sostenibili ed ecologici, WeWood vuole anche ripristinare parte della materia prima che consuma. “Una delle principali caratteristiche dei nostri orologi – continua Nanni – è quella di aiutare concretamente l’ambiente grazie alla campagna “Pianta un albero”, un’iniziativa che prevede che venga piantato un albero per ogni orologio venduto. Il nostro obiettivo: rigenerare madre natura, un orologio alla volta”. L’American Forests (fondata nel 1875, è la più antica organizzazione nazionale di conservazione forestale senza fini di lucro degli USA) e Trees for the Future (dal 1989 assiste comunità, scuole e gruppi di volontari nella realizzazione di progetti ecosostenibili) sono le due associazioni internazionali con cui WeWood collabora per la realizzazione del progetto e grazie alle quali dal 2010 a oggi sono stati piantati oltre 300.000 alberi in tutto il mondo: “vogliamo arrivare ad 1 milione di alberi piantati entro il 2020” rilanciano dall’azienda.

Un buon motivo per accettare l’unico difetto: l’orologio non è impermeabile e non ha vita eterna: ma quando si deteriora, ad un prezzo assolutamente accessibile (da 89 a 139 euro), si può rinnovare il proprio stile e regalare un nuovo albero al Pianeta.

Alfonsa Sabatino

Share and Enjoy:
  • Print
  • PDF
  • email
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • del.icio.us
  • Digg
  • Twitter
  • LinkedIn
  • Current
  • Wikio IT
  • Netvibes
  • Live




PARLA CON LA NOSTRA REDAZIONE

Newsletter settimanale


Notizie dalle aziende

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

novembre 17, 2017

1° EcoForum Legambiente: l’economia circolare dei rifiuti arriva in Piemonte

Dalla naturale evoluzione del Forum Nazionale Rifiuti – promosso a livello italiano da Legambiente Onlus, Editoriale La Nuova Ecologia e Kyoto Club – che negli ultimi tre anni è stato l’evento di riferimento sulla gestione sostenibile dei rifiuti in Italia, nasce l’”EcoForum per l’Economia Circolare del Piemonte”. L’EcoForum piemontese si svilupperà, il 22 novembre 2017, in occasione della Settimana Europea per [...]

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

novembre 16, 2017

Restructura 2017: la 30° edizione tra passato e futuro del settore edile

Apre al pubblico nella mattinata di oggi, a Torino, la trentesima edizione di Restructura, uno dei punti di riferimento fieristici in Italia nel settore della riqualificazione, del recupero e della ristrutturazione in ambito edilizio. Un osservatorio privilegiato per professionisti e visitatori che dal 16 al 19 novembre 2017 all’Oval del Lingotto Fiere avranno l’opportunità di confrontarsi con i protagonisti del [...]

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

novembre 15, 2017

Simboli e costi del decommissioning nucleare: demolito il camino della centrale del Garigliano

La fine di una triste era dell’energia in Italia ha bisogno anche di simboli. Sogin ha completato nei giorni scorsi lo smantellamento del camino della centrale nucleare del Garigliano (Caserta), una struttura tronco-conica in cemento armato alta 95 metri, con un diametro variabile dai 5 metri della base ai 2 metri della sommità. La struttura, [...]

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

novembre 15, 2017

GRETA, il progetto europeo per diffondere la geotermia nello spazio alpino

“Dobbiamo diffondere le tecnologie rinnovabili e a basse emissioni” ha ribadito Kai Zosseder della Technical University of Munich, leader del progetto GRETA (near-surface Geothermal REsources in the Territory of the Alpine space), aprendo la mid-term conference del 7 novembre scorso, a Salisburgo. “Ma per ora – ha aggiunto – il potenziale della geotermia a bassa [...]

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

novembre 13, 2017

DEMOSOFC: un impianto a idrogeno alimentato a biogas da fanghi di depurazione

Si chiama DEMOSOFC il progetto europeo che sta per dare il via all’impianto con celle a combustibile alimentate a biogas più grande d’Europa. Si tratta di un impianto di energia co-generata recuperando i fanghi prodotti dal processo di depurazione delle acque reflue di Torino, da cui, grazie alla digestione anaerobica e alle fuel cell, le [...]

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

novembre 10, 2017

E’possibile riciclare i rifiuti plastici delle spiagge? Dati incoraggianti dal primo studio di settore

Cotton fioc, frammenti, oggetti e imballaggi sanitari, tappi e cannucce sono i rifiuti più presenti sulle nostre spiagge. La causa è da attribuire principalmente ad abitudini errate da parte di consumatori e imprese. Quello che in molti però non sanno è che anche questo tipo di rifiuto potrebbe essere avviato a riciclo, con vantaggi sia [...]

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

novembre 10, 2017

Gruppo Sanpellegrino pubblica il primo report sul “valore condiviso”

Il Gruppo Sanpellegrino, leader italiano del settore beverage e acque minerali, con 1.500 dipendenti e 900 milioni di euro di fatturato, ha realizzato, per la prima volta, un Report sulla “creazione di valore condiviso”, per raccogliere e diffondere i dati relativi alle azioni di CSR (corporate social responsibility) avviate negli ultimi anni. Dal quadro tracciato [...]

Visualizza tutte le notizie dalle Aziende